Olympiacos-Fener (R31): al Pireo non c’è storia

Riccardo Corsolini
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Olympiacos-Fener viene condotta dall’inizio alla fine dai turchi, che aprendo il match con un 8 a 0, non vanno mai sotto i 6 punti di vantaggio sui Reds, se non proprio nei minuti finali, quando i gialloblu rischiano la frittata subendo un parziale di 15-4. Come nell’ultimo quarto, oltre la dimostrazione di superiorità, coach Kokoskov non può esser felice per tanti errori di distrazione, che nelle ultime 3 partite andranno evitati. Finisce 71-76.

Analizziamo il match Olympiacos-Fener nei 5 punti di Eurodevotion

Pierre è ancora un fattore

Se ce ne fosse stato veramente bisogno, Olympiacos-Fener è l’ennesima controprova della grande stagione che sta disputando Dyshawn Pierre, rookie Eurolega. Record di minuti giocati con Kokoskov che lo lascia in campo per 34 giri di orologio. Presenza offensiva e difensiva costante, minaccia per chi lo marca e per chi viene marcato dall’ala ex Sassari. Questa stagione sta dando anche una grande prova, se non anche qui conferma, della sua grande intelligenza cestistica, con letture sempre puntuali e che usa come arma per smarcare i compagni e smarcarsi. Dopo un inizio stagione difficile, per lui e tutta la squadra, ha anche dimostrato una discreta costanza.

Olympiacos-Fener: distrazioni da evitare

Come anticipato nell’introduzione, il Fenerbahçe non è mai andato sotto nella gara. Eppure ha dimostrato di perdere il focus sulla partita più volte, con errori da non ripetere nelle ultime 3 partite stagionali. Premettendo che coach Kokoskov ha acorciato le rotazioni, dando più minuti agli uomini chiave, i turchi sono arrivati stanca alla seconda metà della gara. Aumentano le palle perse e i falli tattici, oltre agli errori al tiro.

Il dato che però risalta di più all’occhio, e questo si vede per tutta la partita, è quello dei secondi tentativi concessi. 14 rimbalzi offensivi per l’Olympiacos, che aldilà del merito dei Reds, guardando il match sono palesemente errori di distrazione, quindi mancata prontezza in difesa del Fener. Per competere ai playoff, il problema andrà eliminato.

Il dato rilevante di Olympiacos-Fener

La sfida vinta a rimbalzo non è bastata all’Olympiacos per vincere. Il Fener tira per la quinta volta in stagione, seconda contro i greci, oltre il 64% da 2. In tutte e 5 le occasioni ha portato a casa la vittoria. Il 26 su 38 (68.4%) compensa di gran lunga la pessima prestazione al tiro da 3, con un 4/19 imbarazzante. Qui si racchiude la differenza più importante tra le due squadre.

Jean-Charles: uno dei rimpianti in casa Oly

Olympiacos-Fenerbahçe è solo l’ennesima dimostrazione di quanto “Tito” Livio Jean-Charles avrebbe potuto fare in maglia Reds, ma che in realtà non ha mai fatto. L’outsider, il sesto uomo pronto a cambiare la partita. L’ala francese arrivata dall’ASVEL non è mai stato questo per neanche 2 partite in fila. Qualche volta in cui ci ha deliziati con il suo potenziale (si possono contare sulle dita di una mano) e la partita di ieri sera è una di quelle, ma la maggior parte è stato ininfluente se non dannoso per la sua squadra. Discontinuo come pochi, in una stagione complessivamente piena di rimpianti per l’Olympiacos.

Olympiacos-Fener: il rush finale

Come detto in precedenza, la squadra di Bartzokas è matematicamente fuori dalla corsa playoff. Le 9 sconfitte nelle ultime 12 partite sono state fatali, visto anche che nel round 19, prima di questa striscia negativa, l’Oly si trovava in ottava posizione. Per quanto riguarda i prossimi impegni, il doppio turno vedrà i Reds due volte in trasferta in Spagna, a casa del Real e del Valencia, entrambe coinvolte nella lotta che ormai lascia spazio solo per la settima e ottava posizione. Ultima in casa col Khimki, in uno scontro diretto tra due delle deluse.

Il Fener con la vittoria al Pireo è a quota 19 vittorie, ma vista l’eccezionalità di quest’anno potrebbero anche non bastare. Basterebbe 1 vittoria per la matematica, anche se il calendario è forse uno dei più difficili. Nella prima di doppio turno li attende il Bayern di Trinchieri a Monaco, per poi ospitare il Barça e infine chiudere la stagione regolare in casa contro il Real. 3 partite contro altrettante squadre da playoff.

Gli highlights di Olympiacos-Fener

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Riccardo Corsolini

Appassionato di Sport in generale, nato e cresciuto con la pallacanestro in testa e nelle mani. Scrivo della mia squadra e di Eurolega su Eurodevotion, tentando di prendere il ferro.
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