Il comunicato ufficiale di Eurolega che annuncia lo stop. Ed ora, Virtus e Partizan?

Dopo le voci che avevano preannunciato lo stop definitivo alla stagione è arrivato il comunicato ufficiale di Euroleague Basketball a confermare tutto.

In sintesi i punti principali, tra i quali emerge quello riguardante le partecipanti alle competizioni 2020/21. Non era un segreto che Virtus Bologna e Partizan Belgrado fossero le prime indiziate ad entrare nel massimo torneo continentale: siamo certi che finisca qui?

Innanzitutto le motivazioni dello stop definitivo.

  • La salute di tutte le componenti resta prioritaria.
  • Il differente impatto del COVID-19 nei diversi paesi non garantisce condizioni di equità nella preparazione.
  • Le autorità locali hanno diverse regole di spostamento dei cittadini.
  • Tempi ridotti per i training camp sfocerebbero in un maggior rischio di infortuni per i giocatori.
  • Per ragioni di equità sportiva non si è pensato ad un finale di stagione con un ridotto numero di squadre.
  • Le regole di quarantena ancora presenti nei vari paesi hanno reso impossibile garantire la conclusione della competizione in luglio come si sarebbe voluto.
  • Non si è voluto attendere ancora per non andare ad impattare sulle leghe domestiche e sulle gare delle nazionali nell’estate 2021.
  • Non si assegnerà alcun titolo per ragioni di valori sportivi.
  • Si ringraziano tutte le sedi che si erano proposte, spesso anche con il supporto dei governi locali, per ospitare la fase finale della stagione.

 

Le parole di Jordi Bertomeu.

«Senza dubbio è la decisione più difficile presa in 20 anni. Per le ragioni che abbiamo spiegato abbiamo dovuto terminare in anticipo la miglior stagione di sempre di nel basket europeo. Ci abbiamo provato, tutti insieme, per rispetto dei nostri tifosi, la vera forza che ci guida. Ci rende assai tristi aver dovuto scegliere così per ragioni al di fuori del nostro controllo. Nonostante ciò i dati eccellenti di questa stagione ci danno la forza per il futuro».

«Sono molto orgoglioso di come tutta l’organizzazione sia rimasta unita in un periodo così duro. Orgoglioso dei club e dei loro proprietari, che hanno fatto sforzi incredibili per le proprie comunità in un tale momento. Orgoglioso dei nostri partner commerciali, che hanno dimostrato il loro attaccamento. Orgoglioso dei coach, dei giocatori e degli arbitri, che ci hanno supportato ed hanno capito la situazione. Orgoglioso dei nostri tifosi, che ci sono restati vicini nella speranza che si potesse ripartire. Questa è una comunità straordinaria ed è un privilegio esserne parte».

«Avevamo ovviamente mille ragioni per riprendere ma la salute è rimasta quella fondamentale. Decidendo così lo abbiamo confermato».

«Nei prossimi mesi ci aspetta una sfida fondamentale, ovvero rendere le nostre comunità sempre più forti e preparare la nostra miglior versione per il momento in cui ci potremo riunire coi tifosi. Questa non è una fine, ma piuttosto un nuovo inizio».

 

Le ulteriori decisioni del board.

  • L’Eurolega 2020/21 avrà le stesse 18 partecipanti.
  • L’Eurocup garantisce 8 posti a chi si è qualificato ai quarti di finale, mentre le altre 16 squadre saranno scelte in base alle classifiche dei tornei nazionali.
  • I ritiri delle squadre in pre-stagione stanno più lunghi per permettere ai giocatori di trovare la miglior forma fisica e mentale.
  • L’inizio delle gare sarà 1 ottobre per EL e 30 settembre per EC. Si lavorerà a stretto contatto con le autorità locali per garantire le migliori condizioni di sicurezza.
  • EB, coi suoi club,  esplorerà qualsiasi opportunità di favorire le proprie comunità.
  • Si studierà la possibilità di organizzare un evento benefico di pre-stagione per celebrare il ritorno alla competizione.

 

I dati eccezionali della stagione conclusa.

  • 15% di crescita dell’interesse dei tifosi su tutti i mercati. Principali aumenti per Francia, Turchia, Israele, Spagna e Germania.
  • 15% di crescita dell’audience televisiva, con particolari incrementi in Francia, Italia, Israele e Germania.
  • Crescita in doppia cifra sulle piattaforme digitali. 
  • 12% di aumento degli spettatori e 75% di riempimento delle arene.

 

Tutte le decisioni del board odierno saranno sottomesse per approvazione al prossimo meeting degli azionisti.

 

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