Annunci
FIBA World Cup 2019italbasket

Eurodevotion con l’Italia ai Mondiali: il prequel

Ebbene sì: in Cina, almeno per il girone di qualificazione (l’unico sicuro, e si sa che quando c’è da prenotare la scaramanzia è d’obbligo), Eurodevotion sarà in campo, o meglio a bordo campo, a fornire un punto di vista che vada oltre quanto accadrà nell’amato rettangolo.

I consueti cinque punti, stavolta preparatori e con un taglio molto meno tecnico del consueto standard  (in effetti, più da “nomi cose città…”, ma è il dazio che che tutta la redazione dovrà sopportare per questa missione).

Perché. 

Chi scrive – malato di basket da giovanissima età – ha già seguito la nazionale agli europei in Slovenia (2013), Berlino (2015), Israele (2017). Sfiga vuole che in questo lustro abbondante siano mancate presenze azzurre ad Olimpiadi e Mondiali, almeno fino alla odierna esperienza cinese: che quindi non poteva mancare nel carnet di viaggi anche perché nel 2021 il girone agli europei si svolgerà a Milano, sicché per viaggiare toccherà sacrificarsi e seguire la Lituania…

L’assidua presenza ha già prodotto significative soddisfazioni. Oltre ai risultati sportivi, sempre positivi negli incontri dal vivo (vogliamo ricordare l’Italia-Germania di Berlino?!?), meritano i risvolti di far parte di una presenza sempre più sparuta di supporters tricolori, dal palazzo pieno di Capodistria allo spicchio di Berlino sino alle poche decine a Tel Aviv. Impagabile, credeteci, l’espressione di Petrucci con stampato un”oddio, anche qui?!?”, nell’incrociarlo durante le reciproche corsette all’alba sulla passeggiata di Tel Aviv.

Dove.

Foshan, quindi. Che, a quanto sembra di capire, sta a Guangzhou (la vecchia Canton. Sì, quella della cucina cantonese) come Sesto San Giovanni sta a Milano, tanto che la si raggiunge in metropolitana. Solo che Foshan ha 6 milioni di abitanti, come le province di Milano e Roma messe assieme, per dire.

Nelle 1.176 pagine della Lonely Planet sulla Cina, a Foshan sono segnalati… tre siti: un villaggio di artisti (ma con laboratori, eh già), un tempio, un giardino. Fine. Nient’altro. Prendete qualsiasi Comune italiano sopra i 600 abitanti, qualsiasi, e cadrete meglio.

In compenso, oltre ad essere un sobborgo di Guangzhou (che, nel suo piccolo, di abitanti ne ha 14 milioni), è vicina a Macao e ad Hong Kong. Il che significa che nel raggio di 150 km da Foshan: a) vivono oltre 70 milioni di persone (credevate di vivere in una zona affollata? Dilettanti); b) si trova comunque qualcosa da fare, sempre che non si finisca coinvolti negli scontri ad Hong Kong.

Come.

Per puro caso, saremo nello stesso hotel della nazionale. Il che assicura, oltre a resoconti più o meno ufficiali, anche un “dietro le quinte” frutto di un purissimo stalking. Se dopo la seconda o terza puntata di questo diario di viaggio ci fosse una interruzione improvvisa, significa che perfino Datome ha perso la pazienza per le domande inopportune provenienti da sotto il tavolo dei corn flakes della colazione. Nel caso, prego sin d’ora il Direttore di intercedere con il Governo cinese per una liberazione immediata, o almeno a mondiale concluso.

Cosa.

Ah, sì, le partite, diamine! Andiamo per quello!

Sabato sera (ora locale, le 13.30 in Italia) Italia-Filippine, sostanzialmente un derby per le decine di migliaia di filippini che vivono in Italia. Nel roster dei nostri avversari non compare il play Dalph Adem Panopio, italo-filippino e miglior giocatore del torneo under 18 “next gen” dello scorso anno; ne sentiremo parlare, in futuro. Incontro molto più ostico di quanto possa sembrare sulla carta, considerato che nelle Filippine il basket è lo sport nazionale, come sa chiunque calchi i campetti delle nostre città. Insomma, un esordio che rischia di essere decisivo per l’ammissione al preolimpico.

Segue, al lunedì pomeriggio (sempre locale: 9.30 italiane) Italia-Angola. La stella degli angolani è Yanick Moreira, visto da noi lo scorso anno alla Virtus Bologna. Diciamocelo: se entro la fine del terzo quarto Meo non è talmente rilassato da chiederci se abbiamo trovato una pizzeria decente per la cena, vuol dire che davvero il movimento è in crisi.

Infine, il clou, sperando di avere già in tasca il passaggio al secondo round e quindi al preolimpico: mercoledì sera, 13.30 italiane, Italia-Serbia. Sperando che alla fine del terzo quarto Sasha non sia talmente rilassato da chiederci se abbiamo trovato una pizzeria decente per la cena…

Chi.

Nelle prossime ore sapremo chi saranno i 12, ma qualche centesimo sul taglio di Ricci e di Brian lo punteremmo anche (coi bookmakers di Macao, ovviamente). In ogni caso buon lavoro a Meo, noi pensiamo alla pizzeria da consigliare.

Sappiamo già che, anche se tutte le squadre patiscono assenze (ancora un po’ e gli USA avrebbero pubblicato annunci per trovare chi fosse disponibile), e anche se “conta chi c’è e non chi manca”, si sentirà l’assenza di Nicolò Melli.

A proposito, ed è la prima notizia di prima mano, da stalker: a dispetto dei “leoni da tastiera”, si è operato subito dopo la conclusione del campionato (terminato su una gamba sola), quando ancora dei Pelicans non si era affatto certi. Si è sposato con le stampelle e la luna di miele l’ha fatta… in piscina e in palestra. E’ lui il più dispiaciuto di tutti:  perdere il mondiale nonostante il tentativo di esserci comunque.

Per il resto, scelte del CT comprese (chissà che non si carpisca qualcosa, da sotto il tavolo dei corn flakes?), seguiteci!

Annunci
Tags

Related Articles

Back to top button
Close
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: