La panchina del Maccabi è decisiva a Vitoria

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In una partita stranamente a basso punteggio il Maccabi coglie la seconda vittoria esterna della sua Eurolega, espugnando la Fernando Buesa Arena di Vitoria per 67-63. Coach Sfairopoulos deve ringraziare una panchina di grande qualità ed impatto che ha fatto la differenza soprattutto nel secondo e terzo quarto, ma ora Zizic e Bender cominciano a diventare un problema. Al Baskonia invece non basta la prova a tutto tondo di Achille Polonara, che insieme a Fall e Henry regge sulle spalle un attacco da 5/27 da 3, cui è mancato totalmente l’apporto di Peters.

Fall e Polonara rebus per Sfai

L’inizio di partita arride totalmente agli uomini di Ivanovic, che sceglie di far partire Fall al posto di Jekiri in quintetto insieme ad Henry e tre tiratori come Sedekerskis, Giedraitis e Polonara per sopperire all’assenza di Vildoza. L’italiano in particolare fa girare la testa a Dragan Bender, che deve seguire l’ex Sassari su ogni blocco. I baschi giocano pochissimo pick ‘n’ roll e si appoggiano continuamente in post sia a Fall sia ad una delle tre ali a rotazione: la difesa del Maccabi come spesso capita fa acqua da tutte le parti e subisce continuamente il taglio dietro alla schiena degli avversari che trovano facilmente il canestro da sotto. In attacco invece sembra il solito one man show senza circolazione del pallone messo in piedi da Wilbekin, in serata decisamente no, e il Baskonia chiude in vantaggio il primo quarto 20-12.

L’importanza di Othello

Sfairopoulos allora decide di correre ai ripari e leva sia Bender che Zizic, anonimi e praticamente irriconoscibili rispetto alla prima esperienza europea, e inserisce Othello Hunter spalleggiato da un 4 più dinamico come Caloiaro. Il ritmo dei gialli aumenta a vista d’occhio, Dorsey e Hunter giocano spesso il pick ‘n’ roll in transizione facendo impazzire Fall che non riesce mai a trovare i tempi giusti dello show sulla guardia israeliana. Il contro parziale ospite di 10-0 riporta le sorti della partita in equilibrio e in difesa le cose sembrano funzionare, tanto che Henry è volutamente invitato all’uno contro uno per cercare il tiro, cosa che non ama particolarmente. L’attacco del Baskonia si pianta improvvisamente e a fine primo tempo è il Maccabi ad essere davanti per 37-33.

Polonara contro Jones

Alla ripresa delle operazioni è ancora Polonara a salire in cattedra per gli azulgrana, che è abilissimo a farsi trovare a rimbalzo d’attacco, sfruttando gli aiuti in penetrazione su Dragic di una difesa che concede troppo facilmente una linea diretta a canestro. Dall’altra parte però sbuca fuori Chris Jones che è in campo con Dorsey e Bryant a spartirsi gli uno contro uno che tanto piacciono agli israeliani: il numero 3 realizza 7 punti in un amen ma la partita è tutt’altro che piacevole per gli occhi, contrassegnata dai tantissimi errori dai 6.75 (5/27 per il Baskonia, 9/25 per il Maccabi al termine della gara).

La vittoria tattica di Sfairopoulos

Nell’ultimo periodo il match continua a non trovare un padrone e quindi Ivanovic prova a mischiare le carte in tavola: fuori Fall, dentro Polonara da unico lungo con Peters da “4”. Sfairopoulos però non cede alla tentazione di adattarsi al coach di casa e mantiene un imprescindibile Hunter in campo con un positivo Caloiaro a dispetto del tabellino finale. In difesa il lungo ex CSKA non soffre i cambi difensivi, che il Maccabi decide di attuare sistematicamente, ed è bravo a tenere il Baskonia lontano dal ferro. Il problema per i baschi però è che né Dragic né Sedekerskis sono in grado di tenere Dorsey, che si rivela essere il grande protagonista degli ultimi dieci minuti. Il Maccabi conquista una vittoria fondamentale nonostante la prova da 15 punti, 8 rimbalzi, 6 assist e 5 stoppate di un leggendario Polonara, che con questa statline entra nella storia della competizione. La sensazione è che quando manca Vildoza l’attacco di Ivanovic sia terribilmente lento, anche per la poca propensione di Henry ad attaccare il canestro e a muovere la difesa. Gli uomini si Sfairopoulos infilano così la prima striscia consecutiva di vittorie in stagione, mentre il Baskonia si allontana dalla zona playoff.

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