Ergin Ataman a tutto campo e, come sempre, senza peli sulla lingua

alberto marzagalia

Un Ergin Ataman in grande forma durante il Media Day di Eurolega dedicato al suo Efes.

Di seguito la totalità delle sue dichiarazioni nella perfetta e completa ricostruzione di Begum Unal (Trendbasket).

«E’ il Media Day di Eurolega, risponderò solo su questo torneo, non sulle recenti accuse che mi sono state fatte» in riferimento a quanto detto pochi giorni fa da Hedo Turkoglu, Presidente della federazione turca che ha pesantemente attaccato il Coach.

«In un ambiente in cui la stagione che stavamo dominando è stata ignorata credo che Larkin dovrebbe giocare da turco, ignorando i regolamenti in corso»

«Inizieremo la stagione con il roster che stava battendo record su record, ma credo che almeno 10-12 squadre di Eurolega abbiano il nostro obiettivo, che è quello di vincere il titolo».

«Credo che Eurolega non sia contenta di aver dovuto cancellare la scorsa stagione, quindi vuole assolutamente giocare questa. Se dopo la cancellazione non fossero in grado di ricominciare ora perderebbero di credibilità».

«Volutamente non abbiamo cambiato molto per non rovinare la chimica raggiunta negli ultimi due anni. Abbiamo mandato due nostri giovani talenti in prestito a fare esperienza».

«Non potevamo continuare con Alec Peters per via del grande rendimento del duo Moerman-Singleton e per fare spazio a Yigitcan Saybir. Invece che tenere i giovani mandati in prestito, abbiamo voluto riprendere Erten Gazi, cresciuto all’Efes».

«Sappiamo di essere mancati ai nostri tifosi, che volevano l’Efes campione. Devono sapere che saremo in campo per vincere ogni partita e faremo di tutto per accontentarli».

«L’Efes ha una licenza decennale con Eurolega e non credo ci saranno cambiamenti di organizzazione nel breve termine. Credo però che in futuro la lega si muoverà nella direzione di un sistema chiuso».

«Non abbiamo cambiato molto anche perchè è stata una scelta dei nostri dirigenti, che non hanno voluto lasciare a metà strada un percorso così soddisfacente e di successo. E per questo sono serviti grandi sacrifici».

«Alcuni giocatori hanno fatto delle rinunce salariali, spalmando i contratti su più anni. Non perdere nessuno in direzione NBA o Eurolega è stato il nostro movimento di mercato più importante».

«Shane Larkin continua a lavorare individualmente e sarà con la squadra una settimana prima dell’inizio di Eurolega. Credo sarà pronto per la prima gara ma oggi non si può sapere quanti minuti potrà restare in campo».

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