Final 8, come ci arriva l’Happy Casa Brindisi

Francesco Rangone

La presentazione dell’Happy Casa Brindisi in vista delle Final Eight di Milano

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L’Happy Casa Brindisi si presenta alle Final Eight di Coppa Italia come seconda testa di serie e affronterà l’Allianz Trieste. La squadra pugliese è alla sua terza partecipazione consecutiva in questa competizione e in entrambe le edizioni precedenti ha raggiunto la finale, senza, però, riuscire a portare a casa il trofeo. Sarà finalmente l’anno buono per gli uomini di Frank Vitucci?

L’Happy Casa Brindisi, rispetto alla passata stagione, ha cambiato molto, confermando solo Thompson, parte del gruppo degli italiani e, ovviamente, coach Vitucci, seduto sulla panchina biancoblu dal 2017. Nonostante i tanti cambiamenti il rendimento è rimasto molto alto. Brindisi, infatti, si trova in seconda posizione dietro all’Olimpia Milano con un record di 12 vittorie e 5 sconfitte.

Happy Casa Brindisi: forma ed infortuni

L’Happy Casa, come detto, sta vivendo un’ottima stagione e anche le statistiche testimoniano il grande percorso fatto da Thompson e compagni fino ad ora. In campionato, Brindisi è terza per punti segnati (85,7), prima per rimbalzi totali (39,5) e offensivi (11,7) e terza per percentuale nel tiro da 2 (55,4%). Sono arrivate, inoltre, vittorie molto importanti, come quelle con Milano, Virtus e Sassari, a dimostrazione che, se in ottima forma, i biancoblu possono battere chiunque. Ma in questo momento Brindisi è veramente nella sua forma migliore?

La situazione dell’infermeria non è tragica, ma non è neanche delle migliori. Harrison, infortunatosi a un ginocchio in una partita di Champions League, ha saltato gli ultimi tre impegni in campionato, ma c’è ottimismo per il suo recupero in vista delle Final Eight. Willis, che si è infortunato nella gara contro Reggio Emilia, sembra non essere in grado di recuperare, anche se c’è ancora qualche piccola speranza di vederlo in campo.

Happy Casa Brindisi: i protagonisti

Il leader offensivo della squadra è D’Angelo Harrison, la guardia statunitense ha 19 punti di media e spesso, in questa stagione, si è caricato la squadre sulle spalle portandola alla vittoria. Un leader più silenzioso, ma altrettanto efficace, è Darius Thompson, autore di una prestazione fantastica nell’ultima gara di campionato contro Treviso. Il playmaker viaggia a 13,8 punti e 5,8 assist di media a partita e la gestione dell’attacco brindisino passa soprattutto per le sue mani.

Sotto le plance Nick Perkins sta dimostrando tutta la sua solidità, migliorando le proprie prestazioni di partita in partita e Krubally, in uscita dalla panchina, è un ottimo sostituto. Il miglior rimbalzista della squadra è Derek Willis con 7,9 rimbalzi di media e anche 10,4 punti a partita. Completa il pacchetto dei lunghi James Bell, ala da 9,8 punti e 4 rimbalzi a gara.

Molto importante è il gruppo degli italiani con Zanelli, Gaspardo, Visconti e Udom, che hanno sempre dato il loro contributo nonostante il minutaggio non troppo alto.

Happy Casa Brindisi: la sfida

Brindisi esordirà in queste Final Eight nel quarto di finale contro Trieste programmato alle ore 18 di venerdì 12. Considerando lo stato di forma di entrambe le squadre la partita si prospetta equilibrata, ma molto dipenderà dalla presenza di Harrison e Willis. Trieste ha dimostrato di avere le potenzialità per giocarsela con tutti e la vittoria con Milano nella diciottesima giornata ne è la dimostrazione. La squadra di Dalmasson, per sopperire all’infortunio di Grazulis, ha ingaggiato l’esperto Peric e ha tutte le carte in tavola per fare lo scherzetto a Brindisi e passare il turno.

Coach Vitucci dovrà cercare di limitare il tiro da 3 dei giuliani, che sono la terza miglior squadra del campionato in questa voce statistica (37,7%) e, nel caso in cui fosse necessario, dovrà essere bravo a sopperire alle assenze di Willis e Harrison, come ha fatto molto bene nell’ultima partita vinta a Treviso. Sarà fondamentale il lavoro difensivo per fermare Juan Fernandez, ultimamente in ottima forma, e Milton Doyle, il miglior realizzatore di Trieste.

Adesso la parola passa al campo, che ci dirà chi, tra Happy Casa Brindisi e Allianz Trieste, accederà alla semifinale, dove affronterà la vincente del quarto di finale tra Sassari e Pesaro.

Immagine di copertina: profilo Facebook Happy Casa Brindisi

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