Per l’ASVEL è notte fonda, vince lo Zenit

Lorenzo Lubrano

La gara andata in scena all’Astroballe non è stata certo una partita all’insegna dello spettacolo, anzi.

Dopo la brutta sconfitta subita mercoledì contro la Stella Rossa, l’ASVEL è costretto nuovamente ad arrendersi. Questa volta ad avere la meglio sulla compagine francese è lo Zenit San Pietroburgo.

53-66 il punteggio finale dell’incontro che andiamo ad analizzare attraverso i nostri soliti cinque punti

Un primo quarto da dimenticare

Fin dalle prime battute di gioco si è capito che non sarebbe stata una partita ad alto punteggio. Ed infatti dopo i primi 10′, il tabellone recitava 11-12 in favore della squadra ospite.

Una prima frazione segnata da numerose palle perse (18).

Gli uomini di coach TJ Parker ne hanno collezionate 10, mentre quelli di coach Xavi Pascual 8.

Alla fine della sfida quelle totali delle due squadre saranno 36. Un dato evidente che giustifica un punteggio così basso, rispetto a quelli che siamo abituati a vedere di solito.

53

Nella storia della Turkish Airlines EuroLeague per la squadra francese questa è la terza peggior prestazione in termini di punti segnati. Infatti, non è la prima volta che accade.

Il 12 novembre del 2003, i transalpini ne segnarono solo 44 nella sfida contro l’Anadolu Efes Istanbul, mentre il 21 ottobre 2009 chiusero a quota 52 nella sconfitta subita a Kaunas contro lo Zalgiris.

Le difficoltà dai 6.75

Tra le tante cose che non hanno funzionato, indubbiamente c’è da evidenziare la pessima serata al tiro dalla lunga distanza delle due squadre

I padroni di casa hanno chiuso con 5/17 (29.4%), mentre i russi sono riusciti addirittura a tirare con una percentuale peggiore 4/20 (20%).

L’aspetto più allarmante è che in alcune circostanze, ci sono state delle conclusioni che a male pena hanno sfiorato il ferro.

E’ chiaro che ci si aspetti qualcosa in più da una partita di Eurolega.

0-10

E’ il break propiziato dagli ospiti nei minuti finali dell’incontro. E’stata una partita che i russi hanno sempre controllato, senza però mai riuscire ad allungare in maniera netta nel punteggio.

L’ASVEL ne ha approfittato ed è arrivato ad un possesso di svantaggio sul 53-56. Lo Zenit però non ha perso la trebisonda e con i canestri decisivi di Thomas, Poythress e Baron ha conquistato la vittoria.

Le parole di Xavi Pascual

«In attacco abbiamo giocato una brutta partita, ma siamo stati solidi in difesa. E’ evidente che tutte e due le squadre debbano migliorare, ma entrambi abbiamo avuto dei problemi a causa della pandemia e questo lo si è visto sul campo. Abbiamo perso un po’ il ritmo partita, ma stasera abbiamo lottato e meritato la vittoria.

Nel primo tempo abbiamo sofferto nella conquista dei rimbalzi difensivi e perso diversi palloni, ma nel secondo tempo siamo riusciti un po’ a sistemare le cose. Will Thomas è un giocatore molto importante per noi. E’ un ottimo difensore ed anche stasera ha lottato su ogni possesso. E’ stato il nostro giocatore chiave. Negli ultimi minuti, abbiamo capito che dovevamo giocare per lui e si è fatto trovare pronto».

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