Kruno Simon: “Spero di vincere e restare a Istanbul”

Andrea Ranieri
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Nei giorni scorsi Kruno Simon, ala dell’Efes e vecchia conoscenza anche dell’Olimpia Milano, ha concesso una lunga intervista a eurohoops.net, in cui ha spaziato dalla serie contro il Real Madrid fino al proprio futuro, con uno sguardo sulle imminenti Final Four di Colonia e sulla passata stagione.

Kruno Simon e il tiro decisivo di gara 5: “Trey Thompkins era scioccato”

Per iniziare la conversazione non poteva mancare un accenno al tiro decisivo di gara 5, segnato in faccia a Trey Thompkins a meno di quaranta secondi dalla fine del match. “Chiaramente è stato un grande momento e una tripla molto pesante per me. Con tre secondi rimasti, avrei comunque dovuto tirare e quando sei un tiratore ti aspetti sempre di segnare quel tiro” dice Simon, che non manca neanche di sottolineare la reazione di Thompkins, che contestava la conclusione. “Quando ho rilasciato il pallone ha detto no way; mi sono detto di aspettare un paio di secondi e vedere l’esito. Era scioccato pure lui”.

Sempre riferendosi alla decisiva gara cinque contro il Real, Kruno Simon risponde alla domanda sulla grande prova di Chris Singleton (26 punti, 8 rimbalzi e 38 di valutazione) evidenziando che “non è stata una sorpresa per noi. E’ un grande giocatore e noi siamo molto felici di averlo nella nostra squadra”.

Continuando a discutere sulla serie dei quarti di finale l’ala croata ammette che non si sarebbe aspettata “la rimonta del Real, dato che le prime due gare erano state molto più facili del previsto”. “C’era una differenza di quindici punti con cinque minuti sul cronometro e nessuno si sarebbe aspettato che rientrassero” dice, parlando della rimonta subita nel finale del terzo atto. “Ma d’altronde è ciò che fanno le grandi squadre. Hanno operato una rimonta incredibile e ci hanno messo in una posizione scomoda in gara cinque. Sono molto felice della nostra reazione”.

Sulla scorsa stagione: “Nessuno ci ha rubato nulla”

Fattagli presente una vecchia dichiarazione di Bryant Dunston, secondo cui la cancellazione della scorsa stagione avrebbe privato l’Efes della vittoria dell’Eurolega, Kruno Simon sostiene di “non essere d’accordo con chi sostiene questo. Ovviamente per noi non è stato facile perché stavamo giocando alla grande. Ma la Final Four è una situazione del tutto diversa. Giochi due partite in tre giorni e puoi perdere contro chiunque”.

Riferendosi all’emergenza sanitaria il croato sa che “aver cancellato tutto non è stata una decisione facile, ma dobbiamo capirla e accettarla. Ora abbiamo una nuova chance e non penso molto alla stagione passata”.

Nonostante “all’inizio fossimo preoccupati e non sapessimo se avremmo giocato o meno” in questa stagione “le cose stanno andando alla grande, l’organizzazione è fantastica. Ci siamo abituati a tutto ciò e stiamo giocando soprattutto. Naturalmente è triste aver giocato il 90% delle gare in arene vuote, ma dobbiamo farcene una ragione. Sono comunque sorpreso di come stia procedendo il tutto”.

Kruno Simon sulle prossime Final Four e su Ergin Ataman

Non poteva mancare un accenno al CSKA, avversario in semifinale per la truppa turca, “una squadra molto dura ed esperta, che gioca le finali ogni stagione, non sarà chiaramente facile. E’ un fifty-fifty game, ma abbiamo le nostre chance e ci aspettiamo di vincere il match”.

Ci sono poi elogi per coach Ergin Ataman, che “dà possibilità alla creatività dei propri giocatori, dà loro fiducia. Penso che sia la nostra forza più grande. Abbiamo tanti creatori dal palleggio in squadra e così possiamo sempre creare qualcosa in più”. Kruno Simon non pare però fan delle sempre interessanti dichiarazioni del proprio allenatore, e confessa “di non averle mai lette. Mi concentro su ciò che accade in campo. Non ho letto una singola parola che abbia detto o non detto”.

Uno degli statement più recenti di Ataman prediceva la vittoria dell’Eurolega da parte dell’Efes. Chiaramente però Simon “non può concordare. Ovviamente è positivo che abbia tutta questa fiducia, dimostra che crede nei suoi giocatori, ma nessuno ci regalerà nulla. Dovremo giocare duro e servirà anche un po’ di fortuna. Spero che alla fine saremo i vincitori”.

Sull’Efes e sul futuro: “Mi piacerebbe restare”

Non mancano le parole al miele per l’organizzazione Efes, un club che “è sempre stato tra le big, e prima che io arrivassi avevo sentito dire da tutti che fosse un’ottima società. Mai però era arrivata per tre volte di fila all’atto conclusivo. E questa per noi e per l’Efes è una gran cosa. Spero che ora potremo coronare questo triennio“.

Per quanto riguarda le sue prestazioni personali Kruno Simon sottolinea che “alla luce dei risultati questi sono stati tre ottimi anni per me, perché sono un giocatore che ha sempre voluto fare qualcosa per la squadra. Sono consapevole che questa sia una grande stagione e me la sto godendo. Spero solo di rimanere a questi livelli per un altro mese perché questa sarà la chiave della stagione”.

Infine, uno sguardo al futuro prossimo di Kruno Simon. “Dipende tutto dal club, starò a tutte le loro decisioni. ovviamente voglio rimanere. Qui sto alla grande: i miei figli frequentano le scuole a Istanbul e a me e mia moglie piace vivere qui. Mi piacerebbe restare, ma dipenderà dal club”. Ricordiamo infatti che Simon, il cui contratto è in scadenza, ha un’opzione a favore del club sullo stesso per un altro anno.

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