P di Prepelic, P di Perfezione

Enrico Longo

Il Panathinaikos ci prova e rimane in partita per tre quarti. Poi emerge il Valencia

Il Valencia vince e conferma il suo piazzamento in zona play-off, il Panathinaikos dopo essere stato in partita per più di 30 minuti cede il passo e si arrende 95-83. Altra prova super di Prepelic.

ASSENZE IMPORTANTI

Le assenze in questa stagione sono purtroppo sempre più la normalità. La nuova edizione di Valencia-Panathinaikos non fa eccezione: fuori Van Rossom, Sastre e Marinkovic. Si rivedono invece Tobey, recuperato dopo l’infortunio patito lo scorso 6 novembre contro l’Olimpia, e Nedovic.

SORPASSI e CONTROSORPASSI

Il primo quarto è all’insegna dell’equilibrio e dell’indecisione. Nessuna delle due squadre costruisce break. Si assiste a una serie prolungata di sorpassi e controsorpassi. Sia il Valencia che il Pana, specie nella parte iniziale del parziale, mettono in mostra ottime spaziature e circolazione della sfera. La maggior parte dei tiri, anche quelli non mandati a bersaglio, sono costruiti con cura e aperti. I padroni di casa hanno la testa avanti di una lunghezza (22-21) al primo mini-intervallo. Prepelic è il migliore dei suoi con 8 punti (100% dal campo) e 1 assist: 10 di valutazione.

PALLE PERSE

Il tabellone a metà serata non sottolinea grandi discrepanze, infatti nel match della Fonteta al giro di boa le contendenti sono vicine: a firmare il +4 (45-41) è il tiro dall’arco di un chirurgico Prepelic. I greci hanno però la colpa di perdere 10 palle, alcune di queste per disattenzioni evitabili, e consentire canestri facili alla formazione di Ponsarnau. Il dato negativo però non segna particolarmente la gara perché, pur tirando di meno, gli ospiti rimangono incollati con le giocate di Mitoglou. Il classe 1996 è il primo dei suoi ad andare in doppi cifra.

Il VALENCIA FA LE PROVE

Quando mancano poco meno di 240″ alla fine del terzo quarto, il Valencia con la tripla di Dubljevic, che diventa il miglior marcatore di sempre del club, e i 2 punti di Kalinic tocca il massimo vantaggio (60-54). Vovoras è costretto a fermare il cronometro. Un paio di minuti dopo, la differenza viene ritoccata (+7), ma all’ultimo e decisivo quarto tra gli uomini in divisa arancione e i colleghi in verde c’è poco più di un possesso (70-66).

PREPELIC

Lo strappo decisivo non tarda ad arrivare. Il Valencia chiude virtualmente i giochi e conquista i 2 punti in palio già nelle prime battute della quarta frazione.

La costanza di Dubljevic e l’impatto dell’islandese Hermannsson non possono non essere citati. Ma il riconoscimento individuale di miglior giocatore va a Klemen Prepelic. Dopo i 18 punti (record personale) contro il Bayern Monaco, l’esterno replica con le stesse cifre. Nei 27 minuti sul parquet, lo sloveno sbaglia un solo tiro, distribuisce ai compagni 6 assistenze e subisce 4 falli per un totale di 26 di valutazione.

Immagine in evidenza: sito ufficiale Eurolega

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