Abass, la Virtus e quella pazza voglia d’Eurolega

ilbalbo

Awudu Abass é negativo! No, non parliamo delle sue prestazioni sul campo. L’ ala lombarda é guarita e venerdi potrà tornare a giocare nel recupero della prima giornata di ritorno contro i Lituani del Lietkabelis.

Nella settimana delle false positività, lievi positività, finalmente una certezza.

Tra recuperi e rinvii si torna in campo in EuroCup per ricominciare la scalata al posto tra le grandi d’Europa.

Per tornare in Eurolega. Una competizione desiderata, voluta, quasi pretesa quest’estate, sia da Abass che dalla Virtus.

Quell’ obiettivo comune che ha reso inevitabile il matrimonio tra l’ex Brescia ed i bianconeri. Nonostante un intrigo in grado di coinvolgere Alibegovic, Moretti, Crozza, provocazioni, interviste e controprovocazioni.

Soltanto un antipasto rispetto a quella che potrebbe essere l’atmosfera in vista di uno spumeggiante derby in Europa nella stagione 2021/22.

L’INIZIO DIFFICILE

Una stagione cominciata tra mille difficoltà, con differenti giustificazioni, per Abass ( vecchio pallino di Djordjevic, insieme a Flaccadori, dai tempi del Bayern Monaco ) e la Virtus.

Mentre la V nera sta cercando di lasciare sul terreno le scorie della delusione della scorsa stagione, Abass fatica ( adesso complice anche il Covid ) a seguire il ritmo della marcia bianconera.

BASTA UN CLIC

Manca uno scatto per svoltare la sua stagione, il derby di domenica potrebbe essere una buona occasione.

Lui, con la sua consueta espressione imperturbabile da apostolo della divina provvidenza, assorbe con lo stoicismo di una bestia da soma le reprimende del coach ( talvolta affettuose, talvolte burbere ).

Il talento ha bisogno di frusta e carezze. Finora si é vista tanta frusta.

LE ATTESE

Lo sa benissimo coach Djordjevic: la stagione della Virtus svolterà definitivamente quando Awudu Abass tornerà il giocatore ammirato e desiderato con la canotta di Brescia. E siamo sicuri che tornerà.

Lo aspetta il coach virtussino e sull’altra sponda lo attende anche Meo Sacchetti per le sorti della sua nazionale.

Next Post

Petrucci rieletto con percentuali bulgare

Secondo quanto apprendiamo attraverso Toni Cappellari, la rielezione di Gianni Petrucci alla guida della FIP è confermata con percentuali bulgare. Mentre è in corso lo spoglio delle schede per i consiglieri, il Presidente ha raccolto più del 90% (si parla di 93%) dei voti.
Petrucci rieletto con percentuali bulgare | Eurodevotion

Subscribe US Now

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: