Alla scoperta di Nikola Mirotic

Ritorna la rubrica dedicata ad un giocatore che nel corso degli anni ha fatto la differenza nella Turkish Airlines EuroLeague ed oggi vi parleremo di un giocatore che ha vestito la maglia del Real Madrid,  ha poi deciso di intraprendere l’avventura NBA e in questa stagione è ritornato in Europa, nuovamente in Spagna ma al Barcelona. 

Insomma, di aiuti per capire di chi si tratta ve ne abbiamo dati diversi, comunque oggi vi racconteremo la storia di Nikola Mirotic e come sempre lo faremo attraverso i nostri classici cinque punti.

Nikola Mirotic

Lo sapevate che….

In età adolescenziale, la grande passione di Mirotic era legata al mondo del calcio e non a quello della pallacanestro.

Fortunatamente la sua famiglia si accorse che per il fisico che possedeva fin da ragazzino, il calcio non avrebbe fatto per lui e per questo motivo grazie al nonno, il nativo di Titograd scopre il basket e comincia a giocare a Podgorica con coach Jadran Vujačić (ex giocatore di pallacanestro). 

Nel 2005, la vita di Nikola Mirotic cambia e non poco perchè il Real Madrid, club molto attento alle giovani promesse decide di acquistarlo e di farlo crescere nelle proprie giovanili.

A distanza di così tanto tempo possiamo dire che anche questa volta il club spagnolo ci aveva visto lungo.

Gli anni d’oro con il Real

Sei lunghissimi anni (2008-2014) nei quali vince il campionato spagnolo e per due volte sia la Copa del Rey che la Supercoppa Spagnola. 

Oltre a questi trofei vinti con il resto del gruppo, il classe 1991 si aggiudica il premio EuroLeague Rising Star (2011-2012), viene inserito nell’ All-EuroLeague Second Team (2013, 2014) e nominato in quattro occasioni MVP nel corso della stagione di Eurolega come giocatore del mese o della settimana. InsommaTra Mirotic e l’EuroLega scoppia una bella scintilla.

Dopo due annate in cui devi ancora capire tante cose, nel 2011 lo spagnolo comincia ad evidenziare le sue qualità e anno dopo anno, migliora sempre di più.

Ed infatti dopo la grande stagione disputata nel 2013-14, annata in cui il Real Madrid perde la finale di Eurolega al Mediolanum Forum di Assago contro il Maccabi Tel Aviv (la sintesi di quella gara), arriva la chiamata dai Minnesota Timberwolves, che decidono di scambiarlo con i Chicago Bulls, che paga un salato buyout. 

Real Madrid v Fenerbahce Ulker Istanbul - Turkish Airlines Euroleague

Il viaggio in NBA 

Dai Chicago Bull ai Milwaukee Bucks, passando per i New Orleans Pelicans. Sono queste le tre squadre nelle quali ha militato l‘ala grande spagnola nella sua esperienza oltreoceano. Un bel viaggio durato ben cinque lunghi anni (2014-2019). La sua avventura comincia positivamente ed arriva secondo nel classifica dei rookie dell’anno dietro ad Andrew Wiggins, chiudendo la stagione con 10.2 punti di media. 

Nikola Mirotic Bulls

Foto: (Nba Passion)

Invece, nelle stagioni 2015-16 e 2016-17 non riesce ad essere sempre costante a causa anche delle decisioni che prende lo staff tecnico e in alcune circostanze viene escluso per scelta tecnica.

L’annata 2017-18 non comincia nel migliore dei modi per Mirotic, che finisce in ospedale dopo un lite in allenamento con il suo compagno di squadra Bobby Portis. 

Nonostante al suo rientro in campo, lo spagnolo fornisca delle buone prestazioni a febbraio si trasferisce ai New Orleans Pelicans, in una trade con Omer Aşık, Tony Allen e Jameer Nelson. 

Con la maglia dei Pelicans riesce a chiudere numerose volte in doppia cifra, rendendosi  protagonista in diverse occasioni.

Nba.com

Fonte: (NBA.com)

Nonostante tutto però nel febbraio del 2019, viene nuovamente scambiato con tre giocatori Jason Smith, Stanley Johnson, Thon Maker ed approda ai Milwaukee Bucks, ma a causa di diversi infortuni non ad incidere e a fine stagione decide di tornare in Europa.

Si chiude così il viaggio di Nikola Mirotic in NBA, un percorso fatto di alti e di bassi.

La chiamata del Barcelona

E’stata una sessione estiva di mercato molto calda quella della Turkish Airlines Euroleague e tra le tante trattative non si può non parlare dell’approdo di Nikola Mirotic al Barcelona, acerrima rivale del Real Madrid (squadra in cui è cresciuto lo stesso giocatore). 

E’ il 6-07-2019 quando la società blaugrana annuncia ufficialmente di aver trovato un accordo triennale con l’ex Chicago Bulls.

Tutti rimangono sorpresi dalla scelta del lungo spagnolo e molti si domandano quali siano le reali condizioni fisiche, ma come si suol dire l’ardua sentenza bisogna sempre lasciarla al campo, perchè lui non sbaglia mai il suo verdetto.

Nikola Mirotic

Fonte foto: (FC. Barcelona.com)

L’annata di Nikola Mirotic

Se qualcuno avesse dei dubbi sul numero 33 dei blaugrana, crediamo di poter affermare con totale tranquillità che si siano sciolti.

In 28 partite giocate ha segnato 533 (19 punti di media) in 779′ (27′ di media). 

Nominato MVP del mese di Dicembre e del round 10 e 23, il lungo spagnolo sta disputando una stagione da vero leader di questa squadra e il Barça occupa la terza posizione in classifica con un score di 22 W e 6 L, già con il pass in tasca di eventuali playoff vista l’emergenza Covid-19.

Se la compagine allenata da coach Svetislav Pesic si trova così in alto il grande merito è proprio di Mirotic.

Su 28 gare, in ben 27 ha chiuso in doppia cifra. Solo nella gara d’andata contro il Fenerbahce Beko chiuse con soli 7 punti a referto.

Ci sono stati diverse giocate che tutti ricordano, ma su tutte questa con il CSKA Mosca rimane uno dei momenti più spettacolari di tutta l’EuroLega. 

 

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