Lo Zenit non fallisce, batte 112 ad 83 il Panathinaikos e vola ai playoff

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Partita con motivazioni opposte per le due squadre visto che per i russi valeva il biglietto per le final 8 , niente da chiedere invece per i greci fuori da tempo dai giochi. Ma bene faceva Pascual a non fidarsi , sicuro che gli ellenici avrebbero onorato l’impegno fino in fondo. Analizziamo la partita nei consueti cinque punti di Eurodevotion

EQUILIBRIO NEL PRIMO TEMPO

L’inizio shock dello Zenit ( 11/0) non spaventa i greci che pur non riuscendo a creare vantaggi nell’ 1c1 , fanno valere centimetri e muscoli sotto canestro come dimostra l’ottimo 8/13 da due che permette di chiudere il primo periodo 26/22 , nonostante uno Zenit che tira da tre con il 55% e con uno scintillante Pangos che sarà il dominatore assoluto del match. Il secondo quarto inizia con sei punti di Billy Baron che danno il vantaggio in doppia cifra ai russi ma i greci restano in scia grazie alle buone giocate di Mitoglu , Papapetru e White. All’intervallo il punteggio è 47/40

THREE POINT PARTY

I cinque punti consecutivi di Mitoglu che valgono il meno quattro e qualche bella giocata di Nedovic sono l’ultimo squillo per i greci . A metà quarto la transizione e il gioco interno dello Zenit portano il vantaggio russo di nuovo in doppia cifra. Ma è la pioggia di triple di Thomas, Baron, e di un ‘incredibile Pangos che fanno volare rapidamente lo Zenit a più 20. Nedovic ricuce fino al meno 12 ma è passerella finale per gli uomini di Pasqual fino al rotondo 112/ 83 finale col giusto tributo al grande veterano Vitaly Fridzon

Vitaly Fridzon vincitore dell’Eurolega nel 2015

KEVIN PANGOS MVP

33 punti, 11 assist, 7/12 da tre, cifre che non dicono tutto del nativo canadese che ha letteralmente dominato la partita con una leggerezza impressionante . Ha dettato i ritmi dall’inizio alla fine disponendo degli avversari a piacimento. Ora C’è un play off da giocare per concludere un’altra stagione da protagonista dopo gli splendidi anni con Jasi a Kaunas. Per il futuro il sodalizio con Pasqual è solido ma non mancheranno le offerte per uno dei pezzi pregiati del mercato

Kevin Pangos

XAVI PASQUAL

“ Pensar en el equipo” è il titolo del libro del quarantottenne allenatore spagnolo e il concetto di squadra è uno dei cardini del suo credo cestistico. Quattro campionati ACB, tre coppe del Rey, un ‘ Eurolega con il Barcellona, due titoli greci sponda Panathinaikos , sono l’invidiabile palmares del giovane coach . Sostituisce il 14 febbraio 2020 sulla panchina dello Zenit lo sfortunato Joan Plaza e dopo una mezza stagione interlocutoria causa Covid , rivoluziona la squadra e per buona parte di questo 2020/2021 i russi sono la vera sorpresa della competizione. Poche stelle ma buoni giocatori che esprimono un basket bello da vedere fatto di difesa, transizione e tanto tanto atletismo . In queste final 8 incontrerà proprio il Barcellona, quello che è stato il suo più glorioso passato

XAVI PASQUAL

ZENIT SAN PIETROBURGO

Meritatissima final8 per i russi che a causa di qualche sconfitta di troppo hanno acciuffato solo alla fine l’ultimo posto utile. Con la guida di Pasqual paiono uniti, entusiasti e in buona salute anche se il pronostico contro il Barca pare non dare nessuna speranza . Detto di Pangos sono tanti i giocatori da seguire : Will Thomas , Baron , Hollins , Poythress, Gudaitis, Ponitka, Zubkov… un mix notevole di atletismo, tiro, forza fisica

ZENIT SAN PIETROBURGO

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