Serie A UnipolSai: bene Trento, Reyer e Milano. Virtus ko

Riccardo Corsolini

Altro weekend di LBA UnipolSai e anche questa settimana analizziamo delle cinque squadre italiane impegnate tra Turkish Airlines EuroLeague e 7Days EuroCup.

L’Aquila ha spiccato il volo

La squadra di coach Nicola Brienza si presenta alla sfida con la Dinamo Sassari dopo un’altra vittoria in coppa, questa volta ai danni del Bursaspor in Eurocup. Con quella di sabato sono 6 le vittorie nelle ultime 7 partite, con l’unico stop contro Milano.

L’avvio di partita vive di parziali e contro-parziali, dove già si intravede un crescendo nell’intensità difensiva trentina. I padroni di casa mettono il naso avanti grazie al talento di Sanders e di Gary Browne, tornato in quintetto. Nonostante la firma di Eimantas Bendzius sui 16 punti dei 19 di squadra, si va all’intervallo con Trento avanti di 13 (45-32). Energia in difesa e attacco che si affida al talento di Jacorey WIlliams.

Il terzo quarto si gioca sulla falsa riga del primo. Bendzius continua ad essere chirurgico al tiro, ma grazie alla difesa e alla produzione offensiva di Toto Forray e Williams, Trento scappa (30-17 alla sirena) con un apice di +26. Sassari non si arrende, ma la Dolomiti amministra il vantaggio e porta a casa la vittoria.

Le cifre raccontano di 5 giocatori in doppia cifra per i bianconeri e tolti Ladurner e Conti una prestazione di squadra ben distribuita tra fase d’attacco e di difesa. A spiccare Jacorey Williams, sempre più in palla e Victor Sanders, con 23 punti e 5 assist. Dato che racconta molto la partita le 15 palle recuperate a fronte di 13 perse, a sottolineare l’aggressività difensiva di Trento. A Sassari non bastano Bendzius (25 punti) e il costante Burnell.

Nel tardo pomeriggio di mercoledì la Dolomiti va in trasferta a Patrasso, già affrontata e battuta in casa, nella 7a giornata di 7Days Eurocup. In Grecia i bianconeri vanno alla ricerca di ulteriori conferme di quanto di buono stiano già facendo.

La Virtus cade ancora in casa

Rinviata la partita di Eurocup, la Virtus ospita l’HappyCasa Brindisi dopo la convincente vittoria a Venezia contro la Reyer. Quella di sabato è la terza sconfitta alla Segafredo Arena, contro una Brindisi mai partita così bene dal 2013/2014.

I pugliesi iniziano bene con 4 triple nei primi 5 minuti. Perkins subisce la differenza sotto canestro con Tessitori e se in attacco aiuta i suoi, in difesa fa danni con 3 falli commessi. Il secondo quarto, sempre in favore ospite, è di firma italiana con un parziale di 12-0 siglato da Zanelli, Udom e Gaspardo. La Virtus risponde con un contro-break di 7-0, ma gli ospiti sono in fiducia e chiudono avanti di 10.

Brindisi tocca il +16 a inizio terzo quarto (43-59). La varietà di soluzioni in attacco mette in difficoltà la difesa bolognese, che senza Markovic, fatica a tenere gli uno contro uno. Proprio la difesa che aumenta di intensità e una reazione di orgoglio di Teodosic, riduce il gap per la Segafredo. Sempre il play serbo guida la rimonta nell’ultimo quarto. Gamble commette quarto e quinto fallo in pochi minuti e la partita si chiude sull’espulsione di Teodosic (88-98).

Oltre alla mancata difesa (98 punti concessi) che a detta di Djordjevic “ha aiutato gli avversari”, la Virtus perde 16 palloni, letali quelli del break brindisino all’inizio. Manca soprattutto l’apporto dei lunghi. Bene Tessitori su Perkins all’inizio e qui non si spiegano i pochi minuti concessi dal suo coach. Gamble è spesso tra i protagonisti nelle vittorie, ma è spesso deleterio nelle sconfitte. Altro passo indietro per Alibegovic che non si guadagna oltre 7 minuti in campo. Da salvare per la V altre buone prestazioni di Pajola e Weems, quindi non basta una buona prova anche da parte di Josh Adams.

Mercoledì servirà subito una reazione. Trasferta ostica a Kuban, per quella che può essere l’unica vera squadra a fermare Bologna in Eurocup.

Venezia passeggia su Baldasso & Co.

La Reyer è reduce da 2 sconfitte, la prima nel big match contro la Virtus Bologma al Pala Taliercio, la seconda a Kazan contro l’Unics sul finale. Per cui la vittoria contro la Virtus Roma di Piero Bucchi non può che far bene.

Già nel primo quarto un parziale di 15-2 porta Venezia avanti di 13. Fotu tiene bene il duello con Hunt e coach De Raffaele trova buoni minuti anche da Daye e Vidmar, dati per out prima del match. Nel secondo tempo la Reyer amministra, rispondendo più volte ai tentativi di ripresa di Roma. Proprio la fretta dei romani porta a 20 palle perse di squadra e la storica tripla doppia di Tommaso Baldasso è macchiata da 8 palloni regalati agli avversari.

Nonostante la stanchezza per la trasferta in Russia, la Reyer tiene la concentrazione alta per tutta la partita. Fondamentale la tenuta sotto canestro di Fotu contro Hunt. Il neozelandese gioca forse la sua miglior partita da quando è in maglia orogranata. Sempre più continuo Stefano Tonut, mentre Bramos risponde subito alla brutta prestazione con Bologna. Da registrare il debutto di Luca Possamai.

Mercoledi sera ospiti al Pala Taliercio i serbi del Partizan, per tenere vive le speranze di passare il girone di Eurocup.

Milano affossa la Leonessa

L’Olimpia per riscattare la sconfitta contro Valencia. Brescia per provare a chiudere il momento no. Non ci si aspettava di sicuro una vittoria contro la schiacciasassi del campionato, ma quella di ieri pomeriggio è l’ennesima conferma della crisi in casa Germani. Per Milano ancora fuori Delaney, Punter e Moraschini, mentre per Brescia out Crawford e Kalinovski.

L’Armani tiene subito alto il ritmo a differenza delle vittorie contro Fortitudo e Trento. Grazie a Roll e Hines parte subito avanti (23-9) nel primo quarto. La difesa della Germani lascia ancora troppi spazi e Milano trova altri protagonisti in Moretti, Brooks e Biligha. 44-24 all’intervallo.

Nel secondo tempo continuano a vedersi le fragilità difensive bresciane, mentre Milano trova risposte da tutti i giocatori in rotazione. L’unica debole controffensiva arriva con il parziale di 12-0 ospite, ma la risposta è tardiva e con Shields e Leday l’Olimpia chiude i giochi nel finale sul l’87-56.

Importanti per Milano le risposte da parte di chi gioca solitamente meno e le rotazioni che toccano un po’ tutti i giocatori a referto. La difesa continua ad essere un fattore in campionato. A dare un po’ di preoccupazione il problema all’adduttore di Gigi Datome. Sul fronte Brescia buona gara di Sacchetti e Tj Cline, mentre è in totale controtendenza con le ultime la partita disastrosa di Ristic.

Per i padroni di casa adesso in arrivo due trasferte di Eurolega impegnative in Russia. Prima mercoledì sera nel recupero contro lo Zenit, poi venerdì contro il Khimki. Per la squadra di coach Esposito trasferta tosta domani in Germania contro l’Ulm per tenere viva la speranza di andare avanti in Eurocup.

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