Kazan vince a Bologna e conquista la finale.

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Alla Segafredo Arena va in scena gara 3 delle semifinali di EuroCup. Virtus Bologna e Unics Kazan, prima di questa partita, si trovano 1-1 nella serie, dopo le vittorie casalinghe di entrambe le squadre. Una semifinale che vale un posto in Eurolega.

L’ultimo atto della serie è biancoverde , l’Unics Kazan vince 100-107 conquistando la finale di EuroCup e l’accesso alla prossima Eurolega. Mvp Jamar Smith con 24 punti

Ritmi vertiginosi

Si gioca al ritmo dell’Unics ma il primo tempo si conclude con la Virtus in vantaggio 48-46.

Fin dall’inizio, nonostante il nervosismo tipico di queste gare, i ritmi sono vertiginosi; i russi ottengono molti punti da giochi rotti, soprattutto con Holland e Smith. Kazan sguazza nel campo dell’elettricità nervosa; dopo un paio di minuti arriva il primo screzio tra Markovic, Theodore e Morgan (vittima di un infortunio a metà primo tempo che lo terrà fuori per tutta la gara); mentre nel secondo quarto Canaan ha la non brillante idea di provocare Milos Teodosic che risponde con una tripla ed un prolungato testa a testa in fase difensiva.

La Virtus non si fa trovare impreparata e risponde colpo su colpo; i bianconeri arrivano anche a +8, ma, sponda Kazan, l’ingresso di John Brown da la scossa, in termini di punti (20), rimbalzi offensivi (4) ed energia (2 stoppate).

Brown e White vs Hunter e Gamble

I numeri tra i lunghi delle due squadre sono impietosi; in termini di punti: 42-14 e di rimbalzi: 12-4.

Julian Gamble, insieme a Kyle Weems, è il grande assente della serie e la delusione di gara 3. Lento, macchinoso e sovrastato sotto tutti i punti di vista dai lunghi della compagine russa. Il suo apporto è inutile quanto le ali di un tacchino. Le narici dilatate e affannate, questa sera, non sembrano trasmettergli informazioni provenienti dal mondo esterno. Molto probabilmente, questo livello non gli appartiene.

Vince Hunter (13+3), uno dei pochi sufficienti di questa sera, è una manifestazione selvaggia della natura che provoca sempre un brivido di emozione. Molleggia sotto le plance, segna dalla lunetta e, in fase difensiva, copre i buchi (troppi) dei compagni.

John Brown (ex Brindisi) e Okaro White (ex Virtus) si fanno rimpiangere dal nostro campionato sfoderando una prestazione di livello altissimo. I loro canestri dal mid-range – soprattutto dell’ex brindisino- hanno tagliato le gambe alla difesa virtussino e ai progetti di coach Djordjevic.

Divide e impera

Una locuzione latina di cui stasera si impossessa prepotentemente Jamar Smith, l’MVP di questa semifinale. Divide la difesa virtussina con canestri da tutte le posizione, creando una sorta di sfiducia nei difensori bianconeri; Impera con 24 punti, 4/6 da due, 4/10 da tre e 5 assist. Replica la prova straordinaria di gara 1 dimostrando una certa confidenza con il parquet della Segafredo Arena e trascina, insieme a John Holland, Kazan in finale.

Le triple dell’Unics

L’Unics Kazan è riuscita ad arrivare a giocarsi la qualificazione in gara 3 nonostante il 27% dalla lunga distanza collezionato tra gara 1 e gara 2. Senza fare troppa filosofia la vittoria odierna degli ospiti risiede nella percentuale del tiro dalla lunga distanza: 48,3% con 14 bombe su 29 tentativi. Per una gara da dentro/fuori, una percentuale irreale con un contributo importante del duo Canaan/Wolters (6/9).

Sponda bianconera, la coppia Teodosic/Belinelli risponde con 7/17. I due leader, autori di 49 punti su 100, cercano di reggere l’urto ma non possono nulla contro il secondo tempo dell’Unics che confeziona 61 punti.

La Virtus cade in casa e saluta la finale di EuroCup e l’approdo in Eurolega.

Per i bianconeri una stagione europea da 19 vittorie e 2 sconfitte. Due debacle che fanno crollare il castello di sogni bianconero. Una beffa dura da digerire per il mondo Virtus.

Purtroppo le favole non hanno sempre un lieto fine, e le cose belle, certe volte, durano quanto un battito d’ali e si slegano prima di diventare abitudine.

Il dopo partita

Dimitris Priftis – E’ un momento unico per me, per i ragazzi e per il club. Parteciperemo all’Eurolega, sono orgoglioso dei miei giocatori, grato per tutto quello che lo staff ha fatto per me. E ringrazio il presidente, che alla sua età ci sta sempre accanto. Sono felice, il lavoro ancora non è completato perchè c’è una finale da giocare davanti ai nostri tifosi, ma anche questa era una finale. Abbiamo fatto una grande impresa, è un momento unico per il quale abbiamo lavorato anni.

Massimo Zanetti – E’ un peccato, abbiamo preso il break a inizio terzo quarto. La differenza l’ha fatta che loro da tre segnavano sempre, noi abbiamo sbagliato tanto, anche i tiri liberi. Nello sport si vince e si perde, sarà per il prossimo anno. Ora si pensa ai playoff. Io sono convinto che la nostra squadra sia superiore, forse abbiamo interpretato male la partita, abbiamo sbagliato tanto. Ma sono un uomo di sport, loro hanno giocato meglio ed è giusto così. L’Eurolega si fa aspettare? Vabbè, ci arriveremo un’altra volta. Ora pensiamo ai playoff, anche delle ragazze, ci tengo molto a loro.

https://www.eurocupbasketball.com/eurocup/games/results/showgame?gamecode=183&seasoncode=U2020

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