La leggenda dei “Miners”

Una delle più grandi sorprese nella storia dello sport americano. Una vittoria che ha fatto epoca.

Il 19 marzo 1966 rimarrà per sempre una data storica nel mondo della pallacanestro.

Quel giorno infatti i Texas Western Miners si imposero per 72-65 contro Kentucky conquistando uno storico titolo NCAA.

Storico perchè si trattava di una formazione composta da sette giocatori afroamericani nel periodo dei movimenti per i diritti civili in un campionato universitario nel quale le squadre dei college del Sud degli Stati Uniti non annoveravano atleti di colore.

Utilizzando il classico stile di Eurodevotion riportiamo cinque curiosità di questa leggendaria sfida.

GLORY ROAD: la storia dei “Miners” ha ispirato un film del 2006 intitolato Glory Road. Il regista James Gartner ha raccontato, attraverso questa bellissima pellicola, l’annata dei ragazzi guidati in panchina da coach Haskins. Un film sportivo a mio avviso tra i più belli e che consiglio a tutti quanti di vedere.

DON HASKINS: Haskins era l’allenatore di Texas Western. Assunse l’incarico di coach della UTEP nel 1961 e ci rimase per ben 38 anni, fino al 1999. Il titolo del 1966 è rimasto il suo unico a livello NCAA. Rimane la figura più importante di questo college tanto che il palazzo, in cui giocano attualmente i Miners, fondato nel 1977, porta il suo nome.

Coach Don Haskins – Foto Espn.com

ADOLPH RUPP: il coach sconfitto in finale è il leggendario Adolph Rupp che guidò Kentucky per ben 42 anni, dal 1930 al 1972, conquistando quattro titoli NCAA. Quella contro Texas Western è stata l’unica sconfitta in finale per il tecnico nato a Halstead. Rupp viene ricordato come un forte oppositore al reclutamento di giocatori di colore tanto che il primo ed unico, nel suo lungo periodo sulla panchina dei Wildcast, fu il centro Tom Payne nel 1970. La partita del 19 marzo 1966 segnò in maniera indelebile la carriera e la vita di Rupp.

PAT RILEY: uno dei giocatori più forti di Kentucky era sicuramente Pat Riley, storico ex giocatore ed allenatore principalmente dei Lakers, Knicks e Miami. Riley vinse un totale di sei anelli NBA (cinque da coach e uno da giocatore) ed in una intervista di qualche anno fa ammise come “quella vittoria di Texas rappresentò un momento storico sia per il basket NCAA che in termini di relazioni razziali negli Usa“.

Pat Riley e Magic Johnson – Foto Lakers Nation

HILL: il miglior marcatore della finale fu il playmaker Bobby Joe Hill con 20 punti. Gli altri sei giocatori che disputarono la partita furono: Harry Flournoy, Orsten Artis, Willie Worsley, Willie Cager, David Lattin e Nevil Shed. Soltanto Lattin ha giocato in NBA, prima ai San Francisco Warriors e poi ai Phoenix Suns. Shed fu scelto da Boston nel 1967 ma non giocò, anche a causa di un infortunio, mai un minuto nella National Basketball Association.

Texas Western Miners vs Kentucky, una partita che diede un segnale fortissimo a tutti gli Stati Uniti, e non solo.

Foto copertina: profilo twitter Portland Press Herald

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