Rimbalzi e mordente: il Baskonia espugna anche Istanbul

Achille Polonara indirizza l’impresa e la firma la mettono Fall, il grande ex Alec Peters e rimbalzi offensivi. Ecco quanto successo ad Istanbul tra Efes e Baskonia

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Per vincere nel basket serve voglia. Una delle leggi sottointese ma tanto conosciute tra gli addetti ai lavori della palla a spicchi è il verdetto incontrovertibile di quanto avvenuto poco fa tra Baskonia ed Anadolu Efes in quel di Istanbul.

La sfida fra gli “scudettati” del campionato turco e spagnolo della passata stagione, fa prevalere chi tra le due non solo mostra quel verdetto lì citato poc’anzi, bensì fa emergere ovviamente anche tante congetture di campo e non solo decisive nel corso di una stagione regolare strana ma allo stesso tempo intensa.

Vince il Baskonia, anzi stravince, meritando dal secondo quarto in avanti una contesa che pian piano va scemando sotto tanti punti di vista. Efes d’altro canto impalpabile, che si scioglie come neve al sole dal 25° minuto di gioco in poi.

La sfida della Sinan Erden Sports Hall di Istanbul termina infatti con un impetuoso 59-77 in favore dei baschi, che come sempre entrano in oggetto d’analisi in puro stile Eurodevotion.

REEEBOUUNNDS!!: L’URLO DI ATAMAN CHE CERTIFICA LA PRIMA CHIAVE DELLA SFIDA

Tutto il palazzo, ancor più poiché vuoto, ha sentito riecheggiare le urla di Ataman per l’intera sfida. La più frequente è stata quella di richiamare all’attenzione i suoi ragazzi per la lotta a rimbalzo. Il Baskonia fa tesoro dei regali di Moerman e soci sotto le plance e indirizza la sfida a proprio vantaggio con i secondi possessi. Tra gli ospiti un sontuoso Achille Polonara (5 rimbalzi offensivi di cui 4 nel secondo parziale di gioco) spianano la strada del sorpasso e del controllo del match. Da questo piccolo mattoncino è nato il dominio basco in terra turca.

SENZA MORDENTE NON SI VINCE: EFES IRRICONOSCIBILE

Apatia. Senza voglia di lottare. Molli, mentalmente fuori dai binari dalla partita. L’Efes visto in campo quest’oggi distoglie completamente dalla realtà e da quanto di quel basket ci aspettiamo da circa due anni. Ataman non riesce a ritrovare la brillantezza offensiva vista nel primo quarto di gioco. Ritrovare le idee in fretta, perchè così non va per nulla. Di aggettivi per decifrare nervosismo e mancanza di idee in campo quest’oggi ce ne sarebbero infiniti.

NESSUN GIOCATORE IN DOPPIA CIFRA PER L’EFES: L’IMMAGINE DEL CROLLO TURCO E DELLA FORZA DEGLI SPAGNOLI

Come visto la scorsa settimana ad Atene, il Baskonia non smette di stupire. Grintoso sulle seconde chance, in forma mentale più che fisica eccelsa. Pallacanestro intuitiva e molto fluida. The Ivanovic’s Boys continuano a crescere a dismisura e lo dimostrano con una squadra che lo scorso anno ha fatto paura a tutti. Oggi però la realtà è un altra: l’Efes apatico nella reazione, nel “Play Harder” detto con convinzione da Shane Larkin ma non nella sostanza della partita, ha portato ad un altro dato importantissimo per i turchi. Nessun giocatore turco in almeno doppia cifra, sotto il 50% da 2 e sotto il 30% dall’arco. Forza mia, morte tua. Non so se i latini dicevan proprio così, ma la sostanza oggi è apparsa proprio quella…

PETERS TO POLONARA: LE ALI DEL SUCCESSO PASSANO DA LORO DUE

Per gli amanti Nba potrebbe essere una citazione troppo pesante, ma ad Istanbul per un Polonara sontuoso e fondamentale nell’incanalare la partita sui binari dei baschi (12 punti, 6 rimbalzi e 5 falli subiti), Alec Peters (grande ex della sfida) è il vero uomo alpha della formazione iberica. Quinta doppia cifra consecutiva, quinta partita in fila che domina il campo e prende per mano tutti i suoi compagni verso il successo. Quest’oggi 18 punti e 7 rimbalzi che demoliscono il suo passato e mandano in orbita i baschi.

UNDERDOG NO MORE: IL BASKONIA PUO’ ESSERE PROTAGONISTA

Solidi. Istruiti a dovete. Tatticamente duttili. Il Baskonia forse non è più la mina vagante, l’underdog che in Turkish Airlines Euroleague deve essere presa sottogamba. Squadra ostica, che in una stagione molto particolare, come quella a cui stiamo assistendo ora, potrebbe davvero sferrare il colpo a sorpresa. Ne sa qualcosa Svetislav Pesic lo scorso anno, ora lo sanno le ultime 4 squadre battute in fila in questa regular season. I baschi sono lanciati. Verso le ‘Sweet 8’ e oltre? La risposta ce la darà la prova con il Maccabi settimana prossima…

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