Barcellona – Obradorio(G34), le seconde linee trascinano i blaugrana

La cronaca di Barcellona – Obradorio

1 0
Read Time:2 Minute, 23 Second

Terminati i playoff il Barcellona è tornato a concentrarsi sul campionato, affrontando l’Obradorio nella trentaquattresima giornata. Ad avere la meglio sono stati i padroni di casa, seppur con qualche brivido di troppo. Barcellona – Obradorio, infatti, è stata una partita combattuta fino all’ultimo, frutto anche delle scelte di Jasikevicius, il quale ha ampliato le rotazioni, dando riposo a chi, fino a ieri sera, aveva giocato maggiormente. Il 76-70 finale rende comunque onore agli ospiti, mai arrendevoli e sempre sul pezzo fino alla sirena finale. Andiamo a scoprire quello che è successo.

Il turnover del Barcellona

Fine dalle prime battute del match si era intuito che i padroni di casa non sarebbero stati la solita squadra travolgente. L’ampio turnover di Jasikevicus ha rischiato di giocare un brutto scherzo in questa Barcellona – Obradorio. Ma come spesso succede in queste situazioni, chi fino ad oggi aveva visto di meno il campo si è fatto trovare pronto. Una caratteristica, questa, imprescindibile se si vuole giocare nel club blaugrana. Succede, allora, che Westermann chiuda il match da miglior marcatore, con 14 punti, e che Gasol, nonostante un plus minus devastante da -14, risulti l’mvp con 12 punti e tantissimo gioco, così come Abrines, autore di 14 punti, 6 rimbalzi e 2 assist. Ottima prestazione anche per Bolmaro, prossimo all’approdo in Nba. Insomma Barcellona – Obradorio è stata si la partita delle seconde linee, ma nonostante ciò nessuno si è fatto trovare impreparato.

Il parziale di terzo quarto

Come abbiamo già detto in apertura di pezzo, Barcellona – Obradorio è stata una partita estremamente combattuta e sempre aperta. Nel terzo quarto, però, c’è stato un momento in cui i blaugrana hanno dato l’impressione di poter chiudere il match. Un parziale di 17-4, passando dal 36-33 al 53-37, sembrava aver definitivamente ucciso l’Obradorio, che, invece, a saputo riaccorciare le distante addirittura nello stesso periodo. A guidare il Barcellona sono stati Bolmaro, salito in cabina di regina con giocate super efficienti, e lo strapotere fisico di Mirotic. Sforzi che, però, non hanno fermato la furia dei bianchi.

Gli ultimi dieci minuti di Barcellona – Obradorio

Il vero momento in cui i galiziani hanno spaventato maggiormente i catalani è stato in apertura di quarto quarto. Dopo un parziale che poteva mettere la parola fine alla partita, il duo americano Daum-Enoch ha guidato l’Obradorio al -2 (62-60) a sei minuti dall’ultima sirena. Una situazione decisamente fastidiosa ed imprevista per la formazione di Jasikevicius, costretta a correre ai ripari. La difesa ospite, però, ha portato il Barcellona a giocare in modo distratto e poco organizzato in attacco. Ma è stato proprio in questo momento difficoltà che è venuta fuori tutta l’esperienza dei giocatori blaugrana, bravi a riorganizzare le loro idee, chiudendo la partita nel migliore dei modi.

Happy
Happy
0 %
Sad
Sad
0 %
Excited
Excited
0 %
Sleepy
Sleepy
0 %
Angry
Angry
0 %
Surprise
Surprise
100 %

Average Rating

5 Star
0%
4 Star
0%
3 Star
0%
2 Star
0%
1 Star
0%

2 thoughts on “Barcellona – Obradorio(G34), le seconde linee trascinano i blaugrana

Next Post

Jasikevicius, onestà totale: La serie contro Pascual mi ha reso un allenatore migliore

Jasikevicius si conferma persona di una correttezza assoluta nel riconoscere con parole di grande stima le difficoltà incontrata nella serie contro lo Zenit. Si è dibattuto molto in questo Playoff sul grande valore delle avversarie dei club che hanno raggiunto le Final 4. Senza minimamente formulare dichiarazioni del tipo “X […]
Jasikevicius

Subscribe US Now

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: