Sprofondo Efes

Partita senza storia a Mosca. Il Cska vince nettamente

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Il Cska Mosca non si ferma più e nonostante l’assenza del “nostro” Daniel Hackett supera agevolmente l’Efes.

I turchi vengono schiantati con il punteggio di 100-65 in una gara che nella ripresa non ha avuto storia.

Cinque punti, cinque curiosità, in perfetto stile Eurodevotion, sulla gara di Mosca.

NONA: come la sinfonia suonata dalla banda di Itoudis. La nona vittoria consecutiva permette al team moscovita di godersi per qualche ora almeno il primato solitario in classifica in attesa della gara tra Barcellona e Khimki Mosca. Arriverà un piacere dai cugini?

19-2: il parziale a cavallo tra secondo e terzo quarto che ha mandato in anticipo i titoli di coda sulla partita. La partenza del Cska è stata importante (12-2) ma soprattutto grazie all’intensità di Dunston l’Efes ha avuto la forza di ritornare in partita (38-34). Un riavvicinamento durato lo spazio di qualche minuto.

DUNSTON: l’unico, insieme a Micic, ad essersi salvato dal massacro in terra russa. Il suo ingresso in campo ha dato energia sotto il canestro avversario come dimostrato dai quattro rimbalzi offensivi conquistati in pochi minuti convertiti in 9 punti.

SETTE: come le sconfitte, in quattordici gare disputate, dall’Efes. Un record antitetico rispetto alla scorsa stagione dove, alla sospensione, i turchi avevano un bilancio di 24-4. La partenza ad handicap con tante assenze, un Larkin mai ai livelli del 2019-20, un gruppo fisicamente indietro rispetto alle avversarie sono elementi che stanno condizionando il rendimento. La Turkish Airlines Euroleague è ancora lunga ma occorre un cambio di passo per il team di Ataman. Il test con Milano in settimana sarà interessantissimo in tal senso.

ITOUDIS: “Congratulazioni alla mia squadra. Siamo stati la squadra migliore, determinati, concentrati e tutti i giocatori meritano complimenti. Abbiamo difeso molto bene sui loro atleti chiave nel primo tempo”. Parole al miele, quelle di Itoudis, al termine della gara. Dichiarazioni che acquisiscono ancor più valore pensando a quanto sia esigente il tecnico del Cska. La partita dei padroni di casa è stata per lunghi tratti vicina alla perfezione ed anche le cifre sono a dimostrarlo: il 70% da due punti, il 41% da tre punti, un rapporto 23/12 tra assist e palle perse ed un dominio sia a rimbalzo (46-29) che in termini di valutazione (125-60). Milutinov e Shengelia sono sempre più inseriti. “L’Armata Rossa” fa davvero paura.

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