Euroleague Weekly #1: Real, Olimpia e Barça fanno la voce grossa

alberto marzagalia
0 0
Read Time:2 Minute, 47 Second

Euroleague Weekly al primo appuntamento della stagione. Partono forte Real, Olimpia e Barça. Subito bene Mirotic, Melli, Tavares e Wilbekin.

La prima palla a due viene alzata a Montecarlo e ed in 1’06” Mike James piazza schiacciata e tripla da 13 metri. Se solo non fosse la storia della rondine e della primavera… Difficile usare la parola “arena” per la sede della gara.

E’ tornata la difesa di Sfairopoulos, ma contro c’è quel diavolo di Trinchieri, che non conosce la parola mollare. Anche grazie ai 10352 della Menora Mivtachim va in scena la prima sfida dal sapore di vera Eurolega. Vince il Maccabi, ma ha ragione il Trinka: «Non ci sentiamo sconfitti».

9 gare, 8 successi interni, 6 di questi tra i 10 ed i 32 punti di scarto (10-12-12-13-25-32 la progressione). Scarto medio 13,6. Lo scorso anno si aprì con 5W casalinghe e 4 esterne. E’ tornato il pubblico: attese conferme nelle prossime 4,5 gare.

L’Efes va a Madrid in «gita turistica» (Ergin Ataman), ma Tavares fa capire subito che i biglietti per le attrazioni li ha lui e non ha intenzione di distribuirli a nessuno. 13 punti con 6/6, 12 rimbalzi, 2 stoppate, 24 di valutazione in 23’12” e vallate oscurate per chiunque passasse dalle sue parti.

Real Madrid Efes Tavares

Unics-Zenit e Fenerbahçe-Stella Rossa non verranno ricordate tra le gare del decennio. La classifica, però, ricorderà W ed L per vincenti e perdenti. Alla prima può anche andare bene così. Complicato non innamorarsi di Marial Shayok: sì, anche se ne mette solo 4.

L’Olimpia gioca la prima stagionale con l’atteggiamento mentale e la durezza di una gara da Playoff. Il classico esempio di come una difesa dura, cattiva e reattiva sia il miglior nutrimento per l’attacco. Gente come il Chacho o Hines va a nozze.

Elie Okobo è il primo nome inatteso della stagione. Il “piccolo D’Angelo Russell” sarà pure poco noto alle grandi folle, ma è sempre uno che ha fatto 18+5+7 in un gara NBA coi Suns. Debutto in Eurolega da 23 in 24’30” con 6/6 da due, 3/3 da tre ed un solo errore in lunetta. Si è visto di peggio.

E tra il peggio c’è la difesa dello Zalgiris. Altri 88 subiti concedendo il 60% da due ed il 47,8% da tre. Cose già viste in preseason ed il LKL, dove in tre gare se ne sono presi 100 dallo Dzukija e 80 da Jonava, non esattamente Nets e Bucks. E’ vero che è presto, ma per Schiller è un trend da ribaltare. Subito.

Verso le 2130, ora di Istanbul, dell’8 ottobre 2021 una tra EFES e CSKA si ritroverà 0/2 in classifica. Attendiamo fiduciosi che qualcuno tolga loro il ruolo di favorite di questa stagione.

Nikola Mirotic, Scottie Wilbekin e Nicolò Melli piazzano partitine che valgono quella di Tavares, se non addirittura meglio (dura farlo…). E’ la lega degli allenatori, lo confermiamo, ma anche qualche campione non scherza.

Olimpia-Cska

PS Scusaci Sasha Vezenkov se non sei tra questi 10 flash. Temiamo che ti dedicheremo molto di più in stagione…

About Post Author

alberto marzagalia

Due certezze nella vita. La pallacanestro e gli allenatori di pallacanestro. Quelli di Eurolega su tutti.
Happy
Happy
0 %
Sad
Sad
0 %
Excited
Excited
0 %
Sleepy
Sleepy
0 %
Angry
Angry
0 %
Surprise
Surprise
0 %

Average Rating

5 Star
0%
4 Star
0%
3 Star
0%
2 Star
0%
1 Star
0%
Next Post

Euroleague Man of the week: Elie Okobo

Grande esordio del playmaker francese in Eurolega. Nessun errore e vittoria del suo Asvel

Subscribe US Now

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: