Supercoppa Zurich Connect 2019: sarà Remake Scudetto Venezia-Sassari

Sassari batte Cremona e lancia la rivincita ad una Venezia che soffre e fatica contro i “padroni di casa” di Brindisi

Alla vigilia della prima palla a due della manifestazione, la Supercoppa Zurich Connect 2019 è apparsa affascinante, imprevedibile, senza una corazzata a farla da padrona in campo dal primo al 40° minuto di gioco. Come da pronostico o premessa della vigilia che dir si voglia, il primo dei due giorni nella location del PalaFlorio di Bari, ha certamente regalato grande pathos ed emozioni in entrambe le semifinali di questa prima manifestazione stagionale.

A prevalere sono ancora una volta due delle tre squadre menzionate dagli addetti ai lavori all’assalto allo scudetto per la prossima stagione. Saranno infatti l’Umana Reyer Venezia e il Banco di Sardegna Sassari a giocarsi il primo trofeo stagionale dopo lo scudetto vinto dagli oro-granata nella passata stagione. A farne le spese la Vanoli Cremona e l’Happy Casa Brindisi, che sotto aspetti decisamente simili, hanno dovuto arrendersi in due partite che hanno messo in mostra primi segnali importanti in vista della prossima stagione.

Il 94-101 finale dei sardi contro Cremona e il 78-73 vincente di Venezia su Brindisi, è oggetto di analisi per Eurodevotion, che come sempre vi porta nei momenti principali delle sfide del Day 1 di Supercoppa Italiana.

  • Duttilità e talento fisico: la vecchia “nuova” chiave di Sassari. Rotazioni efficienti ancora una volta e straordinaria capacità di dare i colpi del k.o. quando tutto sembra ormai perduto. Dalla passata stagione la squadra di coach Gianmarco Pozzecco ci ha abituato a questo, e la Vanoli Cremona di coach Meo Sacchetti è stata la prima vittima della stagione dei sardi. Jamel McLean straordinario sotto le plance dal terzo quarto in avanti insieme a Miro Bilan con rimbalzi che hanno dato energia nel momento di estrema difficoltà (ben 44 totali alla fine della contesa). A tutto ciò la rapidità e l’incisività di Marco Spissu capace di dare la spinta verso il finale thrilling grazie a canestri di carattere e di personalità vera.
  • La difesa di Michele Vitali e l’energia di Dwayne Evans: le chiavi di svolta contro Cremona. Dopo aver fatto e disfatto a metà il successo nel finale di ultimo quarto contro Cremona, la Dinamo ha ricaricato le energie giuste nell’overtime. Michele Vitali straordinario prima nell’ultimo parziale a recuperare due possessi fondamentali per l’economia dell’incontro, successivamente eccezionale nel mettere in ritmo i compagni e sfruttando l’energia del debuttante Dwayne Evans (prestazione da 18 punti e 9 rimbalzi all’esordio) hanno fatto saltare per aria quanto di buono la compagine lombarda avesse costruito per quasi 40′ di gioco.
  • Il carattere di Venezia: terzo quarto contro Brindisi la chiave principale del match. I campioni d’Italia si salvano grazia ad una grande rimonta. Coach Walter De Raffaele, dopo un primo tempo da dimenticare dei suoi giocatori, trova energia dal cambio di difesa da uomo a zona e svolta a proprio una partita messa nel peggiore dei modi dopo l’inizio strabordante di Brindisi nei primi 20′ di gioco. da -22 toccato nel corso del primo tempo al +10 fatto registrare a fine terzo quarto da un Austin Daye fuori portata per la difesa pugliese di coach Frank Vitucci e vero punto di riferimento per l’attacco degli oro-granata dal terzo quarto in avanti. Il 31-11 di parziale ad inizio secondo tempo è sintomatico della forza di una grande squadra, di carattere e capacità nel rimediare con il talento collettivo e la tenacia del proprio allenatore a situazioni e partite assolutamente da non sottovalutare, come un remake di una Finale Scudetto come quella dello scorso anno.
  • Austin Daye: l’MVP di giornata. Coach De Raffaele in conferenza stampa lo ha presentato come un giocatore che nel caso in cui fosse “connesso” al match, non ci sarebbe possibilità per nessuno di fermarlo. Dopo un primo tempo in difficoltà nell’arginare offensivamente l’atletismo e l’esplosività di John Brown III, mette in scena un secondo tempo fantascientifico. 26 punti e il continuo essere punto focale dell’attacco veneto, lo rende il miglior giocatore di giornata. Frank Vitucci e la sua squadra vanno in palese difficoltà e iniziano a staccare mentalmente dopo i canestri pesanti di Daye, fino al palpitante finale messo in scena dai pugliesi, capaci di rimontare anche contro una squadra ben attrezzata contro Venezia.
  • Mai scommettere contro Brindisi e Cremona. Seppur sconfitte di misura contro le ultime due finaliste scudetto, la Vanoli Cremona e l’ Happy Casa Brindisi ci hanno lanciato dei segnali incoraggianti per la nuova stagione che verrà. Da un lato Sacchetti si coccola uno straordinario esordiente come Matt Tiby e l’asse portante Jordan Matthews e Wesley Saunders ancora pronto a carburare come nella passata stagione. D’altro canto Frank Vitucci con la sua pallacanestro energica e ricca di talento ( John Brown III e Adrian Banks ancora una volta superlativi per la compagine pugliese), ha dimostrato di potersela giocare contro chiunque in Italia e il futuro ci potrà dire anche nella sua prima storica esperienza europea in Basketball Champions League. Il Day 2 della Supercoppa Zurich Connect 2019, riparte proprio da loro quest’oggi alle ore 18.00. Sarà pure una finale per il 3°/4°posto, ma i segnali per una stagione da protagonisti ci sono tutti.

One thought on “Supercoppa Zurich Connect 2019: sarà Remake Scudetto Venezia-Sassari

Next Post

Sfairopoulos: Crescere come sistema difensivo di squadra è la nostra sfida più importante

Ioannis Sfairopoulos, coach del Maccabi Tel Aviv, ci ha dedicato minuti importanti dopo la fine della gara in cui il suo Maccabi ha battuto, abbastanza nettamente, i padroni di casa del Panathinaikos. Oggi sarà finale con l’Olimpia di Ettore Messina per aggiudicarsi il prestigioso Pavlos Giannakopoulos Tournament. Sempre in controllo […]

Subscribe US Now

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: