MVP: Final Four – Luka Doncic si siede sul tetto d’Europa

Enrico Longo

Luka Doncic, prima di salutare l’Europa e volare in NBA ha conquistato l’Eurolega da protagonista con la maglia del Real Madrid. Diventando l’MVP più giovane di sempre.

Nel settembre 2017, la Slovenia conquista il primo storico oro europeo. In finale contro la Serbia, sconfitta 93-85, accanto a giocatori che non hanno alcun bisogno di presentazioni come Goran Dragic, Anthony Randolph e Klemen Prepelic, per citarne qualcuno, brilla un ragazzo di appena 18 anni: Luka Doncic

L’esterno nato a Lubiana il 28 febbraio 1999, in quel torneo riservato alle migliori nazionali europee, vince e convince. La prestazione che più di tutte rimase impressa, probabilmente, è la tripla doppia accarezzata in semifinale con la Spagna (11 punti, 12 rimbalzi e 8 assist).

Nella stagione, che parte qualche giorno dopo, continua la sua crescita esponenziale e il culmine, come spesso accade per i campioni, arriva nel momento clou dell’anno: le Final Four di Eurolega.

MVP

Nel 2016-17 viene eletto miglior giovane dell’Eurolega.

12 mesi dopo è il miglior giocatore della regular season, del campionato spagnolo e delle Final Four.

Quando viene incoronato MVP delle Final Four, il 20 maggio 2018, Luka ha 19 anni, 2 mesi e 25 giorni. È il più giovane di sempre, ed è un altro record infranto.

Nel 2017-18, oltre ai già citati premi individuali, vince il campionato spagnolo e, appunto, l’Eurolega.

Crescita esponenziale

A 16 anni (altro primato) calca per la prima volta un parquet di Eurolega.

Nella stagione d’esordio (2015-16) chiude con 12 partite giocate e una media di 3.5 punti.

Solo un anno dopo, aumentano i minuti sul rettangolo e, in 35 partite colleziona 274 punti (7.8 a serata), tirando con il 50% da 2 e il 37% da 3.

Nella sua ultima stagione nel Vecchio Continente, cresce ancora. Termina con 16 punti ad allacciata di scarpe e arriva a realizzare 33 punti in una singola partita.

Final Four

CSKA Mosca, Real Madrid, Zalgiris Kaunas e Fenerbahce. Le pretendenti sono di assoluto livello.

Il Real Madrid, grazie soprattutto al suo gioiellino, ha una marcia in più e ha la meglio sui russi in semifinale e sul Fenerbahce la domenica.

Il Real Madrid di Pablo Laso può contare su stelle del livello di LLull, Fernandez, Ayon, Carroll…ma Doncic è un uomo in missione: detta il ritmo in attacco, realizza e indica la via del canestro ai compagni, recupera palloni e subisce falli.

Nel week-end serbo è il giocatore più utilizzato con più di 27 minuti a gara e colui che subisce più falli con 7 di media.

Immagini: sito ufficiale Eurolega

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