7Days EuroCup: Virtus Bologna e Venezia vincono ai danni del Lietkabelis e dell’ Unics Kazan.

Lorenzo Lubrano

Dopo la vittoria ottenuta dalla Dolomiti Energia Trentino e la sconfitta subita dalla Germani Brescia, nella serata di ieri sono arrivati due successi per le altre due squadre italiane impegnate nella 7Days EuroCup.

Infatti, la Virtus Segafredo Bologna si è imposta sul campo del Lietkabelis con il punteggio di 61-76, mentre l’Umana Reyer Venezia tra le mura amiche del Taliercio ha superato l’Unics Kazan (85-78).

Attraverso i nostri amati cinque punti vi raccontiamo le due partite

Nel segno di Awudu Abass 

Vincere in trasferta non è mai così semplice e farlo senza Milos Teodosic lo è ancora di più, ma le V Nere dispongono di un buonissimo roster ed ecco che Awudu Abass decide di giocare la sua migliore partita in EuroCup.

L’ex Germani Brescia è il miglior marcatore della Virtus Bologna con 19 punti (2/3 da 2, 3/3 da 3, 6/6 dalla lunetta) e 19 valutazione.

Nel post gara commenta così la vittoria: «Nel secondo tempo abbiamo messo più energia e giocato con più attenzione. Ed infatti tutto è andato meglio. Questo è sicuramente il giusto modo per vincere in trasferta. Sono felice di giocare per questi colori, con questo allenatore e con questi giocatori».

Il club bolognese crede molto nelle doti del nativo di Como, che si è fatto subito trovare pronto nella prima partita europea della stagione.

Lo zoccolo duro

C’è un vecchio detto che dice: “squadra che vince non si cambia”. Ed infatti da un paio di stagioni, l’Umana Reyer Venezia ha adottato questa politica. Se si conquistano determinati risultati, non ha nessun senso rivoluzionare il roster a fine stagione.

Stessi giocatori, stesso coach, con un sistema di gioco ben collaudato, dove non c’è un solo protagonista, ma dove tutti danno il proprio contribuito. Ed è proprio questo il punto di forza dei lagunari.

Nel match di ieri sono ben cinque i giocatori in doppia cifra: Bramos (16), Watt (14), Tonut (11), Daye e Vidmar (10).

La chiave della vittoria

Dopo un primo tempo all’insegna dell’equilibrio, sia i bolognesi che i veneziani hanno preso il largo nella terza frazione.

Infatti, i ragazzi di coach Sasha Djordjevic con un break di 3-17 hanno allungato sul +15 al 30’ (38-53) con Abass ed Adams sugli scudi, mentre i lagunari con un parziale di 27-16 sono scappati sulle 17 lunghezze di vantaggio (72-55) a fine terzo periodo.

La prestazione di Jamar Smith

A volte essere il miglior realizzatore della sfida, non basta per conquistare la vittoria finale.

Ed è proprio questo il caso di Jamar Smith. Il classe 87′ disputa davvero una super partita: 25 punti (5/5 da 2 e 4/8 da 3), 6 assist e 34 di valutazione in 35′.

La guardia americana con questa prestazione sale a quota 210 triple realizzate in EuroCup, conquistando così il secondo posto di questa speciale classifica. In vetta troviamo Rafa Martinez (223).

Le basse percentuali dai 6.75

Andando ad analizzare le statistiche delle due gare di ieri sera, c’è un dato che emerge in maniera importante: le brutte percentuali al tiro dalla lunga distanza del Lietkabelis e dell’Unics Kazan.

La squadra lituana ha chiuso con 9/28 (32.1%) e la compagine russa con 9/33 (27.3%).

Negli ultimi anni, il tiro da 3 punti ha assunto sempre più importanza nel gioco delle squadre ed incide molto sull’esito finale delle partite.

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