7Days EuroCup: Trento vola in Turchia. Brescia scivola in Montenegro

Lorenzo Lubrano

Nella prima giornata della 7Days EuroCup, la Dolomiti Energia Trentino vince in trasferta sul campo del Frutti Extra Bursaspor, mentre la Germani Brescia inciampa a Podgorica contro il Buducnost.

Gli uomini di coach Nicola Brienza si impongono con il punteggio di 86-93 ed invece la Leonessa va k.o per 93-81.

Attraverso i nostri cinque punti analizziamo queste due sfide

16-27 e 28-16

Corrispondono ai decisivi parziali propiziati dalla due squadre che si sono aggiudicate le rispettive gare.

Dopo un primo tempo sottotono, chiuso in svantaggio di nove lunghezze, i bianconeri sono riusciti a rimontare nel secondo tempo, grazie ad un’ottima terza frazione.

Invece, in casa Germani dopo aver retto per 30′, nell’ultimo quarto, i ragazzi di coach Vincenzo Esposito sono calati a livello di energia ed i padroni di casa ne hanno approfittato per propiziare l’allungo decisivo.

Dusan Ristic

Dopo aver esordito domenica in campionato contro l’Openjobmetis Varese, a causa di alcuni problemi burocratici, il centro serbo ha fatto vedere a tutti di che pasta è fatto. Ed anche nella sfida di ieri sera, si è messo in mostra ed è stato il miglior marcatore dei suoi: 17 punti (7/11 da 2 e 1/1 TL) con 15 di valutazione.

Già in campionato aveva fatto vedere delle buone cose, ma ovviamente la prova del nove sarebbe stata in EuroCup e possiamo dirlo che Ristic non ha deluso le attese e nel corso della stagione diventerà un vero e proprio punto di riferimento.

Ovviamente ha bisogno di tempo per inserirsi all’interno del sistema di gioco di Brescia, ma rispetto al passato i bresciani sembrano aver trovato un lungo che metterà in difficoltà tante difese.

L’unione fa la forza

Nel successo ottenuto dal Buducnost ai danni di Brescia non si può non parlare di coloro che si sono resi protagonisti a suon di punti.

Sono ben quattro i giocatori che hanno chiuso in doppia cifra;

Partiamo da un’ex conoscenza del nostro campionato, Nikola Ivanovic visto in italia con la maglia di Capo d’Orlando. Il play montenegrino è il top scorer di serata con 24 pt. E’ proprio lui a dare il via alla fuga della sua squadra con un paio di giocate da vero leader che tagliano le gambe ai bresciani.

Oltre a lui ci sono i 16 di Justin Cobbs e di Melvin Ejim (ex Umana Reyer Venezia.

Ed infine i 13 punti del centro Willie Reed con 100% da 2 (5/5), 75% a cronometro fermo (4/5) e 19 di valutazione in 12′.

La coppia Browne – Williams

Nel corso degli anni, la Dolomiti Energia Trentino è quasi sempre riuscita ad acquistare giocatori che sono arrivati da “perfetti sconosciuti” e che poi sono letteralmente esplosi. Su tutti Shavon Shields e Dominque Sutton.

E’ vero siamo solo ad inizio della stagione, ma Gary Browne e Jacorey Williams sembrano già essersi integrati molto bene.

Entrambi hanno chiuso in doppia doppia: La guardia americana ha fornito una prestazione da 17 punti, 10 assist e 25 di valutazione, mentre il pivot classe ’94 ne ha messi a referto 19, catturando 11 rimbalzi e 23 di valutazione.

Se fossi in voi, questi due nomi me li segnerei…

. Le parole dei coach

Nel dopo gara ecco le parole di Nicola Brienza e di Vincenzo Esposito.

«Eravamo troppo molli e passivi in difesa in particolare sui loro uno contro uno. Non potevamo pensare di vincere una partita in trasferta con quel tipo di atteggiamento, ecco perché sono molto contento della reazione prima di tutto mentale della squadra al rientro dagli spogliatoi: abbiamo cambiato mentalità e impatto, soprattutto in difesa, e abbiamo giocato una buona seconda metà di partita che ci ha permesso di ottenere questi due punti». Questo è un piccolo estratto delle parole di Nicola Brienza.

Queste le parole di coach Vincenzo Esposito nel post gara: «E’ stata una partita simile a quella di domenica contro Varese. Fino a quando c’è stata energia ho visto delle cose soddisfacenti, poi abbiamo finito le energie e lì sono emersi i nostri problemi. Abbiamo sofferto tanto nel secondo tempo sotto le plance, 93 punti e 20 rimbalzi in più sono troppi».

Il coach della Germani evidenzia senza nascondersi le cose che non sono andate bene e nello specifico, in modo particolare i punti subiti (93) ed il numero differente di rimbalzi catturati dagli avversari (43 vs 26). Con questi cifre, vincere diventa difficile.

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