Liga Endesa dalla A alla Z #2: la lotta salvezza si infiamma

Lotta salvezza in primo piano nel nostro focus settimanale, ma anche spazio ai campioni che fanno conoscenza del lavoro di chi lotta contro il Covid

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Torna l’appuntamento con Liga Endesa dalla A alla Z. Il format di Eurodevotion che vi porta dentro l’attualità delle 19 squadre del campionato più spettacolare d’Europa.

Dopo aver dedicato spazio a Walter Tavares e alle sue stoppate, questa settimana poniamo il nostro focus su una lotta salvezza che si sta facendo più incandescente giornata dopo giornata. Le vittorie di Betis, Estudiantes e Gipuzkoa hanno aperto definitivamente la bagarre nelle zone basse della classifica.

Sei squadre racchiuse in una sola vittoria. Differenza che separa Bilbao, fanalino di coda con record 6-19, dall’Estudiantes 14simo. Una corsa appassionante per evitare la retrocessione, riservata alle ultime due.

Questa è Liga Endesa dalla A alla Z e questa settimana si parte dalla M di..

Murcia

Iniziamo con una giornata un po’ diversa rispetto alle abitudini in casa UCAM Murcia. Il Capitano Sadiel Rojas, insieme ai compagni Nemanja Radovic e Tomas Bellas, ha svestito i comuni panni del giocatore per indossare quelli dell’infermiere impegnato nella lotta al Covid 19.

Una delle sale della facoltà di infermeria de la Universidad Catolica San Antonio de Murcia (UCAM) ha ospitato la simulazione dei trattamenti necessari alla cura di un paziente positivo al virus. In questo caso, prove svolte ovviamente su un manichino, sotto l’attenta supervisione di una guida competente come quella della signora Eshter Manas, infermiera dell’ospedale Reina Sofia.

Prima impressione, comune ai tre assi della squadra locale, la vampata di calore nel momento in cui si indossa la “divisa” di lavoro. Unita allo stress provocato dalla delicatezza e l’importanza di queste operazioni per la salute del paziente. Condizione che sono abituati a provare in partita, quando ci sono da gestire dei possessi decisivi per vincere.

In questo contesto, sensazioni elevate per mille, pensando a una posta in palio ben più alta dei semplici due punti per la Liga Endesa. Per vincere, però, ecco che si fa ricorso al gioco di squadra e qui si gioca (quasi) in casa. Un’esperienza realmente impattante anche se per una “semplice” ora di simulazione di una parte di quanto i professionisti vivono in turni di dodici ore.

Fatto che scatena la simpatica reazione di Rojas, che vi mostriamo nel video insieme al resto della visita.

Movistar Estudiantes

Il club di Madrid protagonista di una fondamentale vittoria per la propria lotta salvezza contro Bilbao, nel pranzo domenicale.

Un 95-89 che consente ai capitolini di acquisire una vittoria di vantaggio proprio sui baschi, adesso ultimi in graduatoria. Estudiantes che ha vinto ancora prima della palla a due, omaggiando la figura di José Manuel Cortizas.

Giornalista bilbaino di 58 anni che è venuto a mancare il 27 febbraio dopo una battaglia contro gli effetti del Covid lunga tre settimane. Lo identificavano una forte personalità e generosità professionale, più una smisurata passione per lo sport e per il Bilbao, che esprimeva attraverso le colonne della sezione sportiva di El Correo da più di 30 anni.

Un gesto di grande sensibilità che ha preceduto una sfida, naturalmente, senza esclusione di colpi. Con il centro ceco Ondrej Balvin a fare la voce grossa sotto le plance per gli ospiti (doppia-doppia da 11 punti e 10 rimbalzi). A rispondere un ottimo Alessandro Gentile da 7 punti e 11 rimbalzi e un JJ Barea da 13+7 assist, oltre alla giocata che decide sostanzialmente il match a 15.3″ dalla sirena, determinante nella lotta salvezza di entrambe le squadre.

Marcando estilo: JJ Barea

Proprio il play portoricano, reduce da 16 anni in NBA con le maglie dei Dallas Mavericks e dei Minnesota Timberwolves, è il protagonista assoluto delle ultime settimane in casa Estudiantes.

Arrivato nella capitale spagnola a fine gennaio, Barea ha portato un cambio di ritmo offensivo sensibile e testimoniato dai numeri. 12.6 punti e 4.4 assist in 7 presenze e 22 minuti di impiego medio parlano decisamente per lui. C’era molta curiosità dopo la sorprendente notizia del suo approdo in Spagna e nel basket europeo.

Per quanto sia banale sottolineare quanto sia stato importante il suo apporto, in termini di esperienza e carisma, per un club nel pieno della lotta salvezza, è innegabile che il suo inserimento nella nuova realtà non abbia subito alcun contraccolpo, anzi.

D’altro canto, citando le parole del suo coach Jota Cuspinera, “un giocatore che è riuscito a rimanere per così tanto tempo in NBA, con le sue caratteristiche fisiche, vuol dire che ha qualcosa di speciale dentro di sè”

Marcelo Nicola

Lotta salvezza che riguarda anche l’Acunsa Gipuzkoa, squadra di San Sebastian capace di mettere il proprio marchio sulla sorpresa della settimana. Allenato dall’ex giocatore di Baskonia e Benetton Treviso, il conjunto basco si è tolto lo sfizio di superare nettamente Valencia (78-60) ottenendo due punti fondamentali per abbandonare l’ultima posizione.

Cruciale la difesa, capace di imporre un parziale di 20-8 nel primo quarto e poi tenere i taronja a quota 60. Ospiti limitati al 48% da 2 e al 32% da 3 cui si aggiunge un disastroso 56% dalla lunetta, su soli 9 liberi tentati, oltre a 19 palloni persi.

Nella metà campo offensiva, la copertina se la sono presa due ragazzi. In primis Viny Okouo, atletico centro congolese classe 1997 e prodotto del settore giovanile dell’Unicaja Malaga. Autentico dominatore del pitturato alla miglior prestazione della sua carriera fatta dei career-high per punti (20), rimbalzi (9) e valutazione (23) per un notevolissimo 26 di plus/minus.

Sorte simile è toccata alla ala serba ventiduenne Dino Radoncic. Altro giovane talento di passaggio al Donosti, di estrazione madrilena della pregiata sponda Real, piazza una prova totale che viene condita dai record personali di 18 punti, 5 recuperi e 31 di valutazione. Cui aggiunge 9 rimbalzi e 3 assist, tanto per gradire.

Il Gipuzkoa ha dunque messo le sue fiches sul tavolo, superando momentaneamente i cugini baschi dalla maggiore tradizione. Resta complicato il cammino che attende i ragazzi di Nicola, a partire dalla sfida esterna contro Gran Canaria di domenica, ma che può essere affrontato con rinnovata fiducia.

Il ritmo nel girone di ritorno legittima le proprie ambizioni in questa lotta salvezza in Liga Endesa. Tre vittorie in sei partite sono passo da lotta playoff e rappresentano il medesimo fatturato, sebbene spalmato su 19 partite, dello stesso girone nell’ultima apparizione nella massima serie spagnola.

Dino Radoncic, lotta salvezza Gipuzkoa | Eurodevotion
L’urlo di Dino Radoncic terrorizza Valencia

Manresa

Piccolo spazio in chiusura per il BAXI Manresa. Non soltanto perchè ha sconfitto 90-76 Fuenlabrada nel weekend, alimentando il proprio sogno playoff. Malaga, infatti, ha una sconfitta in meno dei catalani, ma deve anche recuperare il match contro Barcellona al Palau questa sera.

La squadra allenata da Pedro Martinez si è separata ieri con la guardia-ala lituana Deividas Dulkys. Visto anche in Italia in due brevi stint (Venezia stagione 2014-15 e Milano pre-season estate 2019), aveva raggiunto la provincia di Barcellona, nel mese di Novembre, per compensare la falla apertasi nel roster a causa di infortuni e positività al Covid.

Avventura non particolarmente illuminata la sua. 11 le sue presenze, con quasi 15 minuti di media, ma con una produzione abbastanza misera di 2.4 punti e altrettanti rimbalzi. Soprattutto, palesando chiare lacune al tiro che pesano per un elemento dal gioco abbastanza sbilanciato sul perimetro (22,2% da 2 e 18,2% da 3)

Un addio probabilmente senza particolari rimpianti, da entrambe le parti.

Foto: ACB Photo

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Francesco Sacco

Iniziato al gioco da Kobe Bryant e della Benetton Treviso di Ettore Messina da piccolino. Travolto dalla passione per l'Olimpia Milano da "grande". C'è qualcosa di più bello della Final Four di Eurolega? Forse, ma non ditemelo.
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