Cska-Asvel (R34): russi secondi, ma che fatica

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Cska-Asvel ufficializza del tutto il posizionamento al secondo posto in classifica dei russi. Nonostante le ulteriori assenze a roster di Shengelia e Bolomboy, Itoudus batte Tj Parker, dopo i primi 3 quarti combattuti e in equilibrio. Finisce 88-70 per i padroni di casa.

L’analisi di Cska-Asvel nei 5 punti di Eurodevotion

La svolta di Cska-Asvel

Come detto nell’intro, la gara è molto equilibrata per i primi 30 minuti, durante i quali il Cska tocca anche il +13 a cavallo dei due quarti centrali, ma viene ripreso, fino al vantaggio ASVEL alla terza sirena, sul 60-58 ospite. I lionesi provano a dare un’ulteriore sterzata alla partita a inizio ultimo quarto.

Qui però si accende Lundberg, che per incisività è l’MVP della gara. Sul 66-62 bianconero, segna una tripla, serve un alley-oop per la schiacciata di Eric e in rapida sequenza trova e converte un gioco da quattro punti e un floater a condurre un parziale di 18-0 che svolta definitivamente il match e regala la vittoria al Cska.

I problemi per Itoudis non finiscono

Dopo i tanti problemi negli ultimi 2 anni, dall’uscita in anticipo di Clyburn di inizio stagione 19/20, fino a Milutinov fuori dai giochi, l’infermeria a Mosca continua ad esser piena. Qui un’analisi sul numero di partite nelle quali le squadre hanno fatto a meno degli infortunati.

Il Cska come si può vedere è in testa e trattandosi solo di infortuni, non viene calcolata tutta la questione Mike James, che ha scosso più volte lo spogliatoio rossoblù. Quindi anche in una partita dall’importanza relativa come quella di ieri sera, Itoudis deve fare a meno di Shengelia per un problema all’occhio e di Bolomboy, per un fastidio alla caviglia che si porta avanti da più settimane. L’obiettivo rimane quello di non avere defezioni al 20 aprile, data di inizio playoff, considerando tutte le premesse del caso.

La possibile soluzione interna

Cska-Asvel ha dato a coach Itoudis una possibile soluzione (parziale) alla crisi dentro e fuori dal campo dei suoi. A trascinare i russi alla vittoria sono infatti gli ultimi arrivati nella squadra dell’Armata Rossa: Iffe Lundberg e Michael Eric. Chiamati proprio per cercare di riempire i buchi lasciati da James e Milutinov, hanno dato la loro miglior prova proprio nell’ultimo round stagionale.

Lundberg come detto sopra ha messo la firma su tutti i canestri nel momento chiave della partita, chiudendo con 23 punti (8/12 dal campo), 4 rimbalzi, 3 rubate e 30 di PIR. Eric invece è stato dominante su ambo i lati del campo, soprattutto in attacco, contando cinque schiacciate. Ha terminato la partita con 21 punti(10/14 da dentro l’area) 9 rimbalzi e 3 palle recuperate per un PIR di 27. I suoi 10 canestri da 2 sono il massimo per un giocatore CSKA dagli 11 di Nenad Krstic contro il Galatasaray nel febbraio 2014.

Guerschon Yabusele: prova stagionale superata

Cska-Asvel merita anche una parentesi per i francesi di Tj Parker. Non andiamo però su discorsi di squadra per focalizzarci su un giocatore, che forse più degli altri ha spiccato in questa stagione. Yabusele è arrivato a Febbraio scorso a Lione, dopo le esperienze in NBA e in Cina. A marzo 2020 è arrivato lo stop alla stagione per motivi ben noti, quindi con poche possibilità di riambientarsi nel contesto europeo. Capitolo rimandato quindi a quella di adesso.

Tra vittorie e sconfitte, Cska-Asvel è solo una delle tante in cui ha dimostrato di meritarsi un posto in Eurolega e volendo anche in un roster più quotato di quello francese. Si sposa benissimo con la filosofia di squadra, atletismo, fisicità e corsa, ma farebbe comodo a chiunque in quello che può essere il ruolo fondamentale del torneo, l’ala grande.

Chiavi statistiche di Cska-Asvel

Il Cska ha limitato le palle perse a sol 6 e ha costringendo l’Asvel grazie alla difesa a gettarne via fino a 15. La percentuale al tiro del Cska è stata nettamente migliore di quella Asvel, dentro l’arco dei tre punti tiri, con il 23 su 39 da due punti (59%). L’Asvel è andato a segno sole 14 volte dei suoi 30 tentati, con una percentuale di 46,7%. Identico il dato sui tiri da 3, con 11/23 per entrambe le squadre e quello degli assist, 17 per parte. I 9 (di cui 7 offensivi) di Eric marcano invece la sfida a rimbalzo, vinta dal Cska per 33 a 25.

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Riccardo Corsolini

Appassionato di Sport in generale, nato e cresciuto con la pallacanestro in testa e nelle mani. Scrivo della mia squadra e di Eurolega su Eurodevotion, tentando di prendere il ferro.
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