Parole, parole, parole… Le voci dei protagonisti dopo il Round 4 di Eurolega

Parte, da questa settimana, un nuovo appuntamento legato alla Turkish Airlines Euroleague.

Le parole più interessanti di allenatori, giocatori e magari anche dirigenti dopo le sfide dell’Europa che conta, con qualche escursione nei campionati nazionali se ne derivano temi significativi. Ed alcune di queste dichiarazioni sono destinate a non passare inosservate.

Dimitris Itoudis: «Stavamo tirando col 75% da tre ed il 64% da due, ma a metà gara sono entrato in spogliatoio dicendo che non era il modo di giocare perchè avevamo concesso 8 rimbalzi offensivi e perso 8 palloni. Sfortunatamente avevo ragione… Mi prendo ogni responsabilità, ma tutti devono rivedere il modo di comunicare e di essere più concentrati» (L vs Alba).

Igor Kokoskov : «Credo fermamente che gli allenatori abbiano perso la gara. Un mio vecchio coach, un mentore per me, diceva che se sei avanti di 20 e perdi, la colpa è solo dell’allenatore. C’è gioia per la vittoria ed infelicità per la sconfitta nel gioco: oggi ci sentiamo tutti infelici» (L vs Bayern).

Andrea Trinchieri: «Il primo tempo è stato imbarazzante. Non credo possiamo essere così brutti. Non abbiamo fatto nulla di speciale all’intervallo, abbiamo solo cercato 5 giocatori che facessero le cose insieme e mostrassero il nostro DNA. Che è difesa, difesa ed ancora difesa» (W at Fenerbahçe).

Elijah Bryant: «Perdere fa schifo, ma queste sono gare che vinceremo proseguendo con la stagione» (L at Olympiacos).

Oz Blayzer: «Sono orgoglioso dello spirito da combattenti dei miei compagni e sono sicuro che vinceremo la prossima gara» (L at Olympiacos).

Ioannis Sfairopoulos: «Chris Jones e Oz Blazer hanno dimostrato di essere giocatori di Eurolega. Questa è la notizia positiva della giornata» (L at Olympiacos).

Sarunas Jasikevicius: «Restare in salute è la cosa principale ed oggi abbiamo perso altri due giocatori. A questo punto il nostro obiettivo è proseguire nella costruzione del nostro programma, stabilire abitudini positive e portare a casa un po’ di vittorie» (W vs Pana).

Tre giorni dopo, a margine della sconfitta 82-71 a Vitoria col Baskonia in Liga Endesa, sempre Saras: «E’ una delusione grandissima. Abbiamo dato segnali di una squadra con una pessima mentalità. Loro hanno giocato venerdì, noi giovedì: chi era più stanco? Dovevano essere loro… E’ una grande lezione che ci deve far capire che ogni gara va trattata come una finale, dando il massimo».

Georgios Vovoras: «La partita difensiva che mio visto fare al Barcellona contro Valencia è la migliore di tutte quelle di Eurolega sinora» (L at Barça).

Cory Higgins: «Nel primo tempo eravamo troppo impegnati, pure io, a piangere sulla fisicità del Pana. Poi abbiamo cominciato a giocare a pallacanestro senza pensare agli arbitri» (W vs Pana).

Ergin Ataman: «Lo Zalgiris è la miglior squadra che ho visto sinora in Eurolega. Hanno giocato perfettamente, con tanti giovani che sono stati duri ed aggressivi» (L at Zalgiris).

Martin Schiller: «I nostri tifosi hanno giocato un ruolo importantissimo» (W vs Efes).

Ettore Messina: «E’ stato il finale perfetto, la storia di Cenerentola. Senza tre giocatori abbiamo battuto una delle maggiori candidate al titolo di Eurolega. Ho detto ai miei giocatori di essere molto orgogliosi di quanto fatto e di prendersi tutti i meriti» (W vs Real).

Pablo Laso: «Non c’è nessuna squadra che può vincere con 17 palle perse. E’ lì che dobbiamo migliorare. Ma ho visto anche alcune cose positive» (L at Olimpia).

(Photo: olimpiamilano.com)

Next Post

Il Punto di Toni Cappellari | Questa Olimpia che ricorda la mia...

– Trasferta in giornata per l’Olimpia ad Atene: partenza in mattinata, pranzo ad Atene, partita e ritorno a Milano. E’ l’Eurolega di oggi. – Nello staff di Messina ben quattro vice (Bialaszewski, Fioretti, Esposito e Bizzozero) ed un GM ( Stavropoulos). Organizzazione. – Bella la sfida tra Barcellona e Panathinaicos: […]

Subscribe US Now

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: