5 pillole dalla bolla: Heat-Lakers o qualche sorpresa?

enricolongo16

Heat e Lakers, entrambe in vantaggio 3-1, intravedono la finale. Celtics e Nuggets non regaleranno nulla.

Miami e Los Angeles Lakers sono a un passo, a una partita, a 48 minuti dalla finale NBA. Miami ritornerebbe a giocarsi il titolo dopo 6 anni. Ai Lakers invece la finale manca da due lustri.

Ma meglio non parlare ancora di ultimo atto perché questa bolla ci ha insegnato che non bisogna dare nulla per scontato.

Ecco le nostre nuove cinque pillole sui playoff NBA:

11 vittorie e 2 sconfitte. Miami è il monologo perfetto. Sbaglia poco e quando lo fa, nelle rarissime occasioni, non commette errori imperdonabili. La consapevolezza un gruppo, composto da tanti elementi al loro primo playoff, la acquisisce vincendo.

Gordon Hayward. Non tanto per i numeri anche se qualcosa già si è visto nell’ultima partita (14 punti, 7 rimbalzi e 3 assist). Rivedere sul parquet l’ala dei Celtics non può che far piacere agli appassionati di pallacanestro. La sfortuna è sempre stata una costante della sua carriera, speriamo si prenda una pausa. Intanto Hayward è diventato papà per la quarta volta.

Il numero 3 e i Denver Nuggets. Tre come le volte che si sono trovati in questa post-season 1-3. Contro i Jazz e i Clippers andò discretamente bene con Tre vittorie consecutive. Vedremo cosa succederà con i Lakers.

Herro. Tyler meriterebbe un capitolo a parte perché quello che ha fatto nell’ultima partita va oltre ad ogni logica. Forse è l’inconsapevolezza dovuta ai 20 anni, forse è il giocare senza grandi pressioni, perché neanche i più propositivi avevano immaginato una finale di conference così. Mettere a segno 37 punti nella partita più importante della propria carriera. Not Bad.

I Lakers. Esperienza, voglia di tornare sul tetto del campionato professionistico più seguito e altri fattori, uno anche sottolineato da Anthony Davis, dopo aver scoccato il tiro della vittoria sulla sirena: KOBE. Dire che la squadra di Vogel voglia vincere per onorare il Black Mamba non è svelare un segreto.

Next Post

Shelvin Mack nel mirino del Khimki?

L’infortunio di Stefan Jovic, che terrà il play serbo lontano dal campo per un periodo di 45-60 giorni, quindi circa 10 turni di Eurolega, sta inducendo il Khimki a valutare sostituzioni sul mercato. Secondo quanto informa Nemanja Zoric, giornalista serbo, Shelvin Mack e Darius Adams sono due profili “seriamente considerati”. […]

Subscribe US Now

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: