Wilbekin e transizione: che bello il Maccabi quando corre

Prima vittoria stagionale in Eurolega per il Maccabi Tel Aviv

Il Maccabi ottiene il primo successo in Turkish Airlines Euroleague piegando, non senza patemi, la Stella Rossa Belgrado. Gli israeliani celebrano al meglio l’ottantesimo compleanno del presidente Shimon Mizrahi. La vittoria è arrivata soltanto ai tempi supplementari in una partita che il team di Sfairopoulos ha dovuto praticamente vincere due volte. 84-69 il finale della gara che andiamo ad analizzare utilizzando i classici cinque punti di Eurodevotion.

17-2: il parziale con cui il Maccabi ha iniziato e chiuso la partita. Guidati da un ottimo Casspi e dall’ex di turno Wolters i padroni di casa sono volati rapidamente sul +15 riuscendo a capitalizzare le tante palle perse dai serbi attraverso contropiede e transizione. Il supplementare ha curiosamente avuto lo stesso parziale (17-2) di inizio partita per un Maccabi dominante nei primi e negli ultimi cinque minuti di gara.

SCOTTIE WILBEKIN: il giocatore americano, naturalizzato turco, è stato il trascinatore dei “gialli” nei tempi supplementari con ben 9 punti e un assist per la schiacciata di Othello Hunter. Il suo canestro da tre punti, ad inizio overtime, ha avuto il merito di interrompere l’emorragia offensiva della sua squadra. Gli israeliani non hanno infatti realizzato nessun punto negli ultimi 4 minuti e 41 secondi facendosi raggiungere da un parziale di 10-0 che ha forzato la gara ai tempi supplementari.

STRATOS PERPEROGLU: 35 anni e non sentirli. L’esterno greco è stato il giocatore che ha risvegliato dal torpore iniziale la Stella Rossa Belgrado. I suoi 9 punti nel quarto di apertura hanno avuto il merito di favorire un primo parziale riavvicinamento degli ospiti. Il suo tabellino finale recita 18 punti, 5 rimbalzi in 31 minuti di impiego. Numeri da veterano di grande livello.

TRANSIZIONE: i primi cinque minuti di partita hanno mostrato il lato più bello del Maccabi. Il team di Tel Aviv quando può correre in attacco è uno spettacolo. I cinque recuperi, l’aggressività costante sul portatore di palla, ottimi close out hanno letteralmente mandato in tilt l’attacco della Stella Rossa permettendo a Casspi e Wolters, su tutti, di diventare semplicemente immarcabili in transizione.

9: come i punti di Wilbekin, nel supplementare, e come le palle perse, nel solo quarto periodo del Maccabi Tel Aviv. L’ultima frazione ha mostrato, invece, quali potrebbero essere i limiti del team di Sfairopoulos. L’attacco alla difesa schierata ha evidenziato problemi notevoli e i 9 turnovers sono a dimostrarlo. Difficoltà che sarebbero potute costare care. Perdere in casa contro una squadra che ha tirato malissimo (19/59) sarebbe stato un peccato mortale.

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