Il Valencia approfitta di un Real troppo passivo

Giorgio Mastrogiacomo

Un Real troppo passivo è costretto ad arrendersi ad un Valencia mattatore dall’arco

Il Valencia approfitta di un Real troppo passivo e conquista sua seconda vittoria consecutiva, vincendo per 77-93. I Blancos, invece, dopo il ko della settimana scorsa contro il Baskonia, sono costretti ad arrendersi anche al Valencia. Partenze totalmente differenti, quindi, per entrambe le formazioni. I ragazzi di coach Laso saranno inevitabilmente chiamati a recuperare questo inizio negativo già dalla prossima giornata contro il Khimki. Il Valencia, invece, può godersi questo momento più che positivo, nonostante il prossimo impegno li veda contro il Barça di Jasikevicius, Covid-19 permettendo ovviamente. Analizziamo il match con i consueti cinque punti di Eurodevotion ora:

  • PRIMO E SECONDO TEMPO: Il momento di rottura del match è stato l’intervallo tra il primo ed il secondo tempo. Nonostante il Valencia fosse già riuscito a prendere il comando della partita. Al ritorno in campo il Real non è stato in grado di riprendere in mano la situazione. Lasciare le redine delle partita agli ospiti ha stabilito il 77-93 finale.
  • DUBLJEVIC-KALINIC: Se dovessimo fare due nomi per sintetizzare la vittoria del Valencia sarebbero proprio quello del centro montenegrino e dell’ala serba. Vedere un lungo chiudere la propria partita con 24 punti ed un 6/9 dall’arco da tre punti non è cosa da tutti. E’ stata proprio la mano calda dalla lunga distanza di Dubljevic che, nel momento più importante del match, ha saputo creare quel solco, definitivo, tra le due squadre. L’ex Fener, invece, ha sfoderato una super prestazione a cui ci ha abituato. Amministrazione del gioco fantastica e chiudendo con una doppia doppia sfiorata per un soffio con 10 punti e 8 rimbalzi.
  • LE STATISTICHE: Nonostante il distacco al termine dei quaranta minuti sia stato di ben sedici lunghezze, sia il Real che il Valencia hanno saputo esprimere un buon gioco di squadra. Ad avere la meglio, però, anche a livello statistico, sono stati gli ospiti. A fine partita sono ben 21 assist degli ospiti a fronte dei soli 17 dei padroni di casa. Gli uomini di Ponsaenau, inoltre, hanno saputo recuperare 11 palloni, contro i 6 dei blancos, perdendone sempre 11, quattro in meno dei 15 totali dei padroni di casa. Quello che, però, ha maggiormente influenzato la vittoria finale dei Taronjas sono stati i 33 punti dal tiro dall’arco su 23 tentativi (48%).
  • LE SCELTE DI LASO: La continua ricerca del gioco sull’asse Campazzo-Llull non ha fatto che affossare il Real. Nonostante una discreta partita da parte dell’argentino, risultato probabilmente il migliore dei suoi, una serata decisamente no dello spagnolo ha pagato. La guardia numero 23, infatti, ha chiuso la propria partita con cinque miseri punti e 1/6 dall’arco che ha pesato troppo.
  • “SIAMO IN RITARDO”: Nessun’altra dichiarazione del coach blancos poteva descrivere meglio la situazione del Real. Nonostante l’Eurolega sia iniziata solamente la settimana scorsa, i madrileni hanno “conquistato” due sconfitte in altrettante partite. Una situazione che, inevitabilmente, dovrà essere aggiustata il prima possibile, perché partire con due o più sconfitte contro le squadre più forti d’Europa può pesare nel corso della stagione. La settimana prossima, inoltre, ci sarà il doppio turno, nel quale Campazzo e compagni sfideranno il Khimki e l’Olimpia, due formazioni che non vogliono assolutamente sfigurare in questa Eurolega.
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