Cska e Barça, il duello è iniziato. Che gioia rivedere in campo Clyburn

Scherzo del destino o del calendario, il 26 agosto 2020, oltre che per altre ragioni ben più importanti e drammatiche, potrebbe essere data da circoletto rosso.

Cska e Barça, le due favorite di Turkish Airlines Euroleague, scendono in campo contemporaneamente per la prima amichevole stagionale: il duello che per molti si concluderà solo nel tardo pomeriggio di una domenica di fine maggio (ad oggi è nostra chiara sensazione) potrebbe essere partito proprio ieri.

Nulla di significativo a livello di risultati, due test peraltro di portata tecnica differente, ma qualche piccolo elemento ci arriva.

I blaugrana hanno giocato, e vinto, contro Andorra, decisamente una buona rivale, mentre il successo moscovita è arrivato contro un’avversario decisamente di categoria inferiore.

Nick Calathes ha guidato la sua nuova squadra mettendo a referto 11 dei suoi 15 punti nell’ultimo periodo. 90-82 il punteggio finale, dopo che il Barça ha rincorso a lungo, completando rimonta e sorpasso con un 32-15 proprio nell’ultimo quarto. Da notare, nei commenti di parecchia della “aficion” catalana, la sottolineatura di come proprio Calathes si sia già impadronito del ruolo di creatore e facilitatore offensivo, nonché la tendenza già mostrata da Jasikevicius di schierare sostanzialmente due playmaker. Se pensiamo alla coppia milanese Delaney-Rodriguez, nonché a situazioni già vincenti e consolidate come Larkin-Micic, si può tranquillamente sostenere che sia soluzione assai comune, peraltro già sperimentata in diversi contesti di successo negli anni recenti. Il Barça era senza Kuric (riposo precauzionale per commozione cerebrale), Higgins (recupero ancora lungo dopo l’operazione per fascite plantare) ed Abrines (problemi muscolari).

Impegno decisamente più semplice quello del CSKA, che ha prevalso 102-67 contro il Runa Basket, squadra moscovita di Russian Superleague che ha chiuso la scorsa stagione con un record di 11-14 valso il decimo posto. Nikola Milutinov sugli scudi con 20 punti, mentre 17 ne ha segnati Mike James e 14 Toko Shengelia. La squadra è stata guidata in panca dall’assistente di Dimitris Itoudis, Dimitris Pistiolis, in attesa del rientro a Mosca del grande capo previsto per i prossimi giorni, dopo le vicende legate al virus.

La gran bella notizia è stata la presenza sul parquet, a 10 mesi dal terribile infortunio di Berlino, di Will Clyburn. I 9 punti e 6 rimbalzi sono nulla di fronte al piacere di ritrovare in campo un tale campione.

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