Sala stampa Eurolega, le voci dei Coach dalla prima serata del Round 22

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Sala stampa di Eurolega, le dichiarazioni degli allenatori dopo le gare della serata di ieri.

Ergin Ataman (Efes): «Ottima pallacanestro, muovendo la palla, aggressivi in attacco e con una buona difesa. Poi ci siamo fermati negli ultimi 5 minuti ma è stata una vittoria comunque netta con uno scarto ampio».

Dejan Radonjic (Stella Rossa): «Era importante l’inizio ed abbiamo commesso troppi errori con poca energia e scarsa concentrazione».

Andrei Maltsev (Khimki): «Entrambe le squadre avevano problemi di infortuni e noi abbiamo dovuto schierare giocatori fuori ruolo. ma sono fiero di come abbiamo lottato, sebbene i rimbalzi siano sempre un problema».

Andrea Trinchieri (Bayern): «Momento difficile, senza diversi giocatori, in cui non giochiamo al meglio. E’ stato un incubo affrontare il Khimki che schierava in alcuni momenti 5 guardie. Gist e Babb notevoli nei momenti chiave».

Igor Kokoskov (Fenerbahçe): «Non c’è niente di meglio di una vittoria dura in Eurolega ed un bicchiere di vino. Loro hanno tantissime armi, noi non abbiamo giocato la gara più furba, ma certamente con parecchia energia. Le palle 50/50, i rimbalzi…».

Ioannis Sfairopoulos (Maccabi): «Eravamo in partita ma nei momenti chiave i dettagli sono stati loro. Abbiamo avuto alcuni minuti “morti” e questo gli ha permesso di segnare 46 punti nella ripresa. Abbiamo provato a rientrare ma il Fener ha giocatori di esperienza che sanno giocare nei momenti chiave».

Ettore Messina (Olimpia): «La difesa nel terzo quarto ci ha complicato la vita. Brutti “closeout” gli hanno concesso ottimi tiri. Quando dovevamo recuperare sui tiratori stavamo lì a guardarli. Ma la mia squadra ha fornito una prestazione di grande sforzo nell’ultimo quarto».

Georgios Bartzokas (Olympiacos): «Ci abbiamo provato, eravamo lì ad un minuto e mezzo dalla fine. Lottiamo sempre e questo è positivo, ma dovevamo difendere meglio sui creatori e tiratori di cui dispongono».

Sarunas Jasikevicius (Barcellona): «Abbiamo affrontato una squadra ottima, seria. Per tre quarti bene, ma poi un gruppo esperto come il nostro non può rilassarsi e perdere di 15 punti un quarto. Niko e Brandon sono rientrati con la giusta mentalità, reintegrandosi in un sistema di cui hanno compreso al meglio le dinamiche».

Xavi Pascual (Barcellona): «Siamo stati in partita per 12-13 minuti, poi a partire da due palle perse non siamo più stati efficaci, in difesa come in attacco. Nelll’ultimo quarto abbiamo dimostrato carattere. ma non è sufficiente contro una squadra ottima che ha tanto atletismo rispetto a noi. Sono stati migliori».

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alberto marzagalia

Due certezze nella vita. La pallacanestro e gli allenatori di pallacanestro. Quelli di Eurolega su tutti.
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