Olimpia, le rotazioni fanno discutere? Ecco cosa fanno gli altri

Le rotazioni di 6 differenti allenatori nei campionati nazionali.

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Olimpia Milano sconfitta a Trento e, come facilmente preventivatile, non sono mancate le reazioni di commentatori e tifosi. Quando cade il più forte è sempre così.

Senza entrare nel merito della questione, abbiamo voluto mettere a confronto la gestione di 6 allenatori di Eurolega dopo un doppio turno tanto massacrante quanto fondamentale. Le valutazioni che ne escono possono essere molteplici e ci pare corretto lasciare al lettore le considerazioni a riguardo.

Giusto premettere che alcune presenze ed assenze siano dovute anche alle regole riguardanti il numero di stranieri. Altrettanto corretto indicare la portata degli impegni delle 6 squadre prese in esame.

L’OLIMPIA MILANO ha affrontato Trento, in coda alla classifica prima di domenica. Il REAL ha giocato contro Murcia, 11ma in Liga, a metà strada tra zona retrocessione ed ultimo posto Playoff. Il BAYERN era di scena sul campo del Rasta Vechta, ultima in BBL. Ultimo posto anche per Minsk, avversaria del CSKA. L‘EFES ha affrontato l’Afyon Belediye, settimo in lega turca. Infine il FENERBAHCE ha avuto l’impegno certamente più complicato con il Turk Telekom, quinto in Super Ligi. In sostanza le due gare più impegnative, per classifica e per livello del torneo, riguardavano il Fener ed il Real.

ETTORE MESSINA (Olimpia)

Nella sconfitta 61-60 assenti Leday e Delaney per infortunio, Hines per riposo e Moretti per scelta tecnica (non si hanno info riguardanti eventuali infortuni).

Hanno impressionato gli utilizzi di Shields, 31′ (*), Rodriguez, 26′ e Datome 25′. In direzione opposta i soli 4′ di Brooks, i 2′ di Cinciarini e per taluni gli 0′ di Un Wojechowski, il cui arrivo resta sempre un grande punto di domanda per molti.

*La LBA non fornisce, unica tra quelle prese in esame i secondi sul parquet nel boxscore delle gare.

Messina

PABLO LASO (Real)

Il successo 58-74 sul campo di Murcia è maturato con le assenze per infortunio di Llull, Rudy e Randolph, nonché con il mancato utilizzo di Thompkins, che aveva accelerato il rientro in EL a San Pietroburgo, dopo la distorsione alla caviglia rimediata in Liga domenica scorsa.

Tra i big 26’06” di Tavares, 33’50” di Deck, probabilmente giustificati dall’emergenza nei ruoli di 3 e 4, i 5’08” di Taylor ed i 21’00” di Causeur. Il giovane Alocen è stato in campo 28’41”.

Capitan Reyes, quasi mai visto in stagione, è rimasto sul parquet 9’39”, Usman Garuba 8’12” ed il ragazzino Vukcevic ben 6’53”.

ANDREA TRINCHIERI (Bayern)

Successo esterno 78-93 in casa del Rasta Vechta senza schierare Baldwin, Seeley, Reynolds e Dedovic, solo quest’ultimo per infortunio.

Weiler-Babb, dominatore della gara con un trentello, ha giocato 29’09″e Lucic 23’57” tra gli uomini di più largo utilizzo abituale. Solo 4’41” per James Gist.

JJ Johnson 25’51”, Radosevic 28’17”, Flaccadori 19’00”, George 5’10”, Grant 3’10”, Kramer 7’11” ed Amaize 12’48” nelle amplissime rotazioni del Coach italiano.

Il Punto di Toni Cappellari

DIMITRIS ITOUDIS (Cska)

Largo successo per 101-67 contro Minsk e scarso utilizzo dei titolari in casa Cska.

A riposo James e Strelnieks, come noto assente Milutinov (fermo per ls stagione), Solo Clyburn (20’15”) ha superato i 20′ di gioco tra chi conta di più nello scacchiere moscovita.

Kurbanov 18’50”, Bolomboy 18’09”, Voigtmann 13’26”, Lundberg 16’08”, Hackett 16’06” e Hilliard 10’50” gli utilizzi limitati dei maggiori protagonisti rossoblu.

Antonov 23’29”, Khomenko 15’16” Ukhov 21’13” e Kochergin 8’15” hanno trovato grande spazio rispetto a quanto avviene nelle gare che contano in Europa.

ram pick and roll cska

ERGIN ATAMAN (Efes)

Inattesa sconfitta 103-85 sul campo dell’Afyon Belediye senza Micic, Moerman, Beaubois e Simon, lasciati a riposo anche in virtù delle regole.

I minutaggi dei “big” comunque anche qui assai limitati. Larkin 14’38”, Dunston unico sopra i 20′, a 22’23”, Singleton 18’41”, Sanli 14’06” e Pleiss 13’55”. Anderson, che in EL gioca 16’40” a gara, in campo 24’52”.

Tra chi vede il campo più di rado 23’32” di Tuncer, 24’54” di Musa, 17’23” di Balbay, 6’08” per Saybir, 5’40” Gazi e 13’48” Gecim.

IGOR KOKOSKOV (Fenerbahçe)

Vittoria autoritaria 99-77 in casa contro il Turk Telekom facendo a meno di Vesely, De Colo, Guduric ed Ulanovas, per ragioni di regole e di riposi, mentre Mahmutoglu mancava per infortunio.

Tra i solito noti L.Brown 25’07”, Pierre 25’18”, Barthel 28’15”, Eddie 13’14”, Duverioglu 12’13” ed O’Quinn 19’33”.

Largo spazio tra le seconde linee per Biberovic, in campo 23’37” e Sipahi, 27’26”. Meno, ma comunque sul parquet, per Candan (4’33”) e Onan (2’59”.

Detto tutto ciò ed elencato quanto accaduto nel weekend dei tornei nazionali, vi è una sola certezza: non è assolutamente vero che tutti gli allenatori schierino sempre i migliori anche nelle gare domestiche. Lo dimostrano le ampie rotazioni viste in questo turno così come in quelli precedenti.

rip screen kokoskov

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alberto marzagalia

Due certezze nella vita. La pallacanestro e gli allenatori di pallacanestro. Quelli di Eurolega su tutti.
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