VENEZIA-SASSARI: I LAGUNARI VINCONO NEL FINALE E SI PORTANO SUL 2-0

cancioattak
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Tanti i motivi di interesse ( ad iniziare dal ritorno di Pozzecco in panchina) in quello che ormai è diventato un classico del campionato italiano. Venezia si impone per 83-78 e domenica avrà la possibilità di chiudere la serie

LA PARTITA , PRiMO TEMPO

C’era curiosità nel vedere su come la Dinamo avrebbe reagito psicologicamente all’incredibile sconfitta di gara 1: ebbene i sardi resettano tutto e chiudono in vantaggio il primo quarto per 24/21 . Controllo dei rimbalzi, transizione ed un ottimo 58,3% da due fanno capire che sarà partita vera. Venezia appare poco fluida e riesce a limitare lo svantaggio grazie a qualche tripla . Il secondo quarto è decisamente il momento migliore della Dinamo : nonostante le basse percentuali da tre e le due stelle Spissu e Bilan poco efficaci , sono Burnell, Kruslin, Gentile ed un’ispirato Happ a costruire il vantaggio che arriva a toccare il + 17 ad un minuto e quindici dalla fine . A Venezia non riesce praticamente nulla, 47% da due, 33,3 da tre ( era 50% nel primo quarto) , 17 a 25 nei rimbalzi. È però in quel minuto e quindici che gli uomini di De Raffaele sfruttano al meglio un paio di recuperi ed un’ingenuo fallo antisportivo di Happ e chiudono il primo tempo con soli dieci punti di svantaggio , 47-37

SECONDO TEMPO

Nel terzo quarto quella che vediamo in campo è un’altra Venezia. Capolavoro difensivo dei lagunari che tengono la dinamo a soli 8 punti, l’energia di Cerella , Stone e DeNicolao ma sopratutto le combinazioni tra Tonut e Watt con quest’ultimo dominante su Happ ed un Bilan gravato di tre falli , permettono di chiudere in vantaggio il periodo 57 a 54 con un parziale di 20 a 7 . Gli ultimi dieci minuti sono un testa a testa , Venezia è in ritmo ma Sassari nonostante tutto ribatte colpo su colpo fino alla bomba di Burnell che a sedici secondi dalla fine da il meno due : 80/78. Ma non basta , due liberi di De Nicolao, una stoppata di Watt ed il canestro della staffa di Tonut fissano il punteggio finale sull’83-78

MVP

25 punti , 4 rimbalzi e 3 assist sono le cifre di Stefano Tonut che nel minuto finale confeziona una stoppata su Bilan, una bomba da otto metri e due canestri da due. È lui che nel momento più difficile sale in cattedra risultando un rebus irrisolvibile per la difesa isolana. Si va in Sardegna con la consapevolezza che la serie può essere riaperta : una partita persa all’ultimo secondo, un’altra giocata fino alla fine nonostante il peggior Spissu e Bilan della stagione e percentuali da tre al di sotto della sufficienza ( ieri 29,6% e con il solo Bendzius ad 1/10). Ora la dinamo è spalle al muro ma sappiamo bene come gli uomini di coach Pozzecco sappiano trovare risorse dal nulla. Domenica sarà ancora battaglia.

Immagine in evidenza: Sportando

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