Franko Bushati: Hines e Moss esempi di cultura del lavoro

Una breve chiacchierata con il cestista attualmente a Torino sulla prima avventura italiana di Kyle Hines a Veroli

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L’Olimpia Milano è sempre più vicina al raggiungimento dei play-off, traguardo che in casa biancorossa manca dal 2014 e mai raggiunto nella “new era” della Turkish Airlines Euroleague.

Un obiettivo conquistato grazie allo strepitoso apporto di uno dei nuovi arrivati in estate, l’esperto centro Kyle Hines.

L’ex Cska Mosca ed Olympiacos è tornato dopo 10 anni in Italia, paese che lo accolse nella sua prima esperienza da professionista con la maglia di Veroli in Serie A2.

Le due stagioni con la maglia laziale si chiusero con due coppe Italia di A2 e due cocenti beffe nei play-off di categoria che non permisero il raggiungimento della promozione nella massima serie.

Nei giorni scorsi abbiamo raggiunto telefonicamente Franko Bushati, cestista albanese attualmente in forza a Torino e grande condottiero di Brescia nell’anno della promozione dei lombardi in Serie A1.

Franko Bushati
Credits: Silvia Fassi – Basket Inside

Bushati ha giocato con Hines nella sua seconda stagione in quel di Veroli ed abbiamo voluto farci aiutare da lui per andare alle origini cestistiche di questo lungo che da anni domina nella massima competizione europea.

Cinque rapide domande, in stile Eurodevotion, per ricordare i mesi passati con l’attuale stella dell’Olimpia Milano.

Ciao Franko ed innanzitutto grazie per la tua disponibilità. Approdi a Veroli nella stagione 2009-10 trovando una squadra in gran parte confermata dopo una stagione in cui venne conquistata la Coppa Italia di A2 prima di una sorprendente e prematura eliminazione ai play-off. In panchina arrivò Cancellieri in sostituzione di Trinchieri ed in rosa trovi appunto Kyle Hines, pronto alla sua seconda stagione con la maglia dei laziali. Cancellieri ha mai pensato di farlo giocare in un altro ruolo? Vista la sua statura non imponente?

“No, Cancellieri sinceramente non ha mai pensato di utilizzarlo in un ruolo differente da quello di centro. In quella stagione avevano già Ivan Gatto da quattro ed in panchina c’era “Charlie” Foiera che al di là della esperienza aveva più tiro rispetto a Kyle in quel momento e quindi venne sempre e solo impegnato da pivot”.

Franko Bushati
Credits: olimpiamilano.com

La stagione si chiude nuovamente con la conquista della Coppa Italia e con la sconfitta nella finale promozione contro Sassari. Hines si colloca al primo posto nella percentuale del tiro da due collezionando 18 punti ed 8 rimbalzi di media. Oggi colpiscono le qualità di leader e la cultura del lavoro di questo professionista. Le possedeva già? Sono naturali?

“Io ho avuto la fortuna di giocare anche con David Moss e sia lui che Kyle mi hanno colpito perchè sono gli unici due che ho conosciuto che hanno la capacità di allenarsi ore ed ore senza parlare mai e non mettendo mai in dubbio ciò che gli viene chiesto da parte dell’allenatore. Sono dei veri e propri “muli”, loro vanno avanti qualunque cosa gli venga detta e questa cultura del lavoro così grande l’ho trovata sinceramente solo in loro due. E’ incredibile e pazzesco il fatto che si allenino quasi per andare in overtraining e come non sentano minimamente la stanchezza.”

Hai dai raccontarci un aneddotto simpatico di Hines in quella stagione?

“Ricordo che spesso il giovedì andavamo a Roma ed un giorno aspettavamo Kyle a Frosinone per poter poi tornare a Veroli ma lui sbaglio l’uscita dell’autostrada a Roma Est ed il problema è che si rese conto dell’errore quando era già a Teramo, in Abruzzo. Diciamo che allungò un pò la strada.”

Ti saresti aspettato una carriera simile?

“Non ho mai pensato che lui potesse diventare un giocatore dominante in Eurolega però alla fine ci è riuscito ed è qualcosa che si è meritato vista il grande lavoro in palestra, contesto in cui non si è mai risparmiato. Ogni volta che lo vedo sono davvero molto contento”

Chiudiamo con una domanda sulla sua attuale Olimpia Milano. Dove pensi possa arrivare in Eurolega? Cosa è cambiato?

“Penso che Milano quest’anno continuerà ad avere vita facile in Italia, in Eurolega sta facendo benissimo e la mano di Messina in questa stagione si vede in maniera evidente. Dopo l’anno di ambientamento vedo i principi di una squadra “messiniana” e tutto questo sta dando i frutti che tutti a Milano speravano in estate.”

Parole che confermano lo spessore umano e tecnico di Kyle Hines, un campione che in pochi mesi ha già fatto innamorare una piazza difficile come quella di Milano.

Franko Bushati
Credits: profilo ufficiale twitter Olimpia Milano

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