Valencia-Khimki: vittoria taronja a chiudere il round 16 Eurolega

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Due squadre in un momento totalmente opposto, si affrontano nell’ultima partita del round 16 di Eurolega pre-Natale. Analizziamo il match Valencia-Khimki nei 5 punti di Eurodevotion.

Finalmente Martin Hermannsson

Degli acquisti estivi arrivati a La Fonteta, il cestista islandese è stato forse quello che si è fatto notare meno. Nella serata di ieri ha invece messo in mostra le sue qualità, aiutando, insieme a Derrick Williams, il Valencia a tenere lontano il Khimki nella pazzesca rimonta del terzo quarto. 16 punti e 9 assist sono solo numeri per una partita soltanto come Valencia-Khimki. Buoni numeri che Hermannsson sarà chiamato a ripetere nelle prossime partite.

Continuità a piccole dosi

Se per la sconfitta contro la Stella Rossa avevamo parlato si stop alla costanza di rendimento del Valencia, la vittoria contro il Khimki è la terza nelle ultime quattro e allargando il campo, la sesta nelle ultime 8. Ora i taronja si trovano in 5° posizione, a pari punti con il Bayern di Trinchieri, a 1 sola vittoria dalle altre spagnole Real e Barça. L’obiettivo neanche troppo nascosto è quello di centrare i playoff. Assicurandosi così un posto nell’Eurolega 2021/2022, obiettivo di molte squadre di Eurocup.

La palla gira e il ferro anche

Non è un caso che quando il sopra citato Hermannsson sfiora la doppia cifra in assist, il totale di squadra vada ben oltre la media stagionale (20) toccando quota 25. Da notare invece la soluzione di Ponsarnau al problema nel tiro da 3 dei suoi. Criticato quanto il coach avversario, ma che a differenza di Kurtinaitis, sta facendo molto bene. 4/17 quindi con un eloquente 23% finale, che ha portato il gioco offensivo del Valencia a giocare molto più dentro l’area. Le percentuali dalla media hanno aiutato molto (67%). Il gioco dentro l’area ha portato anche a più falli subiti, quindi giri in lunetta, dove il Valencia è stato perfetto con 18/18.

Qualcosa tocca in gialloblu

Quota 7 sconfitte consecutive raggiunte. Altra partita dove le palle perse sono più degli assist, 18 a 17. Di diverso dal solito c’è forse la reazione, prima ordinata a metà terzo quarto (21-4) poi confusionaria e sbilanciata nei minuti cruciali. Trovare un unico e/o vero colpevole quando sei 2-14 è tosta. Sicuro le indagini in casa Khimki sono già partite. Quando la dirigenza è tra quelle a spender di più, sul banco degli imputati finiscono sempre altri, per forza di cose. Chiaro che anche ai vertici dovrebbero smettere di pensare di fare “Cielo! Manca!” con le figurine dei giocatori europei, o ex NBA. Sulla lista dei sacrificabili già due giocatori, Timma e Jerebko, con Monroe scritto a matita. Guai mai toccare l’avallatore del one man playing, coach Kurtinaitis. Comunque inaspettato vedere una squadra del genere cadere così in basso.

Passato e presente di Valencia-Khimki

La storia di Valencia-Khimki per quanto riguarda l’Eurolega, che sia vecchio o nuovo millennio, è molto recente. Di tutt’altro avviso lo scontro tra le due per quanto riguarda l’Eurocup, dove con 4 titoli il Valencia e 2 il Khimki sono tra le squadre più vincenti nella seconda coppa ECA. Il primo trofeo ha portato alla prima volta in Eurolega per gli spagnoli nella stagione 2002-2003, ma fu proprio una finale tra le 2, nel 2011-2012 a portare in Eurolega i russi. Tra le fila delle squadre in quell’anno, due conoscenze dell’attuale LBA come Stefan Markovic e Austin Daye, alla prima esperienza europea visto il lockout NBA. Così sul punteggio di 77-68 il Khimki diventa campione e accede alla massima competizione. Oggi invece il bilancio è di 4-1 taronja, con le squadre in 2 momenti completamente opposti. I padroni di casa, vincendo agganciano il Bayern al quinto posto e superando così l’Olimpia. Il Khimki invece rimane sempre più in fondo alla classifica, in una crisi che non sembra veder fine.

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Riccardo Corsolini

Appassionato di Sport in generale, nato e cresciuto con la pallacanestro in testa e nelle mani. Scrivo della mia squadra e di Eurolega su Eurodevotion, tentando di prendere il ferro.
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