L’Asvel non ferma un Barcelona con il pilota automatico

La squadra di coach Svetislav Pesic resiste all’organizzazione sempre più fluida e compatta della compagine guidata da coach Mitrovic a suon di difesa e intensità, prendendosi il secondo posto in classifica in condominio con i rivali del Real Madrid.

0 0
Read Time:2 Minute, 7 Second

Il Barça continua ad imporre il suo ritmo. La compagine catalana continua a vincere in Turkish Airlines Euroleague e bagna alla perfezione l’inizio della settimana con doppio turno con una W di carattere al cospetto del coriaceo Asvel Villeurbanne, giustiziere dell’Olimpia Milano nello scorso venerdì continentale.

La squadra di coach Svetislav Pesic resiste all’organizzazione sempre più fluida e compatta della compagine guidata da coach Mitrovic a suon di difesa e intensità gestita con grande capacità di controllo nei possessi decisivi e nelle rotazioni ammirate nel corso della contesa, aggiudicandosi il terzo successo consecutivo e il secondo posto in classifica in condominio con i rivali del Real Madrid.

Eurodevotion, vi porta all’interno della sfida, con le 5 situazioni che hanno deciso la sfida del Palau Blaugrana terminata per 80-67 in favore della squadra catalana.

  • Capacità di controllo: Barça decisamente maturo. Lo abbiamo detto in apertura: la chiave della partita è in questo punto che va oltre le statistiche. L’Asvel con tutte le sue forze prova a restar dietro ai padroni di casa che accelerano come e quando vogliono. Il talento e l’organizzazione servono proprio a questo.
  • 21: le palle perse dall’Asvel. Il neo statistico principale dei francesi sono le palle perse. Ben 21 al cospetto di una corazzata come il Barça. Se da queste ben 11 sono rubate dalla squadra di Pesic, non basta dedizione e aggressività per rientrare in partita.
  • Ante Tomic: il nuovo ruolo collettivo del croato. La sorpresa della serata in casa Barça è il rientro in quintetto di Ante Tomic. Non è il solito martello in termini di punti come negli scorsi anni, ma è fondamentale nel gioco interno-esterno della compagine catalana. 8 rimbalzi, e tanto aiuto nella circolazione hanno permesso a Brandon Davies di essere più incisivo nei possessi decisivi.
  • 55%: l’Asvel e la grande serata al tiro. La certificazione di miglioramento in casa Asvel la concede la statistica sul tiro da 3. 55% contro il Barcelona Lassa sono un dato importantissimo su cui ripartire al meglio già dal prossimo turno. Su tutti fenomenali lo straordinario Lighty e Jordan Taylor.
  • Sì Senor! Bentornato Alex Abrines! Era la partita giusta per rilanciarsi dopo un periodo davvero inenarrabile dal punto di vista delle difficoltà extra-cestistiche. Per chi scrive Alex Abrines è un giocatore clamoroso nei fondamentali offensivi e vederlo giocare con questa intensità contro l’Asvel fa ben sperare. 16 punti totalizzati con 3 rimbalzi e 2 rubate lo rendono il mio Mvp della sfida. E’ la notizia più importante per il Barça ritrovarlo sin da subito in questa stagione.
Happy
Happy
0 %
Sad
Sad
0 %
Excited
Excited
0 %
Sleppy
Sleppy
0 %
Angry
Angry
0 %
Surprise
Surprise
0 %

Average Rating

5 Star
0%
4 Star
0%
3 Star
0%
2 Star
0%
1 Star
0%

One thought on “L’Asvel non ferma un Barcelona con il pilota automatico

Next Post

Tra Pitino ed Obradovic: Senza tifosi non ha senso, ma bisogna capire che vogliamo gente che ama il basket, non hooligans

Atmosfera surreale ad Oaka, il campo più caldo d’Europa ghiacciato dalla totale assenza di pubblico. La decisione di Euroleague basketball  di giocare a porte chiuse ha ovviamente causato le reazioni dei due Coach. Pitino aveva già parlato ma ieri sono arrivate parole importanti da due allenatori che hanno fatto la storia […]

Subscribe US Now

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: