Valencia-Bayern (Round 31): Tobey e compagni continuano a crederci

Enrico Longo

Valencia-Bayern se l’aggiudicano i padroni di casa che mantengono in vita l’obiettivo playoff. Il Bayern, dopo uno sfavillante terzo quarto, cede il passo nell’ultima frazione

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Read Time:2 Minute, 18 Second

Valencia-Bayern sorride ai taronja che difendono con successo il fattore campo e conquistato i 2 punti in palio.

A La Fonteta termina 83-76.

Analizziamo il match nei 5 punti di Eurodevotion.

Pioggia di triple

Il match di Valencia ha più di una faccia e, fino all’ultimo, lascia qualche dubbio su chi possa aggiungere una preziosa W al proprio percorso. Ma un primo importante spunto è offerto dai 10 minuti di gioco inaugurali. Il primo piccolo strappo, poi prontamente recuperato dagli uomini di Andrea Trinchieri, arriva grazie al tiro dall’arco. Nel quarto d’apertura Valencia realizza 26 punti, 21 dei quali frutto di triple: 7 con 6 elementi differenti (due di Vives e una a testa per Williams, Tobey, Kalinic, Prepelic e Sastre).

Valencia-Bayern: infiniti capovolgimenti

La sfida che propone il 31° turno è la classica che tiene incollati ai teleschermi e diverte gli appassionati di pallacanestro, ma che nello stesso tempo fa sudare più di sette camicie ai tifosi. Al giro di boa (46-33) sembrano i padroni di casa avere avere le carte in regola per chiudere davanti, poi al rientro in campo i tedeschi dominano il terzo parziale (30-12) con un Lucic indiavolato che da solo realizza più punti (13) di tutta la squadra avversaria. Gli ultimi 10 minuti il parquet ci racconta ancora un’altra storia con la difesa del Valencia che sale in cattedra e risulta fatale per gli ospiti.

Mike Tobey c’è

Il centro nativo di Monroe non era sicuro di prendere parte a questa gara per un problema al bicipite femorale patito negli ultimi giorni. Ma alla fine parte in quintetto titolare e gioca 21 minuti da assoluto protagonista. 18 punti sbagliando appena 3 tiri (7/9 da 2 e 1/2 dalla distanza).

Coralità +23

Se l’appena citato Tobey, da una parte, e Lucic (top scorer con 20 punti), dall’altra, hanno il miglior feeling con la retina di tutti. Il più preciso a mettere in condizioni di realizzare i compagni, indicando loro la via del canestro, è Van Rossom. L’esterno belga colleziona 9 assist personali. La costruzione offensiva per favorire buoni tiri ai terminali è la costante della serata: alla fine gli assist di squadra di Valencia saranno 23, 7 in più degli avversari.

Volata playoff

Il terzo successo consecutivo di Valencia tiene accese le speranze della truppa di coach Ponsarnau di chiudere la stagione regolare tra le migliori 8 del vecchio continente. Con diverse sfide da giocare oggi (su tutte spicca Baskonia-Milano), la situazione vede i valenciani momentaneamente all’ottavo posto a quota 17 vittorie, una in più rispetto alle dirette inseguitrici, Baskonia (una partita in meno) e Zenit (2 in meno). Valencia-Baskonia sarà proprio il match in programma nell’ultimo round (8 aprile).

Immagine in evidenza: sito ufficiale Eurolega

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Enrico Longo

Laureato in Comunicazione, sogno di diventare giornalista sportivo. Vivo la vita 4 quarti da 10 minuti per volta. Amo la pallacanestro perché mi fa sentire vivo e l'Eurolega perchè aspettare il week-end per lo sport è impossibile.
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