L’Asvel fatica, lo Zalgiris ne approfitta e vince

Giorgio Mastrogiacomo

In una partita brutta da vedere è lo Zalgiris ad avere la meglio tornando capolista solitaria

Quinta vittoria in sei partite per lo Zalgiris Kaunas che, anche in questo inizio stagione, si conferma sorpresa dell’Eurolega. I ragazzi di coach Schiller sfruttano le difficoltà al rientro in campo dell’Asvel, assente dai campi da ben diciotto giorni, portando a casa i due punti con il punteggio di 74-83. Analizziamo ora la partita con i consueti cinque punti.

  • Fall: Il vero valore aggiunto dell’Asvel si chiama Moustapha Fall. Il centro africano ha letteralmente dominato sotto al canestro offensivo, riuscendo più volte ad aprire il campo per le giocate dei padroni di casa. Al termine del match sono infatti ben 7 i rimbalzi offensivi e 4 gli assist del lungo francese. Non è un caso se l’Asvel si sia spento proprio quando Fall abbia smesso di giocare.
  • Difesa Asvel: strepitosa nel primo tempo, distratta nel secondo. Basterebbero queste poche parole per descrivere quanto successo stasera a Villeurbanne. Nei primi venti minuti i bianconeri, capendo le difficolta dei lituani nel tiro dalla media e lunga distanza, si posizionano nel pitturato, riuscendo a limitare, e non di poco, gli avversari. Nei secondi venti minuti, invece, con lo Zaligiris che, pian piano, acquisisce sempre più fiducia, si lascia andare troppi errori.
  • Vince chi sbaglia meno: Sulla carta Asvel-Zalgiris Kaunas sarebbe dovuta essere una partita dalle mille emozioni tra due formazioni giovani. Il campo, in realtà, ha regalato più errori che altro. Nonostante le “sole” ventisei palle perse totali, lo spettacolo offerto è stato decisamente poco, con poche idee, pochi giochi creati e tanta, troppa, confusione.
  • Orgoglio Zalgiris: come già detto ha vinto la squadra che ha sbagliato meno, ma quello che si è visto nel secondo tempo è stata una vera e propria prova d’orgoglio lituano. I ragazzi di coach Schiller hanno saputo raddrizzare una partenza decisamente no, giocando buona parte dei secondi venti minuti con una difesa a zona per cercare di fermare lo strapotere di Fall. In attacco, invece, i biancoverdi si sono aggrappati alle mani di Grigonis, top scorer e MVP del match con 25 punti.
  • Covid-19: entrambi i coach, al termine del match sulla questione covid-19 che ha portato l’Asvel a non giocare per diciotto giorni. Parker ha sottolineato l’enorme sforzo fatto dai suoi a rimanere in partita, nonostante la tanta fatica, a livello fisico, mostrata nel secondo tempo. Schiller, invece, ha riconosciuto le difficoltà nel tornare a giocare dopo molti giorni di stop e pochi allenamenti a disposizione.
Next Post

Triple, difesa e Muhammed: il Fener è corsaro a Tel Aviv

Nel big match del giovedì sera il Fenerbahce rifila la quarta sconfitta in sei partite al Maccabi, grazie ad una prova balistica straordinaria dall’arco e ad una difesa di primo livello. Alla Menora Tavchim Arena di Tel Aviv finisce 75-65 per la squadra di Kokoskov, trascinata da Ali Muhammed (al […]

Subscribe US Now

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: