Annunci
pavlos giannakopoulos tournamentTurkish Airlines Euroleague

Pavlos Giannakopoulos Tournament: l’Olimpia sfida le grandi di Turkish Airlines Euroleague

Scatta domani nella splendida, cestisticamente mitologica cornice di Oaka, il Pavlos Giannakopoulos Tournament, appuntamento importantissimo nel percorso della preseason di alcune tra le migliori compagini di Eurolega.

Fenerbahçe, Olimpia, Maccabi e Panathinaikos in una due giorni che ci porta direttamente al clima che di qui a dieci giorni torneremo, finalmente, a respirare nel torneo più bello del mondo dopo la NBA.

Il programma prevede le semifinali del sabato come segue:

Fenerbahçe vs Olimpia ore 1645 (ore 1545 italiane)

Panathinaikos vs Maccabi ore 1900 (ore 1800 italiane)

Seguiranno le finali della domenica, alle ore 1545 locali (1645 in Italia) quella per il 3/4 posto, alle ore 1800 (1700 in Italia) quella per il titolo.

Al momento non è confermata la copertura televisiva in Italia.

Noi di Eurodevotion saremo ad Oaka e vi forniremo la massima copertura possibile dell’evento, con le consuete analisi ed i contributi dei protagonisti da sala stampa e zona mista.

Diversi i temi di interesse, tra i quali ne abbiamo selezionati, guarda caso…, i soliti 5.

  • Primo appuntamento importante quasi al completo. E’ un discorso che riguarda praticamente tutte le 4 protagoniste, che inseriranno progressivamente i reduci dal Mondiale assumendo sembianze sempre più credibili e vicine alla struttura pensata durante il mercato. A proposito dei reduci dal mondiale sarà interessante capirne utilizzo e stato di forma, certamente ottimo. E qui proveremo a stimolare soprattutto gli allenatori: chi si ritene fortunata avere atleti già ben rodati, chi invece ritiene più problematico inserirli per via dell’eventuale stanchezza e del ritardo nei confronti dei meccanismi della squadra su cui si è lavorato in preparazione.
  • I padroni di casa del Pana presentano un Jimmer Fredette già in grande spolvero nelle prime uscite stagionali. Inutile girarci attorno, è una sorta di chiave di volta della stagione: se l’ex  giocatore di culto di Brigham Young avrà impatto notevole, allora per i “greens” si potrebbero aprire orizzonti infiniti, poiché Wesley Johnson ha tutto per emergere ad altissimo livello e Nick Calathes è uno dei migliori cinque di Eurolega da anni. Per Argyris Pedoulakis inizia la stagione della verità. Grande curiosità anche per i nuovi dal sommerso come Rion Brown e Ben Bentil.
  • Il Fenerbahçe è atteso alla stagione della riscossa, dopo che la sfortuna, travestita da infortuni, ed alcuni problemi nella gestione degli stessi ha prodotto una primavera senza titoli, dopo mesi di basket straordinario. Grandi novità come De Colo, fresco medaglia cinese, e Derrick Williams per sopperire alla perdita di grossi calibri come Guduric ed il campionissimo Nick Melli. Sarà interessante da subito valutare l’impatto difensivo nell’organizzazione perfetta di Obradovic proprio dei nuovi arrivati. Più facile, ovviamente, vedere Williams in campo piuttosto che De Colo. Non secondario il discorso Joffrey Lauvergne: se il giocatore torna a stare bene può essere un’aggiunta fondamentale al gioco dei turchi.
  • L’Olimpia arriva al completo, eccetto i lungodegenti Gudaitis e Nedovic che saranno ancora al lavoro per recuperare. Proprio perché la loro data di rientro, ipotizzabile nel mese di ottobre, non è ancora certa, sarà interessantissimo valutare la struttura della squadra che dovrà presumibilmente affrontare i primi, importantissimi impegni europei. Milano nelle prime giornate sfiderà Bayern (1a), Zalgiris (2a), Panathinaikos (3a), Alba (5a) e Baskonia (7a): quattro avversarie dirette per la zona Playoff ed una gara di quelle che si debbono vincere. E’ chiaro che il lavoro di Messina è volto sì alla crescita ed al miglioramento tecnico della squadra, ma altrettanto alla ricerca di un equilibrio iniziale in assenza di due cardini del roster allestito. A questo proposito sarà fondamentale vedere quali passi avanti e quale adattamento al ruolo in un sietma in cui il post è fondamentale sarà in grado di fare cale Tarczewski. Dopo Shved, altri duelli stellari per Mack e Rodriguez: sarà bellissimo da subito.
  • Il Maccabi, non lo nascondiamo, è il nostro pallino stagionale. Un Coach con la C maiuscolissima come Sfairopoulos che, seppur entrato in corsa, ha sfiorato i playoff. Un roster enormemente arricchito in cui i vari Hunter, Acy, Dorsey, Bryant e Casspi porteranno in dote talento ed esperienza ad alto livello. C’è curiosità per il sistema difensivo israeliano e ce n’è ancor di più per vedere all’opera Tyler Dorsey, per noi candidato a grandissime cose e Deni Avdija, per capire se già può far bene a questi livelli. In sostanza crediamo sia uno squadrone.

(foto www.paobc.gr)

Annunci
Tags

Related Articles

Back to top button
Close
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: