Campazzo per Tavares: il Real mata lo Zalgiris a Kaunas

Riccardo Corsolini

Partita della settimana alla Zalgirio Arena di Kaunas, in un Round 7 “normale” dopo tanti rinvii. La vittoria contro il Bayern ha dato al Real di Laso un po’ di respiro. Lo Zalgiris va in campo da primo insieme al Barça dell’ex coach Jasikevicius. La spuntano i blancos grazie ad uno “stanco” Facundo Campazzo e ad un Edy Tavares in grande spolvero, dopo 40 minuri di break e contro break. I lituani di Schiller gettano al vento un +11 sul finale, nonostante un Thomas Walkup da massimo di valutazione in carriera. Il Real torna vittorioso a Madrid sul 93-90.

Le 5 chiavi della partita:

LA SORPRESA vs LA DELUSIONE

Da una parte la squadra di questo inizio di Eurolega, lo Zalgiris, con Marius Grigonis MVP di Ottobre. Dall’altra il Real in una fase completa di ristrutturazione, partito con un inaspettato 2-4. A Kaunas si rinnova ogni anno con partenze importanti e un mix di giovani talenti e gregari da rilanciare. Il Real è la squadra con più esperienza del torneo. La vittoria contro il Bayern ha ridato certezze ai blancos e chissà che questa partita non scacci definitivamente crisi e passi falsi iniziali.

UNA DELLE PIU’ BELLE COPPIE DELL’EUROLEGA

Mancavano al Real e ai fan dell’Eurolega. Facundo Campazzo e Walter Tavares tornano finalmente sulle copertine del basket europeo. La coppia play-centro madrilena è decisiva per l’esito finale del match. La “pulga” argentina firma una doppia-doppia da 19 punti e 10 assist. Torna anche produttivo al tiro ed è fondamentale nell’innescare sia Tavares sotto canestro e su pick’n’roll, sia le buoni mani di Abalde e Carroll sugli scarichi. Il centro capoverdiano marca una delle sue migliori prestazioni, che oltre la doppia doppia concede molti secondi tiri ai suoi con 6 rimbalzi offensivi. Speriamo di vederli ancora così aspettando le scelte NBA di Campazzo.

WALKUP E GRIGONIS CON SPAZIO

Jokubaitis out un’altra partita e senza il giovane a rubare (con qualità) spazio e possessi, Grigonis e Walkup hanno dato il meglio di sè, pur non bastando nel risultato finale. Lo si è visto nella vittoria contro l’Asvel, lo si è visto in quella contro il Real. Il play/guardia americano in primis, sembra aver sofferto la crescita del giovane comprimario Jokubaitis. Ne ha così approfittato subito con una delle sue migliori prestazioni in carriera. 18 punti, 9 assist e 7 rimbalzi, ad addolcire una sconfitta amara. Ritrovare un giocatore del genere sarà fondamentale per Schiller nelle partite in avvenire.

CAMBI DI ROTTA

6 sono i cambi di vantaggio tra le 2 squadre. Primo a dare veramente il là ad una partita basata sugli attacchi, il movimento palla veloce che porta il Real a condurre l’incontro sul 32-24 iniziale. Schiller ritocca la difesa e sempre su cambi di ritmo lo Zalgiris piazza un break di 13-0. Nel quarto quarto i padroni di casa toccano anche il +11, ma è l’ultimo quarto ad essere decisivo. Proprio qui i rimbalzi di Tavares e gli assist di Campazzo concedono al Real la prima vittoria in trasferta.

ATTACCO E TIRO DA FUORI

Già il punteggio potrebbe bastare a spiegare quanto siano improntate all’attacco le due squadre. 183 punti in 40 minuti sono figlie del terzo attacco della lega (Kaunas) e della squadra con più tiri tentati da fuori. Proprio sul tiro da 3, quattro giocatori si distinguono su tutti. Alberto Abalde e Marius Grigonis per le percentuali. Jaycee Carroll e Arturas Milaknis, con quest’ultimo che con le 3 triple a segno su 4 tentativi, che raggiunge il primo nella Top 10 dei triplisti Eurolega.

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