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Playoff LBA

Venezia beffa in volata Sassari e si porta avanti 1-0

Neanche in un film di Alfred Hitchcock ci si sarebbe aspettati un finale del genere. Infatti, le emozioni e i brividi non sono di certo mancati. Ad aggiudicarsi il primo atto della sfida tra l’Umana Reyer Venezia e la Dinamo Sassari è la squadra della laguna.

Dopo una prima frazione molto equilibrata (18-14) in favore dei padroni di casa, nel secondo quarto grazie ad un break di 11-23, i sardi vanno all’intervallo sul +8. In avvio di ripresa i ragazzi di coach Pozzecco allungano addirittura sulle tredici lunghezze di vantaggio, ma Venezia non ci sta e con una reazione d’orgoglio chiude al 30′ avanti di due, grazie ad una magia di Daye. Nell’ultimo quarto succede di tutto con la Dinamo, che ha il possesso per la vittoria, ma la conclusione di Spissu non va a buon fine.

72-70 il risultato finale della gara che andiamo ad analizzare mediante i soliti cinque punti.

22

Dopo tre mesi esatti dall’ultima sconfitta subita e neanche a farlo apposta sul parquet del Taliercio il 10 marzo 2019 contro Venezia, si interrompe a quota 22 la striscia di risultati utili consecutivi ottenuti da parte della Dinamo Sassari. Ed ora staremo a vedere come reagiranno i giocatori bianco blu a cui va fatto un grande applauso perché vincere così tante partite non è un caso, ma è frutto di un duro lavoro in palestra.

MarQuez Haynes vs Tyrus McGee

Tra i tanti protagonisti di serata c’è sicuramente il capitano della Reyer. Dopo un primo tempo sottotono, nel secondo si accende con un paio di giocatore da vero leader e trascina i suoi compagni al successo. L’ex Milano, Siena e Sassari chiude con 15 punti in 28′ con 12 di valutazione. Se Haynes gioca così è davvero molto pericoloso e in vista di gara 2, Sassari dovrà cercare di trovare delle soluzioni per fermarlo.

In casa Dinamo, invece nonostante la sconfitta c’è da evidenziare la partita di McGee. L’ex Venezia fornisce una super prestazione che però non basta ad evitare il k.o. La guardia americana ha messo a referto 19 punti in 19′ con 17 di valutazione. Finora nei playoff il suo minutaggio non è stato altissimo, ma se McGee comincia a giocare in questo modo potrebbe essere un jolly in più per coach Pozzecco. 

La difesa di Stone e Cerella

E’stato certamente un fattore determinante per l’esito finale del match. Nella pallacanestro le partite non si vincono solo con l’attacco, ma si vincono soprattuto con una solida difesa. L’Umana Reyer Venezia è riuscita a subire solo 70 punti da una squadra che sin qui nei playoff viaggiava con oltre 90 punti di media. In modo particolare da mettere sotto la lente d’ingrandimento, la difesa di due specialisti come Julyan Stone e Bruno Cerella, entrambi decisivi con un paio di giocate difensive nei minuti finali dell’incontro. Oltre al contributo difensivo sono stati preziosi anche in attacco dove hanno punito la difesa avversaria con due triple importantissime.

I tiri liberi 

Per vincere questo tipo di partite bisogna commettere meno errori possibili e sfruttare il più possibile i viaggi in lunetta. Non è stato così per tutte e due le compagini che in vista del match di mercoledì dovranno migliorare sotto questo aspetto. I veneziani hanno chiuso con il 58.1% (18/31), mentre la squadra sarda ha tirato con il 62.1% (18/29). Insomma, non si possono sbagliare così tanti tiri a cronometro fermo perché poi alla fine pesano come un macigno.

Lotta a rimbalzo 

Nonostante la Dinamo Sassari abbia conquistato un numero maggiore di rimbalzi, rispetto a quelli dell’Umana Reyer Venezia, non è servito ad evitare la sconfitta. I padroni di casa hanno catturato 34 rimbalzi di cui (25 difensivi e solo 9 offensivi). Gli ospiti, invece ne hanno presi ben 46 ( 31 in difesa e 15 in attacco) con Jack Cooley e Rashawn Thomas, che ne hanno conquistati rispettivamente undici il primo e dieci il secondo. 

 

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