Jayson Granger e la crisi Baskonia: autocritica, ansia, nessuna scusa e pazienza per gli avversari dell’Olimpia

alberto marzagalia
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Jayson Granger, Capitano vero passato attraverso mille disavventure in carriera, ha affrontato con Radio Vitoria i temi riguardanti il momento difficile baskonista.

Il Capitano e leader carismatico del Baskonia Jayson Granger ha rilasciato interessanti dichiarazioni a Radio Vitoria dopo la sconfitta in Liga Endesa sul parquet del Manresa.

La caduta del Nou Congost ha completato una settimana nerissima per i baschi che, dopo aver iniziato la stagione con due successi in Liga (W a Valencia ed in casa con Fuenlabrada), sono caduti dapprima in patria a Badalona (72-61) per poi crollare clamorosamente al Pireo (75-50) in Eurolega prima della suddetta ultima sconfitta di domenica sera con Manresa.

Nelle parole di Granger c’è stata AUTOCRITICA, da leader vero…

«Fa male perdere così. Non abbiamo capito il tipo di partita. Abbiamo perso troppi palloni ed io ne sono abbastanza responsabile perchè non ho giocato una delle mie migliori gare».

Si parla di ANSIA

«Si tratta di ansia perchè tutti vogliono trovare il proprio ruolo in squadra. E’ un sistema nuovo per chi è arrivato da altre squadre e c’è quell’ansia di voler far bene. Non sono solito perdere così tante palle e questo danneggia la squadra».

Non si cercano SCUSE

«Siamo questi e dobbiamo fare un passo avanti. Ci mancano giocatori importanti ma ora dobbiamo solo andare in palestra e lavorare».

Infine è chiaro come sia necessario avere PAZIENZA

«Bisogna essere pazienti. Volevamo partire col piede giusto ma siamo una squadra in costruzione. E’ necessario cambiare da subito, dal primo all’ultimo partendo dal sottoscritto. Dobbiamo essere capaci di sacrificarci per la squadra».

Parole da Capitano, parole di chi ha saputo riemergere in carriera da situazioni pesantissime come i gravi infortuni che lo hanno colpito. L’esempio da seguire il Baskonia ce l’ha.

Da segnalare come nelle ultime ore una certa stampa abbia ventilato l’ipotesi che ci fossero addirittura tratattive per la risoluzione del contratto con il colpo più importante del mercato, quel Wade Baldwin, ex Bayern, che non è andato al Pireo con la squadra in quanto in procinto di diventare padre.

Il giocatore ha “silenziato” tutti con un post su Instagram abbastanza esplicativo, con l’indice portato alla bocca.

Tranquillità? Sempre difficile entrare nelle segrete stanze del Baskonia, club da sempre molto chiuso che fa trapelare pochissimo, tanto che molte cose vengono semplicemente inventate riguardo ciò che accade alla Buesa.

E proprio alla Fernando Buesa arriva venerdì’ un’Olimpia lanciatissima dopo la grande W contro il Cska.

Torna l’Eurolega in uno dei suoi templi: tornerà anche il Baskonia?

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Due certezze nella vita. La pallacanestro e gli allenatori di pallacanestro. Quelli di Eurolega su tutti.
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