Mercato, le voci e le prime mosse importanti dei club di Eurolega

alberto marzagalia
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Mercato silenzioso ma assai attivo in queste settimane ed allora serve cominciare a parlare di quel che sarà in vista della stagione 2021/22.

Urge una premessa fondamentale, data la situazione. La stagione e mezza di pandemia lascerà strascichi importanti e qualche difficoltà è prevedibile anche per i club di Eurolega, che parrebbero al di sopra di ogni sospetto finanziario. Molti dei movimenti subiranno l’effetto di 15-16 mesi di pressoché totale mancanza di introiti dal botteghino, nonché di mancati ritorni vari tra sponsor e partnership.

Il MACCABI è una delle squadre che dovrebbe muoversi di più, anche in virtù della netta posizione di vantaggio, al tema virus, di Israele. Il pubblico è già realtà e si è visto cosa può cambiare nella gara col Barça, anche se solo in numero di 3000 unità.

Scottie Wilbekin è un grande tema in casa gialloblu. La stagione è stata decisamente negativa e nonostante il contratto rinnovato la scorsa stagione sino al 2023 potrebbero verificarsi sorprese.

Maccabi
Scottie Wilbekin, da certezza a dubbio al Maccabi

Tyler Dorsey (scadenza opzionale 2022) è un’altra questione importante. Il giocatore vuole la NBA, ma non ha certezze. Il taccuino del Real ha il suo nome ben evidenziato, anche se pare meno intensamente di qualche mese fa.

Il CSKA ha il grosso problema Mike James. Ancora due anni di contratto bello pesante, tutti da discutere dopo i recenti fatti che hanno escluso il giocatore dal roster per la stagione. Non è questione di scegliere tra lui ed Itoudis, sarebbe irrispettoso per il Coach anche solo pensarlo, tuttavia in caso quest’ultimo dovesse lasciare Mosca, potrebbe aprirsi uno spiraglio (pericoloso) per la permanenza del nativo di Portland, anche per le suddette ragioni economiche. Ci pare scenario comunque molto difficile da immaginare, poiché i rapporti non ci risultano rotti solo con il Coach. E sull’eventuale addio di Itoudis, che andrebbe comunque rinnovato, non ci giureremmo oggi.

A livello tecnico il club cercherà comunque un terzo centro da affiancare a Milutinov e Bolomboy, poiché il serbo è rispettatissimo ma non dà totali garanzie dal punto di vista degli infortuni, a causa dei quali ha saltato tante gare nel recente passato, oltre che a mezzanotte stagione attuale. Il nome di Vincent Poirier non è per nulla campato per aria. Molto gradito all’allenatore attuale, era già stato in cima alla “wishlist” in negli anni scorsi.

Marius Grigonis è dato in approdo moscovita già da diverse fonti, con buyout fissato (il giocatore ha scadenza 2022 con lo Zalgiris). La primogenitura della news è firmata Donatas Urbonas ed allora si potrebbe pensare a cosa fatta.

Sempre dallo ZALGIRIS dovrebbe muoversi Thomas Walkup, e la direzione Catalunya, a raggiungere Coach Saras, non è per nulla improbabile. Come per Grigonis, però, c’è da separarsi da bei verdoni per il “buyout”, vista la scadenza 2022.

Zalgiris-Alba
Thomas Walkup, comanda la wishlist di Jasikevicius

L’OLIMPIA MILANO molto probabilmente si separerà da Vlado Micov, in scadenza. Il candidato numero uno alla successione è un connazionale, ovvero Vladimir Lucic. ha contratto col Bayern e la cosa non sarà scoglio da poco, ma piace molto ed è visto come un pezzo del possibile prossimo puzzle milanese molto importante. Non vanno sottovalutati gli ottimi rapporti che legano il GM bavarese Daniele Baiesi ad Ettore Messina. Lucic è stato accostato anche alla Virtus Bologna, ma le informazioni che abbiamo ce lo danno eventualmente molto più biancorosso che bianconero.

Il rinnovo di Kevin Punter, in scadenza come Micov a fine stagione, non registra alcuna voce che trapeli da casa Olimpia, come sempre da quando al timone c’è il duo Messina-Stavropoulos. Da parte nostra possiamo confermare di non avere alcuna informazione proveniente da Milano, mentre allo stesso tempo registriamo già da tempo l’interesse di due-tre squadre di alto livello in Eurolega.

La situazione di Kaleb Tarczewski andrà valutata bene. Oggi la separazione pare la cosa più logica, visto che il giocatore è stato in campo nelle ultime gare europee solo grazie all’assenza di Jeremy Evans. Una stagione dal rendimento decisamente scadente come quella in corso porterebbe a questa soluzione, ma va tenuto in considerazione il triennale pesante del giocatore firmato lo scorso anno. Milano non ha problemi economici, ma deve comunque fare i conti nel modo migliore.

Il REAL MADRID ha già preso Thomas Heurtel, che finirà la stagione nella lega francese con l’Asvel prima di trasferirsi a Valdebebas.

Coach Laso ha rinnovo biennale, cosa fatta per tanti media, della cui ufficializzazione non vi è ancora traccia.

La voce rimbalzata in questi ultimi giorni di un interesse madridista per Mike James ci pare oggi priva di ogni certezza. La domanda che sorge spontaneamente riguarda proprio il giocatore: talento assoluto, con pochissimi eguali in questa competizione, ma chi può esser disposto a spendere ancora dollari importantissimi dopo due situazioni come quelle con Messina a ed Itoudis, non certo due sprovveduti?

Nella giornata di ieri sono arrivate le parole del Presidente Vatutin, il quale, commentando la partenza del giocatore verso gli USA (ndr oggi) ha detto che «una possibilità di contratto immediato in NBA agevolerebbe di molto la soluzione dei problemi tra club ed atleta». Ovviamente, visto che si scaricherebbe un contratto decisamente pesante.

Ad oggi più probabile di un’ipotesi Mike James, per i blancos, ce n’è una Jordan Loyd, che scade a giugno con la Stella Rossa

Altri nomi forti per questo mercato? Jordan Mickey, certamente, che parecchi danno in area Olympiacos, non fosse altro che per la grande stima di Coach Bartzokas. Ovviamente sui tutti i giocatori o ex del Khimki ci si interroga, a partire dallo stesso Shved per arrivare ai Timma, ai Jerebko, Jovic, Booker, Monroe e Mc Collum: tutti atleti interessantissimi che è ben difficile restino a Mosca dopo quanto accaduto e visto che alcune separazioni ufficiali sono già nero su bianco. In particolare Devin Booker è molto considerato sia in Israele che in Spagna. Poi alcuni profili che arriverebbero dall’Eurocup (di alcuni vi abbiamo già parlato durante la stagione): Isaiah Canaan (Unics), Isaia Cordinier (Nanterre) e lo stesso Vince Hunter (Virtus), che ha grandi estimatori al piano di sopra.

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alberto marzagalia

Due certezze nella vita. La pallacanestro e gli allenatori di pallacanestro. Quelli di Eurolega su tutti.
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