Cade anche l’ultima imbattuta

Matteo Carniglia

Prima sconfitta in questa stagione europea per lo Zenit. L’Olympiacos vince in Russia

Lo Zenit San Pietroburgo è l’ultima squadra della competizione a perdere la propria imbattibilità.

Nella partita interna contro l’Olympiacos Pireo i russi si sono arresi con il punteggio di 75-66.

Utilizzando i canonici cinque punti di Eurodevotion andiamo ad analizzare la gara che ha aperto la settima giornata di regular season di Turkish Airlines Euroleague.

PUBBLICO: vedere circa 2000 persone sugli spalti, in un momento in cui nel nostro paese siamo impegnati a capire di che colore sia la regione in cui viviamo, è un piacere per tutti coloro che amano questo sport. L’auspicio, assai banale, è che presto ogni palazzetto d’Europa possa tornare a colorarsi di pubblico allontanando l’incubo Covid 19.

IMBATTIBILITA’: lo Zenit San Pietroburgo, nella gara odierna, ha perso la propria imbattibilità stagionale fatta di un record di 2-0 in Eurolega e di 5-0 in VTB League. La lunga inattività, di quasi un mese ed interrotta solo domenica nel match interno contro l’Astana, come ampiamente previsto, si è fatta sentire per il team allenato da Pascual.

SECONDO QUARTO: il secondo periodo è stato quello che ha orientato la partita in favore degli ospiti. Il parziale di 7-22 merito di una difesa greca capace di regalare soltanto due punti, in sei minuti, ai russi ha permesso all’Olympiacos di portare a casa una vittoria preziosa nonostante la rimonta, quasi riuscita, nel quarto periodo da parte dello Zenit. Sul punteggio di 60-63, con l’inerzia che sembrava essere passata di mano, una bomba di Vezenkov e una spettacolare affondata di McKissic hanno riportato sui binari ellenici la contesa.

MARTIN: Mvp di serata con 16 punti e il 100% al tiro (7/7 da due punti e 2/2 dalla linea della carità). Numeri impreziositi da 3 rimbalzi in 23 minuti di impiego. Il centro americano si è dimostrato molto soddisfatto per la vittoria, nelle interviste del post partita, sottolineando la grande capacità di reazione della sua squadra nel momento in cui lo Zenit, nel finale, si era riavvicinato ad un solo possesso.

MESSINA: le due squadre come emblema delle parole di Ettore Messina. Lo Zenit era soltanto alla terza partita di Eurolega al contrario dell’Olympiacos che ha disputato tutte le sette gare. Tutte le problematiche, di forza maggiore, legate a questa pandemia garantiscono equilibrio competitivo? Sarà semplice per lo Zenit recuperare quattro partite? Tante domande a cui il President of Basketball Operation ha cercato di dare una risposta e di proporre soluzioni. L’Eurolega può andare avanti così?

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