La parola ai Coach

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Da Jasikevicius a Messina, da Obradovic ad Ataman… Le voci di tutti gli allenatori dopo le gare del Round 26

 

Pablo Laso (Real) : «Troviamo sempre qualcuno che ci dia una soluzione offensiva, mentre dietro lavorano tutti al massimo».

Rick Pitino (Panathinaikos): «Nelle ultime due gare siamo stati sovrastati fisicamente in tutte le posizioni, mentre noi stiamo cercando di mettere in forma i giocatori…»

Dimitris Itoudis (Cska): «Eravamo 40-31 ed abbiamo preso due triple, una sulla sirena ed una su un pick and pop non contestato. Bella differenza essere +3 invece che +9…»

Svetislav Pesic (Barcellona): «Il fattore chiave è stato migliorare la difesa sulle penetrazioni»

Xavi Pascual (Zenit): «Siamo migliorati in alcune cose come la transizione offensiva, ma se tiri il 16% da tre non vinci»

Oliver Kostic (Bayern): «Continuiamo a lavorare duro e ci crediamo. Alla fine il lavoro pagherà. E’ una vittoria della pazienza ed dello sforzo dei miei giocatori»

Aito Garcia (Alba): «Abbiamo difeso male all’inizio della gara ed all’inizio del terzo quarto. Il resto è ok, giochiamo con concentrazione ed intensità che dovrebbero far piacere ai nostri tifosi»

Ergin Ataman (Efes): «E’ stato un onore giocare a Monaco ed a Berlino: grazie ai tedeschi che hanno permesso a tanti nostri tifosi si seguirci. Bellissima atmosfera di fair play nelle arene»

Ioannis Sfairopoulos (Maccabi): «Nel modo in cui stava andando la partita, siamo riusciti a vincere e questo è merito di giocatori che non mollano mai».

Georgios Bartzokas (Olympiacos): «Negli ultimi tre minuti abbiamo fatto il possibile per perderla. Abbiamo infortunati, ma anche giocatori fuori forma…»

Dusko Ivanovic (Baskonia): «Lottiamo fino alla fine, poi vediamo dove siamo. Molto bene la crescita della difesa 1vs1, specialmente Pierria Henry»

Andrija Gavrilovic (Stella Rossa): «Non abbiamo fatto ciò che avevamo preparato. 56 punti vogliono dire che non abbiamo saputo battere i loro aiuti»

Rimas Kurtinaitis (Khimki): «Abbiamo giocato sempre come se fossimo sullo 0-0. E’ fondamentale mantenere la concentrazione per 40’»

Zvezdan Mitrovic (Asvel): «Partita rapida. Dopo 5 minuti era finita, con noi a vedere palloni senza nemmeno difendere»

Sarunas Jasikevicius (Zalgiris): «Importante vincere a questo punto della stagione, ma se vogliamo vincere la prossima dobbiamo fare molto meglio»

Ettore Messina (Olimpia): «I miei giocatori continuano a giocare buone gare in trasferta, ma per qualche ragione non vinciamo. Abbiamo giocato al completo solo 5/6 gare e siamo una squadra nuova»

Jaume Ponsarnau (Valencia): «La chiave sono stati gli ultimi secondi di molti possessi: abbiamo concesso troppo e loro hanno fatto le scelte giuste per avere il miglior vantaggio»

Zeljko Obradovic (Fenerbahçe): «A loro mancavano due play ed un altro giocatore, è importante. Abbiamo cercato di capire come mettergli pressione e ci siamo riusciti. le nostre percentuali sono state fondamentali per vincere».

 

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alberto marzagalia

Due certezze nella vita. La pallacanestro e gli allenatori di pallacanestro. Quelli di Eurolega su tutti.
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