City of Cagliari: La “nuova” Olimpia Milano di Ettore Messina comincia a prendere forma

Dopo aver vinto con il punteggio di 82-86 ai danni del Banco di Sardegna Sassari la prima gara del “City Of Cagliari”, l’AX Armani Exchange Milano conquista il successo dopo un tempo supplementare (81-78), anche contro i campioni d’Italia dell’Umana Reyer Venezia, aggiudicandosi così il torneo.

Attraverso i nostri soliti cinque punti analizziamo queste due prime uscite dell’Olimpia Milano, introducendo anche il primo appuntamento della stagione 2020-21: la Supercoppa.

Kyle Hines, Luigi Datome e Malcolm Delaney

Nel ricco mercato di Milano, indubbiamente questi giocatori sono quelli più importanti.

Partiamo proprio dall’ex CSKA, che dopo aver un po’ faticato nella prima partita contro Sassari ed aver sofferto la stazza di Miro Bilan, si è rifatto contro Venezia, facendo vedere chi è il vero Kyle Hines.

Per quanto riguarda Gigi Datome, il giudizio su di lui di queste due gare, è più che positivo. Ettore Messina crede molto in lui ed infatti quando lo ha richiamato in alcune situazioni durante la gara contro Venezia, lo ha fatto perchè sa cosa può dare l’ex Fenerbahce.

Ultimo, ma non meno importante è indubbiamente Delaney. L’ex giocatore del Barça è stato assoluto protagonista contro Sassari (18 pt), dando il suo contributo anche nella gara di ieri sera contro i campioni d’Italia.

Versatilità

Durante le presentazioni dei nuovi arrivati in casa Olimpia, questa parola è stata usata diverse volte dal GM Christos Stavropoulos ed ecco che il coach biancorosso ha scelto di giocare con diversi quintetti, sperimentando alcuni uomini in più ruoli.

Questa sarà la chiave della stagione biancorossa soprattutto in Eurolega, saper trovare la giusta quadra con quintetti differenti in base alle caratteristiche degli avversari.

Il nucleo degli italiani

Nel corso di questi anni, il discorso italiani legato all’Olimpia Milano è sempre stato un tema caldo.

Volendo competere su più fronti, i giocatori italiani specialmente in campionato dovranno dare il loro contribuito in maniera importante, visto che il loro minutaggio in Eurolega non sarà altissimo.

E’ molto presto per fare il punto della situazione sugli italiani, ma nei primi due match della stagione, oltre a Datome già citato sopra, l’unico che ha dimostrato qualcosa è stato Riccardo Moraschini.

Invece, gli altri italiani non hanno lasciato il segno e non hanno neanche giocato tantissimo.

Giovedì prossimo si comincia a fare sul serio, nella prima partita di Supercoppa contro Cantù bisognerà già dare un primo segnale.

L’uomo che non ti aspetti

E’ vero siamo ad agosto ed i bilanci della stagione si fanno a fine anno, ma c’è da dire che Kevin Punter è partito con il piede giusto.

L’ex Virtus Bologna, ha dimostrato di aver carattere ed ha chiuso in doppia cifra sia contro i sardi che contro i veneziani.

Contro la Dinamo ha realizzato 10 punti, mentre contro i lagunari è stato il top scorer con 19.

Insomma, come si suol dire chi ben comincia è a metà dell’opera.

La Supercoppa

Archiviato il “City Of Cagliari“, l’Olimpia Milano è pronta per ritornare a sudare sul parquet del Mediolanum Forum di Assago in vista dell’esordio in casa contro l’Acqua San Bernardo Cantù.

Gli uomini di Ettore Messina sono stati inseriti nel girone A insieme anche alla Openjobmetis Varese e alla Pallacanestro Brescia.

Nelle due partite di Cagliari, coach Messina ha potuto ruotare tutti i 15 giocatori a disposizione, mentre in Supercoppa dovrà fare a meno di tre stranieri e dovrà quindi puntare molto sugli italiani.

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