Il Real vince, ma il Khimki esce a testa altissima dal confronto

Lorenzo Lubrano

Dopo due sconfitte subite contro Baskonia e Valencia, il Real Madrid conquista la prima vittoria stagionale in Eurolega e lo fa ai danni di un Khimki condizionato dalle numerose assenze (Shved, Timma, Karasev, Monroe, Jovic, Bertans e Mickey)

94-85 il punteggio finale dell’incontro che andiamo ad analizzare attraverso cinque punti

Bene ma non benissimo

E’ vero segna quasi 100 punti, ma ne subisce quasi 90 contro una squadra priva dei suoi giocatori più preziosi. Tanti i punti interrogativi attorno alla squadra di coach Pablo Laso. Ora bisognerà capire come il Real Madrid uscirà da tutto questo. Indubbiamente la questione legata a Facundo Campazzo incide e non poco, ma probabilmente c’è qualcosa che non sappiamo. Vedremo se nelle prossime settimane qualcosa cambierà oppure no.

Laprovittola – Llull

Con 40 punti in due, sono i principali violini dei Blancos. L‘argentino chiude con 19 punti, 7 assist e 23 di valutazione. Il classe ’87, invece, ne mette a referto 21 con 26 di valutazione.

Serata particolarmente positiva al tiro dalla lunga distanza per le due guardie che hanno prodotto complessivamente un 8/12.

La prestazione dei lunghi

Oltre ai due citati sopra, in casa Madrid c’è da sottolineare la prestazione di Trey Thompkins con 18 e 14 di valutazione in 18′.

Rimanendo sotto le plance, buonissime cose si sono viste anche dal duo Booker e Jerebko.

L’ex Bayern Monaco è il top scorer dei suoi con 22 punti, 20 di valutazione in 35′. Lo svedese ha segnato ben 18 punti con 17 di valutazione in 35′.

Grazie a loro, il Khimki è riuscito a non subire la cosiddetta imbarcata.

Alcune similitudini

Nonostante la differenza numerica tra le due squadre, ci sono alcuni dati simili.

Le due compagini hanno chiuso con la stessa percentuale al tiro dalla lunga distanza (50%), le stesse palle perse (12) e quasi lo stesso numero di rimbalzi. Infatti, i padroni di casa ne hanno catturati 27 e gli avversari 30.

Pablo Laso e Rimas Kurtinaitis

«Abbiamo sempre avuto dieci punti di differenza rispetto ai nostri avversari e siamo stati bravi a controllare il ritmo della gara. Dobbiamo migliorare in difesa, ma sono contento per la vittoria» le prime parole dell’allenatore madrileno.

«Ci troviamo in una situazione bizzarra per tutti, ma io voglio che la mia squadra sia pronta ad allenarsi e giocare ogni giorno. Dobbiamo crescere nel concetto di squadra».

«Voglio fare i complimenti al Real Madrid per la vittoria. Hanno giocato molto bene. Conoscete molto bene i nostri problemi. Siamo venuti qui con solo otto giocatori, ma nonostante questo abbiamo fatto una buona gara e sono soddisfatto di come abbiamo giocato». Questa l’analisi dell’allenatore dei russi che nonostante la sconfitta ha voluto sottolineare la buonissima prestazione dei suoi viste le pesantissime assenze.

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