Il Bayern soffre, ma si salva all’ultimo respiro

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Non è stato certo il miglior Bayern Monaco della stagione, ma a volte alcune partite si portano a casa anche giocando male. Dopo due sconfitte in fila subite rispettivamente contro il CSKA Mosca ed il Pana, i bavaresi volevano ritrovare il successo per continuare a rimanere nelle parti alte della classifica. Ed ecco che tra le mura amiche dell‘Audi Dome Arena, i tedeschi superano in volata il Khimki Mosca.

80-77 il punteggio finale dell’incontro che andiamo ad analizzare mediante i nostri cinque punti

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Come i punti di vantaggio del Khimki nella prima parte del secondo quarto sul punteggio di 17-32. Ed è proprio in quel momento che la compagine russa avrebbe dovuto approfittarne per allungare ulteriormente, ma non lo ha fatto ed i padroni di casa sono riusciti a rientrare in partita. Infatti, grazie ad un break di 25-8 la compagine biancorossa ha chiuso all’intervallo lungo sul +3 (43-30), riuscendo così a cambiare l’inerzia della sfida.

Il grande ex di giornata

Tra i protagonisti del match c’è Greg Monroe. L’ex centro del Bayern Monaco interpreta una solida partita e si impone senza troppi patemi sotto canestro. In 19:07 sul campo, chiude con 18 punti (7/10 da 2 e 4/4 dalla lunetta) e 22 di valutazione. Se questo giocatore viene coinvolto nella maniera adeguata, per le difese avversarie fermarlo diventa davvero difficile.

Freddezza

Questa parola la si può associare a Nick Weiler- Babb. La guardia americana disputa una gara davvero pessima ed il suo allenatore glielo fa notare con una bella lavata di capo, ma nel momento decisivo della sfida si fa perdonare realizzando i liberi della vittoria, dopo aver conquistato il rimbalzo offensivo più importante del match sulla tripla sbagliata da parte di Sisko. In partite tirate come queste servono anche dei giocatori che rimangono silenziosi per tutto il tempo, ma che con un paio di giocate risultano poi preziosi.

Il Bayern fa sul serio

I bavaresi ottengono l’ottavo successo europeo e rimangono per il momento nelle prime otto della classe. E’ vero siamo solo alla dodicesima giornata e da qui fino alla fine della stagione le cose potrebbero cambiare, ma intanto il Bayern vuole rimanere un cliente scomodo da affrontare. In settimana il club tedesco ha messo a segno due colpi importanti: James Gist e D.J Seeley, due giocatori che sanno come si gioca questa competizione e che porteranno l’esperienza necessaria per crescere ulteriormente e rimanere una piacevole outsider di quest’Eurolega.

Kurtinaitis verso l’addio…

Per la compagine moscovita arriva la nona sconfitta stagionale, la terza consecutiva ed ora c’è bisogno di cambiare qualcosa. Alla vigilia di questa partita, secondo i media greci coach Rimas Kurtinaitis sarebbe vicino all’addio e d’altronde non sarebbe neanche una cosa così scandalosa. Molti di voi penseranno che sia troppo semplice prendersela con l’allenatore, ma in questo caso le principali colpe sono proprio le sue. Ultimo in Eurolega ed ottavo nel campionato di VTB League, con una squadra costruita per ambire a posizioni più alte di classifica. Solo nelle prossime ore scopriremo quali decisioni verrano prese dai vertici del club in merito al futuro del coach lituano.

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