Stelle che verranno: Victor Wembanyama e Ousmane Dieng

Due profili molto interessanti che rappresenteranno la Francia del futuro.

In queste nuova puntata di ‘Stelle che Verranno’ voliamo in Francia alla scoperta di due giocatori molto interessanti e che rappresenteranno il futuro della nazionale transalpina. I due profili sono Victor Wembanyama, centro classe 2004 del Nantere, e Ousmane Dieng, guardia classe 2003 del Cfbb Parigi

VICTOR WEMBANYAMA

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Già sentir parlare di un ragazzo di sedici anni può far storcere la bocca, perchè, si sa, a quell’età è facilissimo venire accostati ai migliori giocatori di sempre, ma è altrettanto facile montarsi la testa e far perdere le proprie tracce. Riguardo a Victor, però, siamo abbastanza sicuri che non sarà così.

Nato vicino a Nanterre, Wembanyama inizia a giocare prima a calcio e poi a praticare judo, salvo ricredersi e iniziare a giocare a basket. La motivazione di questa scelta? Molto semplice, la sua altezza. Ad oggi, infatti, il centro francese misura 220 cm, con un apertura alare che supera l’altezza stessa. 

Soprannominato The Big Man, Victor a soli sedici anni, ha già esordito in prima squadra lo scorso 29 ottobre contro la Leonessa Brescia in EuroCup, divenendo il secondo più giovane di sempre dopo Stefan Petkovic. La vera vetrina del centro francese, però, è stato l’europeo U16 giocato la scorsa estate, nel quale, nonostante fosse un anno più giovane rispetto a tutti gli altri, era il talento più atteso. Victor non ha deluso le aspettative, chiudendo la competizione con 13.7 punti, 14.6 rimbalzi e 2.3 stoppate di media, facendo registrare il record personale di 21 rimbalzi contro la Croazia e disputando cinque partite con almeno cinque stoppate, risultandone il leader dell’europeo con 37. Ha disputato anche l’ultima edizione dell’ANGT, chiudendo con 15.8 punti, 12 rimbalzi e 6 stoppate di media, con un exploit di 9 stoppate contro il Zaragoza, avendo due anni in meno rispetto ai suoi avversari.

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I paragoni e le considerazioni su di lui sono già molteplici con alcuni personaggi illustri che si sono già sbilanciati riguardo al suo futuro. Taylor Smith, suo compagno al Nanterre, lo ha definito il miglior giocatore al mondo in prospettiva, mentre Jason Filippi, scout internazionale con 19 anni di attività nell’NBA, lo ha paragonato a Luka Doncic, dicendo “È giusto dire che è la prossima grande novità in Europa. Il ragazzo ha solo 16 anni. Non può inserire il suo nome nel draft NBA fino al 2022 o 2023. È un potenziale talento generazionale come Luka Doncic . Non sto dicendo che sarà bravo a Doncic. Ma è sicuramente il miglior giocatore nella sua fascia d’età e penso che se fosse idoneo per il draft del prossimo anno, sarebbe un vincitore della lotteria e il migliore potenziale europeo.

Le qualità di Victor, però, non si fermano solamente all’altezza. Il centro francese ha un ottima visione di gioco, riuscendo a trovare molto spesso i suoi compagni di squadra sull’arco dei tre punti. Nonostante la sua altezza, ha una discreta velocità in transizione, con o senza palla. The Big Man, inoltre, ha iniziato a lavorare sul tiro lontano dal canestro, sia dalla lunetta che dalla media-lunga distanza, segno di come questo ragazzo abbia voglia di lavorare sodo e migliorarsi sempre, confermando quanto detto su di lui.

E se voi ancora non siete convinti gustatevi gli highlights di una delle sue migliori prestazioni all’ANGT

 

OUSMANE DIENG

A differenza del suo compagno di nazionale, Dieng è un ala forte di 198 cm con un ottima visione di gioco e bravo a gestire il pallone. Grazie alla sua agilità e alla sua rapidità, Ousmane sa costruirsi lo spazio per tirare dalla media distanza, mentre dovrà continuare a lavorare sul tiro dall’arco.

Anche lui ha disputato l’ultima edizione dell’ANGT, anche se aveva fatto il suo esordio nella competizione europea due anni fa, chiudendo con 12.8 punti, 5 rimbalzi e 2.3 recuperate a partita, giocando sotto età rispetto a tutti gli altri. Proprio come Wembanyama, la sua vetrina per il palcoscenico internazionale sono stati gli europei U16 della scorsa estate.

Nella stagione appena conclusasi le prestazione di Dieng sono andate in crescita, grazie alle ventiquattro presenze con il Cfbb in Frrancia NM1, la terza lega nazionale, chiudendo con 10.1 punti, 3 rimbalzi e 1.6 assist. Tutto ciò, unito a quanto fatto nell’ANGT, hanno fatto guadagnare a Ousmane l’interesse di cinque università statunitensi, tra cui Arizona, Gonzaga, Duke, Cincinnati e Memphis. Per ora, vista la sola offerta ufficiale di Memphis, il francese ha dichiarato di volere proseguire la sua carrier con il Cfbb, ma le idee potrebbero cambiare, anche nel breve periodo, nel caso di altre offerte.

Secondo nbadraftroom.com, l’ala francese ha le potenzialità per essere scelto al Draft 2022 con una chiamata al primo round. Lo stesso sito americano rivede in lui alcune sfumature di Paul George, nonostante un tiro dalla distanza da rivedere e migliorare.

Come per Wembanyama ecco a voi un video delle migliori giocate di Dieng all’europeo U19

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