L’Umana Reyer Venezia vince contro la Leonessa guidata da Chappell e Watt

Dopo nove vittorie in fila ottenute tra LBA e 7Days EuroCup, nella 2° giornata delle Top 16, la Germani Brescia Leonessa cade al Taliercio contro l’Umana Reyer Venezia. Dopo i primi 20′ favorevoli ai veneziani, nella ripresa gli uomini di coach Walter De Raffaele toccano addirittura il massimo vantaggio sul +19 (57-38), ma i bresciani con un break di 11- 22, riescono ad accorciare il gap sul -8. 

68-60 il risultato finale dell’incontro che andiamo ad analizzare attraverso cinque punti

2/18 

Questo dato corrisponde ai tentativi dalla lunga distanza da parte della squadra allenata da coach Vincenzo Esposito. Se si chiude con l’11% dalla linea dei tre punti diventa davvero difficile poter vincere le partite. In modo particolare da segnalare lo 0/4 di Awudu Abass e lo 0/3 di David Moss e di DeAndre Lansdowne. 

Dr. Jekyll e Mr. Hyde

Nel lontano 1886, lo scozzese Robert Louis Stevenson scrisse uno dei suoi più celebri capolavori dal titolo “Lo strano caso del dottor Jekyll e del signor Hyde”.  E chissà se qualche giocatore della Leonessa nel post partita, lo abbia provato a cercare per rileggerlo. Quella di ieri sera è stata una Brescia a due volti. Infatti, dopo aver prodotto solo ed esclusivamente 22 punti nei primi due quarti complice anche una solida difesa di Venezia, nella terza e quarta frazione la Leonessa ne ha segnati in totale 38. Non sono bastati ad ottenere il successo, ma almeno una reazione c’è stata.

Jeremy Chappell – Mitchell Watt

L’ex Cantù e Brindisi chiude con una buonissima performance: 19 punti (5/7 da 2, 3/9 da 3), 4 rimbalzi e 13 di valutazione in 29′. 

«E’ una bella vittoria per noi. Dopo una brutta partita giocata contro Oldenburg, volevamo fornire una prestazione collettiva di livello e devo dire che ci siamo riusciti. Siamo stati bravi a muovere bene la palla in attacco e ad essere solidi in difesa». Questo il commento del numero 21 in maglia Venezia.

Oltre a lui, c’è da mettere sotto la lente d’ingrandimento anche la partita disputa da Mitchell Watt. Il centro americano ha realizzato 15 punti (5/8 da 2 e 5/7 TL), conquistato 6 rimbalzi ed ha chiuso con 14 di valutazione in 27′. 

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Differenza sotto le plance

Sottile differenza nella cattura dei rimbalzi tra le due squadre. I padroni di casa ne hanno conquistati ben 40 di cui 27 difensivi e 13 offensivi. Invece, gli ospiti hanno chiuso con 33 ( 26 in difesa e solo 7 in attacco). Sicuramente ha inciso e non poco l’assenza di un giocatore come Ken Horton, che sotto le plance si fa rispettare.

Gli allenatori

Nel post partita ecco le parole dei due coach

Walter De Raffaele (Umana Reyer Venezia): «Credo che la chiave della vittoria sia stata la nostra difesa. Abbiamo sbagliato qualche tiro e smesso di essere aggressivi ed infatti a mio avviso lo scarto poteva essere più importante, ma è una buona vittoria».

Vincenzo Esposito (Germani Leonessa Brescia): «Sapevamo che sarebbe stata una partita diversa da quella vinta qualche settimana fa al PalaLeonessa. In attacco abbiamo provato a fare del nostro meglio, nonostante un po’ di stanchezza. Credo che abbiamo fatto un buon lavoro nell’ultimo quarto, che ci ha permesso di ridurre la differenza canestri».

 

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